|| Capitolo 6 ||

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Mi voltai lentamente verso di lui.

- James...ehm,ciao -

Figura di merda in arrivo,me lo sento...

- Non riuscivo a dormire. E tu? -

Spostai lo sguardo verso l'orologio:le sette di mattina,non sarei potuta tornare a dormire.

Beh,pazienza.

- Nemmeno io,ho fatto un brutto sogno e mi sono svegliata di soprassalto - spiegai

- Io stavo per bere una cioccolata,tu ne vuoi un pò? - domandò

- Un pò la berrò volentieri - accettai sorridendo

Lui si diresse verso i fornelli dove era posato un pentolino pieno di cioccolata e riempì due tazze una color cipria e una color panna,poi,si sedette vicino a me.

- Grazie - gli dissi prendendo il recipiente color cipria e sorseggiando un pò di cioccolata

- Scusa se mi permetto,ma,che tipo di brutto sogno era? Quello che hai fatto prima... - mi chiese James dopo un pò

Scossi la testa muovendo la tazza in modo che la cioccolata all'interno si mescolasse.

- Niente di importante - mentii con,non so per quale motivo,un sorriso stampato in faccia - Era solo... -mi interruppi

- Solo? -

-...Solo un vecchio ricordo,niente di più - conclusi

- Però ti sei svegliata di soprassalto e sei scesa in cucina. Sicura che sia qualcosa di così insignificante? - domandò bevendo una sorsata

Aprii la bocca per rispondergli quando notai che James era sporco di cioccolata.

I famosi "baffi" di cioccolato.

Scoppiai in una fragorosa risata poi,data la faccia di James,finsi di non aver visto nulla e finii la bevanda nel recipiente.

- Che c'è? Che hai da ridere? - chiese lui

Io mi alzai,misi la tazza nell'acquaio e presi un tovagliolo.

- Guarda che succede al tovagliolo... - dissi mettendoglielo sotto al naso

Quello si appiccicò per un momento per poi cadere a terra sporco di cioccolata.

- Mi sono sporcato di cioccolato non è vero? - domandò ridendo

- Esattamente - risi pure io

Si pulì finalmente la faccia ed io andai in camera mia a cambiarmi.

Aprii le ante dell'armadio senza avere la minima idea di cosa indossare e iniziare a frugare tra gli abiti.

Optai per una T-shirt rosa fluo con la scritta in rosso "Cherry Lips",delle converse basse bianche e degli shorts rosso fuoco.

Sarò anche maggiorenne ma resto pur sempre un'adolescente di diciotto anni.

Allungai velocemente le ciglia con il mascara nero per poi buttarmi sul letto:non riuscivo a smettere di pensare a Daniel.

Al suo tradimento,al suo trasferimento improvviso a Los Angeles,al nostro incontro nel vicolo,alle sue minacce,al brutto sogno...

Se si era trovato una puttanella da quattro soldi,di quelle che lo fanno anche cinque volte in un giorno,perché venire da me?

E poi perché odiare James?

Tutte domande senza risposta.

Sbuffai preoccupata: erano solo due giorni e già non ne potevo più.

Worldwide || j.m. (Completed)Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora