Le ragazze scesero giù per conoscere il cugino di Roberto, un certo Sandro.
Un bel ragazzo, alto quanto basta, magro ma, allo stesso tempo si vedevano i muscoli delle braccia; aveva i capelli ricci e corti.
Era davvero bel ragazzo di circa una ventina d'anni.
Senza neanche farsi la doccia, pranzarono.
Subito dopo Laura sistemò un letto nella camera di Vale in modo che la notte, le ragazze, avrebbero dormito in una stanza e i maschi nell'altra.
Portò in camera solo poche cose visto che Sandro, apparentemente, non avrebbe soggiornato a lungo con loro.
Mentre le amiche erano in camera, giunse Roberto che le invitò a mangiare un gelato in spiaggia e cosi, presero al volo le borse e uscirono.
Seduti ad un tavolino di un bar vicino la spiaggia, le ragazze ebbero modo di conoscere meglio Sandro che si svelò un tipo allegro, simpatico, vivace e molto spigliato.
Il pomeriggio passò molto veloce; risero e scherzarono; Vale e Sandro entrarono subito in simpatia, tanto che Roberto e Laura non perdevano occasione per fare battutine con i dovuti doppi sensi verso Vale e Sandro.
Tornarono a casa tardi; prima si fermarono a prendere un aperitivo e poi, strada facendo, i ragazzi decisero di comprare la pizza per cena; le ragazze non li aspettarono e andarono dritte a casa a fare la doccia.
Arrivate, Vale andò in camera, si spogliò e quindi, munita di un asciugamano andò verso il bagno, ma appena entrata vide che l'amica l'aveva preceduto e stava per entrare nella doccia.
Vale fece per uscire, ma Laura la pregò di restare per civettare un po'.
La giovane amica si mise a sedere sul water guardando l'altra che si faceva la doccia.
Laura non faceva altro che chiedere all'amica di cosa ne pensasse di Sandro.
Vale le confessò che lo trovava figo e molto simpatico senza esagerare sulle motivazioni.
Poi Laura uscì dalla doccia e ci entrò Vale.
Mentre Laura usciva dal bagno si voltò verso l'amica e disse: "Beh, se te lo chiedo è perché lui ha detto che sei molto carina e ha apprezzato molto il tuo culetto; e devo dire che ha veramente ragione".
Laura non aveva mai fatto accenni sul corpo dell'amica e la cosa le fece molto piacere.
Non sfuggì a Valentina che anche sotto la doccia, lo sguardo di Laura continuava a perlustrare il corpo della giovane amica.
Dopo la doccia, Vale andò in camera ripensando ancora a quanto le aveva detto Laura e cosi decise di giocare le sue carte indossando un pantaloncino molto corto, nero attillato ed una maglietta corta assai colorata; si piazzò davanti lo specchio, ma non le piaceva che lo slip non mettesse in risalto le due semisfere del suo culetto, cosi si levò il pantaloncino, si sfilò lo slip e indossò un perizoma; si guardò allo specchio ancora una volta e trovò che stava perfetta.
I ragazzi arrivarono dopo più di un'ora con le pizze, delle birre ed una busta con delle bottiglie di alcolici.
Mangiarono la pizza sparecchiarono ed uscirono per una passeggiata, ma essendo un lunedì c'era poca gente in giro e cosi, verso la mezzanotte, decisero di rientrare.
Andarono sul terrazzo dove il panorama notturno era meraviglioso e Sandro scese giù per poi ritornare dopo poco con due bottiglie di vodka e le carte da gioco.
Decisero di giocare a poker usando degli stuzzicadenti al posto dei soldi.
Vale non sapeva giocare ma, le prime mani le sono state fortunate e dopo una decina di mani, Roberto fece la proposta di giocare con dei pegni.
Durante le prime mani, i pegni erano infantili, tipo prenditi a schiaffi, urla delle parole oscene, mettiti le dita nel naso e cose del genere.
Ad un certo punto Sandro, che aveva vinto contro Roberto gli disse di levarsi la maglietta; lui senza batter ciglio rimase a torso nudo.
La mano successiva la vinse Robb contro Laura e, con un sorriso da mascalzone le chiese di togliersi la maglietta.
Lei lo fisso incerta per un secondo, poi si tolse la maglietta rimanendo in reggiseno.
La mano successiva fu Laura a vincere conto gli altri tre.
L'alcol scorreva e, ad ogni mano, si doveva bere mezzo bicchierino.
Dopo la terza mano, Vale non capiva più un cazzo, anche se, a dir la verità, lei era "graziata" dal fatto che Sandro gliene versava di meno rispetto agli altri.
Laura ordinò a Robb di levarsi i pantaloni lasciandolo in mutande, a Vale e a Sandro disse loro di darsi un bacio, Valentina era imbarazzatissima, ma, complice l'alcol, l'aiutò ad essere sempre più sciolta.
Sandrò si alzò, si avvicinò a Valee si baciarono.
Fu un bacio sulle labbra, completo, di lingua.
Un sensualissimo bacio che duro pochi secondi, ma che fece tremendamente eccitare Vale.
La mano seguente la vinse Vale contro l'amica e le disse di alzarsi e di levarsi la mini che indossava; Laura prima si rifiutò, ma se ci si rifiutava c'era la regola di bere un bicchierino fino all'orlo, così senza alzarsi, si levò la gonna e la lanciò all'amica.
Nelle mani seguenti Vale ridiede un bacio a Sandro e perse anche il pantaloncino mostrando così il suo culetto a tutti; sentiva i loro occhi addosso al suo sedere; era alla loro mercee e lei non faceva nulla per sbrigarsi.
A quel punto erano un po' tutti brilli, Sandro era l'unico ancora con i pantaloni mentre le ragazze e Robb erano rimasti in intmo.
La mano seguente era importante, le ragazze potevano perdere anche il reggiseno.
Vale, temendo il peggio, non giocò quella mano.
Si giocarono il piatto Laura e Sandro, ma Laura, coraggiosa, rilanciò proponendo che se vinceva lui si sarebbe spogliata nuda, ma se perdeva sarebbe stato lui a doversi denudare.
Sandro accettò e manco a dirlo, vinse!
Laura rimase molto delusa perché avera addirittura un tris e guardò impietrita Sandro il quale, ridendo, le disse che i debiti di gioco si pagano; lei, indispettita per la mancata gelosia, si levò il reggiseno poi si alzò e si sfilò il perizoma mostrando a tutti la sua fica completamente rasata; quindi, si risedette per continuare.
Vale, ingenuamente, disse all'amica che non aveva più nulla da giocarsi, ma l'amica disse che il gioco era pagare pegno non spogliarsi quindi poteva giocare.
La mano successiva Laura giocò contro Robb il quale perse il boxer; lui si alzò mostrando a tutti il suo cazzo duro.
"finalmente posso vederlo bene da vicino" pensò Vale.
Laura gli disse: "Peccato che stanotte non dormiamo insieme tesoro" buttando giù il bicchierino per la mano successiva.
La mano dopo fu vinta da Vale che, non sapendo cosa ordinare, disse a Roberto che era ormai nudo, di dover togliere i pantaloni a Sandro.
Fu divertente perché Roberto faceva lo scemo accennando con la mimica di fargli un pompino.
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Vacanze al sud
RandomUna timida, ma seducente ragazza, va in vacanza al sud con una coppia di amici. L'estate, il mare e le notti stellate faranno da contorno alle sue prime esperienze sessuali... La storia è per adulti!