" Il cadavere di un gattino giace sulla riva ghiaiosa del lago. Poco più in là un sacco dal ventre squarciato, i sassi sparsi sul terreno come viscere. Artigli tremanti sfiorano il pelo bagnato. Fauci che si aprono e chiudono, occhio furibondo. La bestia osserva le inpronte lasciate dal colpevole.
Stanotte, qualcuno non sarebbe ritornato a casa."
-Marge Alepoy
Oggi parleremo dei Tritoni, una delle specie di Oculus più aggressive seconde solo ai Bestia.
Fanno parte del gruppo degli Zoomorfi, avendo caratteristiche bestiali che sovrastano l' aspetto umano. Con un altezza massima di un metro e settanta, la loro pelle è ricoperta da scaglie che variano dal grigio-azzurro ad una colorazione argentea, adornata da striature più scure. Queste scaglie sono così resistenti da piegare la lama di un coltello e deviare un proiettile, e ruvide come carta vetrata.
Un' enorme vela dorsale si staglia sulla schiena, tenuta alta come una bandiera di guerra. È il loro modo di dire " Avvicinati e ti sventro" e per sembrare più grossi davanti agli avversari. Più la vela è lucida e grande, più un Tritone sarà sano e forte.
Hanno tre pinne sulla testa: due dove dovrebbero esserci le orecchie e una posizionata sul capo, a mò di cresta.
Un occhio giallo, con un pupilla da rospo scruta vigile i dintorni. Fauci così lunghe da impedire la chiusura completa della bocca, deformata in un ghigno perenne, aspettano di venire affondate nelle carni del loro assassino.
Artigli ad uncino, pronti per artigliare ed immobilizzare i loro aguzzini sono presenti sia nelle zampe anteriori che posteriori.
La coda funge da timone e da arma contundente per la potente muscolatura, usata come estrema efficacia per tramontire i loro assassini e le prede animali.
Non si esce illesi da un un incontro con un Tritone: escoriazioni per il contatto con le scaglie ruvide, ferite profonde provocate da zanne e artigli, fratture a braccia, gambe, costole e testa provocate dalla formidabile coda e dalla forza sovrumana.
I Cuccioli sono piccoli quanto un tasso e meno aggressivi degli adulti. Questi piccoletti, noti ai più come " Avannotti", attaccano solo quando vengono disturbati più del dovuto. In fatto di forza, possono spezzare la mano ad un uomo adulto quando sono particolarmente arrabbiati, e il morso non è da sottovalutare solo perché sono piccoli e meno propensi alla violenza.
Occupano qualsiasi fonte d' acqua: laghi, fiumi, dedali subacquei e mari.
Sono estremamente territoriali, arrivando ad attaccare a vista chiunque osi mettere piede nel loro territorio, senza badare allo stato delle proprie ferite. Due esemplari arriverebbero a mordersi a vicenda, tra violenti giri della morte senza fare caso agli arti amputati. Il vincitore scaccerà il perdente e reclamerà il corpo idrico come sua nuova casa.
È particolarmente noto l' inseguimento di un gruppo di ragazzi da parte di un Oculus Tritone. La creatura aveva continuato a mordere il braccio di uno del gruppo, anche con il cranio aperto in due e un paletto di acciaio ficcato nel cuore.
Prima di cinquant'anni fa si credeva che questi Oculus avessero una fisionomia simile alle Sirene; in parole povere, che fossero impossibilitati a muoversi sulla terraferma a causa della mancanza delle gambe, sostituite da una coda da pescecane. In realtà, sono perfettamente in grado di spostarsi sulla terraferma grazie alla ovvia presenza di zampe posteriori e a una preziosa pellicola, che intrappola l' acqua e mantiene idratata la loro pelle. Il tempo per cui possono restare fuori dall' acqua dipende dalla quantità del prezioso liquido trattenuto dalla pellicola. Per questo si spostano di notte, quando fa più fresco e c'è meno rischio di venire avvistati.
Quelli che avevano visto uno scorcio di un Oculus Tritone camminare sulla terraferma, venivano etichettati cone pazzi o ubriachi. D' altronde, a quei tempi, il pensare che una creature acquatica simile alle Sirene potesse muoversi in superficie era qualcosa che poteva uscire dalla bocca di uno che aveva perso la ragione o che aveva bevuto qualche bicchiere in più.
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Un Bestiario
De TodoSalve signori e signore, umani e non umani. Benvenuti nel mio Bestiario. Conterrà creature inventate dalla sottoscritta.
