You know you're on my mind?
And if the world don't break
I'll be shaking it
'Cause I'm a young man after all
And when the seasons change
Will you stand by me
Clare
<< ho voglia di baciarti >>
Queste semplici parole hanno la capacità di sconvolgere qualsiasi cosa si trovi nel mio stomaco. Una scia di brividi mi percorre la spina dorsale, e tutto questo solo a causa di quattro parole dette di getto, senza pensarci.
E il fatto che lui mi abbia precedentemente detto che considera il bacio un gesto molto intimo, un gesto che non compie da anni, mi fa sentire stranamente elettrizzata.
Non c'è nessun motivo che possa farmi credere che non sia sincero, il suo sguardo sembra dire che ne ha davvero voglia.
<< perché me lo stai dicendo? >> domando alzando lo sguardo per portarlo sui suoi occhi.
Aron si sta avvicinando sempre di più a me.
<< perché voglio che tu lo sappia >> mormora chinandosi lentamente.
<< voglio che tu sappia di essere la prima ragazza che bacio dopo dieci anni >> continua.
<< allora smetti di parlare e baciami >>
Non se lo fa ripetere due volte, mi bacia con ardore, con passione.
E nonostante il suo ultimo bacio sia stato dieci anni fa, non è per nulla arrugginito. Anzi lo definirei il miglior bacio che io abbia mai ricevuto.
Una mano si posiziona alla base del mio collo mentre l'altra alla base della schiena, spingendomi contro il suo petto nudo e premendo la mia intimità contro la sua.
Ma poi separa le nostre labbra, rimanendo fronte contro fronte. E mi guarda negli occhi senza dire nulla, sorride e basta.
<< baci bene, Cenere >> commenta con un sorrisetto perverso sulle labbra.
<< lo so, Mr. esisto-solo-io. Non c'è bisogno che me lo dica >> lo vedo ridacchiare in risposta.
Si allontana di qualche passo.
<< io non ho cenato, tu? >> faccio di no col capo.
<< vieni, ti preparo qualcosa >> si infila una maglietta e ne prende una anche per me che infilo subito dato che sono rimasta in reggiseno.
Poi mi prende la mano, intrecciando le nostre dita tra loro. Ed insieme usciamo dalla sua camera, imbattendoci, non appena apre la porta, in Lorelay che tiene una cesta piena di mutande sporche tra le mani.
<< oh, ciao ragazzi! Credevo che foste tutti a dormire >> dice spaventata.
Se fossi stata in un corridoio buio e avessi visto la porta aprirsi di scatto probabilmente mi sarei messa paura anch'io.
<< in realtà noi siamo tornati poco fa, ma non abbiamo cenato perciò stavamo scendendo >> le spiega Aron in imbarazzo.
Aron in imbarazzo, chi l'avrebbe mai detto?
Lorelay sorride notando la maglietta che indosso e poi riporta lo sguardo su suo figlio.
<< credi di saper cucinare qualcosa senza mandare a fuoco la casa? Oppure devo venire io? >> sua madre sta reprimendo una risata, mentre Aron è sempre più imbarazzato.
<< sono in grado di non mandare a fuoco casa, ma vorrei che Clare mangiasse qualcosa di commestibile e non credo di esserne in grado >> non mi intrometto solo perché la scena mi diverte, e diverte anche Lorelay che ricambia il mio sguardo facendomi l'occhiolino.
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𝐁𝐞𝐭𝐭𝐢𝐧𝐠
ChickLit𝚅𝚘𝚕𝚞𝚖𝚎 𝟸 Premessa: nonostante sia un secondo volume, entrambi i volumi sono autoconlusivi, di conseguenza potete leggerli separatamente. Consiglio, però, di leggere prima "lie" per capire un po' la storia e conoscere meglio i personaggi. Ovv...
