Parte 10

5.5K 17 0
                                    

Rientrarono al porto in perfetto orario.

Durante il ritorno a casa rimasero per quasi tutto il tempo in silenzio.

Erano tutti stanchi così decisero di non uscire.

Anche Valentina che, inoltre, si sentiva strana dopo l'ultima esperienza con gli amici.

Fece una veloce doccia, cena e qualche minuto di tv, poi si alzò dicendo agli altri che andava a dormire.

Andò in camera, indossò il pigiamino e si sdraiò sul letto cercando di addormentarsi.

Qualcuno bussò alla sua porta; era Laura che, senza indugio, si mise a sedere al lato del letto chiedendo a Vale se l'era presa per quello che era successo a bordo della barca.

Valentina le rispose che aveva gradito, ma che la turbava il fatto che lei era pur sempre la sua amica e non una ragazza qualsiasi.

Laura tirò un sospiro e disse che, in fondo, non c'era nulla di male a divertirsi; che era solo un gioco erotico, sensuale e piccante.

Poi le confessò che, prima della vacanza, con Roberto, non facevano l'amore da più di un mese e che invece, adesso, con quell'ammaliante gioco, lui era tornato quello dei primi mesi; poi aggiunse: "Vale, non voglio costringerti a nulla, sei padrona di giocare o di tirarti indietro. Sei l'unica ragazza di cui mi fido, il gioco non ha limiti se non quelli che impone la tua volontà. Ecco, proprio così: il limite è la tua volontà. Per quanto riguarda noi due, sappi che io non ho mai avuto esperienze con altre donne, ma tu, tu mi fai uno stranissimo effetto..."

Detto questo, Laura si chinò su Valentina, le posò un bacio sulla guancia, le augurò la buonanotte e andò via.

L'indomani Vale si svegliò che era quasi mezzogiorno.

Andò in cucina per prepararsi il caffè e trovò sul tavolo un bigliettino con su scritto: "Noi andiamo a mare, solito posto. Non ti svegliamo perché dormi troppo profondamente. Raggiungici quando ti svegli. DORMIGLIONA!!".

Ignorò l'invito, bevve in piedi il caffè e, dopo una lunga e tonificante doccia, iniziò a preparare il pranzo.

Laura e Robb rientrarono poco dopo le 13:00 accaldati e sudati, si tuffarono sotto la doccia e, quindi, pranzarono con Valentina.

Vale aveva voglia di stare da sola e così disse agli amici che andava a mare.

Loro risposero che, vista l'afa, preferivano resatre in casa e fare un riposino.

La giovane ragazza rimase stesa sul telo tutto il tempo, si alzava solo per bagnarsi un pochino per poi lasciarsi baciare la pelle dal sole ascoltando musica.

Vale aveva la mente affollata di tutto, tranne che di musica; pensava e ripensava a Laura e Robb, ai loro corpi, a quei gesti così erotici. Non aveva intenzione di pensare a che decisione prendere, se continuare a giocare o no, ma il pensiero del giorno precedente la eccitavano fortemente.

Verso le 19:30 rientrò, fece una leggerissima cena con gli altri e, mentre stava lavando i piatti, Roberto le chiese se le andava di andare con loro in un locale vicino alla spiaggia dove servivano drinks e si ballava; Vale decise di andare con loro.

Indossò pantaloncino nero aderente, un top bianco che lasciava nuda la schiena e un paio di sandali con il tacco esageratamente alto.

La serata trascorse piacevolmente bevendo molto e ballando senza sosta.

Tornarono a casa verso le tre e, a turno, fecero la doccia.

Robb e Laura andarono in camera, Vale, con addosso il suo pigiamino, salì sul terrazzo e, seduta sul dondolo, si mise a guardare le stelle in cielo.

Vacanze al sudDove le storie prendono vita. Scoprilo ora