Presa dallo spavento, corsi fuori di casa ma andai a sbattere contro qualcosa, mi sembrava un muro, ma perché quel muro si muoveva? Alzai lo sguardo e mi ritrovai davanti quel ragazzo, feci per cacciare un urlo ma mi fu impedito dalla sua possente mano che mi serrò la bocca -" shhh.... calma non ti voglio far niente, per ora, devi fare tutto quello che ti dico io, sono stato chiaro?"-, con un cenno della testa li feci di sì -" bene, vedo che impari in fretta"-, mi prese per mano e mi strattonò verso casa sua, provai ad opporre resistenza ma era tutto inutile.
-"smettila di agitarti!"- mi urlò prima di sbattermi contro la porta di casa sua, la aprì e mi disse -" aspettami qui in salotto e non muoverti o sarà peggio per te"-, aspettai 10 minuti ma non arrivava, al diavolo! Mi alzai e cominciai a perlustrare la casa, mi metteva i brividi, era fatta di legno che avrà avuto più di cento anni e i mobili erano pieni di polvere, roba macabra ma che mi incuriosiva molto, entrai in cucina e aprì il frigorifero.....ORRORE!.... c'erano dei cervelli con ancora il sangue attorno, mi veniva quasi il recurgito, stavo per allontanarmi quando una voce alle mie spalle mi ringhiò -" ti avevo detto di non allontanarti, mi hai disobbedito!"- -"c....cosa sei tu?"- , mi guardò e vidi i suoi occhi scintillare nel buio della stanza -"la domanda che mi dovresti fare è cosa non sei tu"-, in quel momento capii avevo di fronte un morto vivente.
Mi sorrise e si avvicinò a me, impugnai un coltello -" stammi lontano mostro!"- -" hahaha quanto sei ingenua Alessandra, a noi zombi non ci fanno niente i coltelli"- e con una manata me lo tolse di mano -" ti consiglierei di diventare la mia ragazza se non vuoi che in quel frigorifero ci sia il tuo di cervello"-; io la sua ragazza? Ma neanche per sogno! La ragazza di un sporco e puzzolente morto vivente! -" mai"- li risposi, sentì il suo respiro sul mio collo e ad un certo punto tutto divenne nero.
Mi svegliai, ero sdraiata sul divano con lui accanto, -" ben svegliata signorinella"- mentre che lo diceva sorseggiava un liquido da uno strano odore, -" cosa mi hai fatto mostro!"- -" ehy ehy ehy.... siamo caldi, avevo intenzione di divorarti ma poi ti ho semplicemente inciso una frase sul braccio"-, ecco perché sentivo un forte bruciore, me lo guardai e ci trovai scritto sopra: DARKNESS, -" ho visto che hai una cicatrice, significa che io e te saremo legati per tutta la vita, finché non distruggeremo questo mondo! E tu sarai al mio fianco dopo che ti avrò mangiato il cervello"- fece una risata truce e poi svanì.
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Spazio autrice
Allora vi sta emozionando la storia? Adesso che Alessandra ha scoperto che cosa è quel ragazzo, cosa succederà?
Continuate a seguire la storia.
E ricordatevi DARKNESS.
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Resident evil: the dark side
Horrorciao! mi presento sono Alessandra ma per gli amici Ale, ho 17 anni e da poco mi sono trasferita con mia madre a Los Angeles, perché aveva trovato un nuovo lavoro come impiegata in un negozio di cosmetici, la cosa non mi entusiasmava molto, infatti i...