Il Deserto Funesto è una vasta distesa di sabbia e scheletri di creature enormi che si sono arrese alla vecchiaia e alle ferite, dilaniata da venti mortali che consumano la carne di persone e animali impreparati fino all'osso, il cui sibilo sembra sussurrare nefasti presagi.
A un primo impatto può sembrare un luogo inospitale ma se si fa' più attenzione si possono notare alcune creature singolari, come le Sardine di sabbia e i Saltadune oltre ai piccoli insetti di cui si nutrono le prime.
Cosa ci fanno qui e come hanno fatto a sopravvivere in un ambiente così spietato?
Tutto iniziò quando gli umani cominciarono a colonizzare i deserti di Serra, ideando navi e mezzi di spostamento in grado di muoversi senza difficoltà sulla sabbia. Passò il tempo, piccoli villaggi divennero città occupando sempre più aree andando a distruggere lentamente il delicato ecosistema. Toccò prima alle Sardine la cui continua richiesta della loro carne pregiata e l'inquinamento dei deserti le ha portate quasi all'estinzione. Per evitare di scomparire, alcuni esemplari sono stati costretti a migrare verso l'unico ambiente in cui l'uomo non osa tuttora mettere piede: Deserto Funesto. Poi arrivò il turno dei Saltadune;
i sauri venivano cacciati per l'olio che secerna il loro fegato, usato insieme ad una crema per attenuare le rughe ( si è scoperto poi che l'olio in questione causava ustioni di primo grado alla pelle) , e per le splendide pinne dorsali che i maschi sfoggiavano durante la stagione degli amori, usate come ingredienti per zuppe a mio parere disgustose. Per queste due specie adattarsi al nuovo ambiente fu arduo ma, forse per intervento divino, riuscirono a sopravvivere arrivando a sviluppare corazze per proteggersi dai venti e dal caldo. La situazione tuttora non è cambiata, anzi è peggiorata! Sempre più animali desertici, come le Vipere Cannoniere e i Cammelli dal becco di airone, si stanno spingendo verso il Deserto Funesto per sfuggire all'oppressione degli umani, col rischio di estinguersi.
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Un Bestiario
RandomSalve signori e signore, umani e non umani. Benvenuti nel mio Bestiario. Conterrà creature inventate dalla sottoscritta.
