Mummy don't know daddy's getting hot
At the body shop
Doin' somethin' unholy
He's sat back while she's droppin' it
She be poppin' it
Yeah, she put it down slowly
Clare
L'evento è andato alla grande. Il sito è praticamente esploso dopo neanche due minuti dal lancio della collezione.
Sono arrivati ordini da tutte le parti del mondo, e gli articoli sono andati sold-out in venti minuti.
C'erano giornalisti ovunque, e anche molti influencer di successo.
Sono andata in panico non appena mi sono ritrovata sul palco da sola, e avrei dovuto parlare di fronte a milioni di persone. Ma Aron era davvero in prima fila, e si è accorto di cosa stavo provando con un solo sguardo.
Mi ha sorriso, incoraggiandomi. E sono riuscita a portare avanti il mio evento.
Contro ogni aspettativa c'erano tutti gli Anderson. C'era anche mia sorella, e Kevin che non vedevo ormai da un bel po'.
C'erano anche i miei nonni, ma non mi hanno praticamente calcolata. Hanno continuato a parlare con i loro amici, e prima di andarsene hanno provato a salutarmi.
Io, da persona rancorosa quale sono, li ho ignorati.
Audrey aveva ragione, non si erano avvicinati perché volevano conoscere la loro nipote. Ha sempre avuto ragione mia sorella, e per questo stupido motivo abbiamo anche litigato.
<< sono felice che l'evento sia andato così bene, ti meriti tutto questo successo >> alzo lo sguardo dalle foto che hanno scattato i fotografi, e lo punto su Chris.
<< non ci sarei mai riuscita senza di te, perciò domani avrai la giornata libera >> lei mi sorride.
<< no, mi piace il mio lavoro e non voglio la giornata libera. Ma grazie comunque >> dove potrei mai trovare una collaboratrice migliore di lei? Da nessuna parte.
<< oh, guarda. C'è qualcuno per te, io vado a controllare che siano andati tutti via per chiudere le entrate >> se ne va prima che io possa dire qualsiasi cosa, e voltandomi al lato opposto vedo Aron con una spalla appoggiata al muro.
Le braccia incrociate, e quel mezzo sorriso provocano una sensazione strana allo stomaco. Le gambe diventano come gelatina, e le mie labbra si incurvano in un sorriso automaticamente.
Di stacca dal muro, e viene verso di me a grandi falcate.
<< hey >> lo saluto sorridendo.
Hey? Da quando lo saluto con "hey"?
<< Cenere... >> mormora squadrandomi da capo a piedi, con un ghigno sulle labbra.
<< sei stata grande >> conclude agganciando le mani dietro i miei fianchi.
<< stavo per andare in panico di nuovo >> mormoro sospirando, lui annuisce rivolgendomi un sorriso dolce.
<< lo so, me ne sono accorto. Ma ti sei ripresa, è questo l'importante >> mi porta i capelli dietro le spalle, e mi alza il mento per far incontrare i nostri sguardi.
<< mi sono ripresa grazie a te >> lui sorride di nuovo, e il fatto che lo faccia nonostante abbia appena subito la morte di suo fratello mi fa stare un po' meglio.
Ma nonostante questo, la vedo la malinconia sul suo volto. Per questo non riesco ad esserne del tutto felice.
Capisco la sua sofferenza, ma non riesco a vederlo così.
<< comunque, come già immaginavo, questo vestito ti sta da dio. Sei meravigliosa >> riesce a togliermi un sorriso enorme, e lui sorride allo stesso modo.
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𝐁𝐞𝐭𝐭𝐢𝐧𝐠
ChickLit𝚅𝚘𝚕𝚞𝚖𝚎 𝟸 Premessa: nonostante sia un secondo volume, entrambi i volumi sono autoconlusivi, di conseguenza potete leggerli separatamente. Consiglio, però, di leggere prima "lie" per capire un po' la storia e conoscere meglio i personaggi. Ovv...
