Prima parte
Only love, only love can hurt like this
Only love can hurt like this
Clare
Capisco il fatto che mi sorella volesse farmi tornare lì dentro.
In fin dei conti c'era nostro padre in fin di vita, per la seconda volta.
Continuo a chiedermi come fosse possibile, erano tutti sicuri che fosse morto.
Ma c'è una cosa che non capisco. Come pretendeva che volessi tornare lì dentro dopo ciò che ha sentito anche lei?
Mio padre parlava raramente di me in quel modo davanti ad Audrey, anzi credo che fosse la prima volta.
E magari Audrey credeva che stesse delirando, che la causa fosse il sangue che stava perdendo.
Magari si è sentita ferita per la mia ultima frase: " per me può pure morire da solo, è quello che si merita".
O forse per quella prima, ovvero che non tutti sono perfetti come lei.
Beh, mi dispiace di averla ferita, non era ciò che volevo. Ma lei non poteva di certo aspettarsi che sarei rimasta lì, ad ascoltare mio padre che sputava insulti contro di me.
Soprattutto non davanti Aron e Asher.
Probabilmente hanno anche sentito la frase per intero, e staranno pensando che sono davvero una puttana.
Che ho passato davvero il liceo a prostituirmi solo per solitudine.
Beh, in tal caso si sbagliano.
Al contrario di ciò che crede mio padre, non stavo con Charles solo per il buon sesso. Magari non lo amavo, e non ero innamorata, ma lui mi piaceva.
All'inizio.
Poi ho scoperto chi era davvero, e qualsiasi cosa provassi è andata a farsi fottere.
Ma forse non dovrei essere così arrabbiata con mia sorella, lei non sa tutta la verità.
Non sa cosa è successo davvero, e non sa neanche a cosa si riferisse nostro padre.
Però ormai lui è morto, questa volta davvero.
O almeno spero, potrebbero anche averlo rianimato.
<< Cenere? >> mi ero talmente immersa nei miei pensieri, da sussultare nel momento in cui ho sentito la sua voce.
Aron sta guidando, e nonostante sia concentrato sulla strada ogni tanto mi lancia qualche sguardo.
Dalla sua espressione deduco che è preoccupato, ma per cosa?
<< per caso hai visto se è morto? >> chiedo riprendendomi e ignorando il fatto che stesse per dirmi qualcosa.
Esita prima di rispondere, come se non volesse dire la cosa sbagliata.
E lo preoccupa il fatto che mi sia ripresa così in fretta.
<< non sono riusciti a rianimarlo >> dice cauto.
In altre parole è morto.
<< bene, a casa hai dell'alcol? >> chiedo poi sorridendo.
Forse sono una cattiva persona, non dovrei essere felice della morte di mio padre.
<< certo, perché me lo chiedi? >> siamo quasi arrivati alla villa.
<< perché dobbiamo festeggiare, ovviamente >> rispondo con fare ovvio.
Lui è abbastanza confuso dal mio atteggiamento.
Quale persona sana di mente festeggerebbe la morte di suo padre? Ovviamente io.
Forse non sono proprio sana di mente, e probabilmente è ciò che starà pensando ora.
Che sono pazza.
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𝐁𝐞𝐭𝐭𝐢𝐧𝐠
Chick-Lit𝚅𝚘𝚕𝚞𝚖𝚎 𝟸 Premessa: nonostante sia un secondo volume, entrambi i volumi sono autoconlusivi, di conseguenza potete leggerli separatamente. Consiglio, però, di leggere prima "lie" per capire un po' la storia e conoscere meglio i personaggi. Ovv...
