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CAPITOLO DIECI
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POV'S FEDERICO
Aprii lentamente gli occhi sbattendo più volte le palpebre provando a capire dove mi trovassi e che cosa stesse realmente accadendo. Avevo un mal di testa fortissimo ed era impossibile dimenticarne la causa: quella notte avevo decisamente alzato un po' troppo il gomito. Guardai immediatamente verso la finestra ed il sole stava pian piano sorgendo, infatti ipotizzai che era ancora presto e che tutti stessero ancora dormendo. Tutti compresa Benedetta che si era addormentata accoccolata al mio petto.
Notai immediatamente lo schermo del mio cellulare illuminato a causa di una chiamata. Strizzai gli occhi per mettere a fuoco il nome della persona che mi stava telefonando: era Lucia. Mi allungai verso l'iPhone e risposi spostando dolcemente il volto di Benedetta sul cuscino senza svegliarla. Il suo sonno era sempre stato particolarmente pesante.
« Pronto. » Risposi mantenendo un tono di voce basso per non svegliare nessuno.
« Dove sei? » Chiese con tono duro.
« Buongiorno anche a te, sto bene grazie. » Risposi sarcasticamente infastidito dal suo tono di voce. « Da Manu comunque. »
« E con chi sei? »
« Con Manu e Thessa. » Tralasciai il 'particolare' chiamato Benedetta.
« E la tua ex non c'è? » Domandò lasciandosi sfuggire una risata isterica e nervosa. In quel momento mi alzai lentamente dal letto e raggiunsi la finestra per non creare ulteriori rumori che avrebbero potuto far svegliare la mia ex ragazza che dormiva beatamente nel letto. « Ho visto le foto di ieri sera, Federico. Ho visto tutto. »
« Che- che hai visto? » Balbettai come un imbranato mentre il mio cuore iniziò improvvisamente a battere più forte nella gabbia toracica.
« Perché non guardi un po' Instagram? Ci sei tu, palesemente ubriaco, nel parcheggio del locale mentre quella lì ti sostiene perché non ti reggi neanche in piedi. Io torno a Milano per studiare e tu decidi di ubriacarti così? Per di più in una serata con la tua ex? »
« Si, ok, ieri sera ho alzato un po' troppo il gomito, ma era il compleanno di Manuel, abbiamo tutti bevuto un po' di più. E poi lei è stata semplicemente gentile nell'aiutarmi. »
« Non poteva farlo uno dei ragazzi? »
« Eravamo tutti andati, nessuno si reggeva più in piedi. Infatti ha guidato Manuel, non io. »
« Questo non giustifica niente Federico! E poi da quand'è che tu e lei siete tornati a parlare, eh? Perché non mi hai detto nulla? Io sono la tua ragazza, cazzo! Invece mi sento una fottuta estranea, io sono qui china sui libri e tu sei a spassartela con la tua ex ubriacandoti come un coglione! »