32• Chi è Gianpiero?

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Zia: si, Sharon c'è una persona che vuole vederti, ti aspetta giù all'ingresso
Sharon: e chi è?
Zia: bho vai a vedere no?

*UN MINUTO DOPO*

Sharon: Tamara?
Tamara: si, sei sorpresa?
Sharon: più o meno.. che vuoi?
Tamara: volevo dirti una cosa
Sharon: dimmi
Tamara: Emma si nasconde da me
Sharon: what?
Tamara: si e non è da sola
Sharon: con chi è?
Tamara: questo sarà lei a dirlo domani alla messa, ha deciso di dire la verità a tutti
Sharon: ah capisco.. in effetti non capisco perché ha deciso di sparire per tutti questi mesi ma vabbè, aspetterò domani così ascolterò quello che avrà da dire
Tamara: miraccomando non raccontare a nessuno che Emma è viva
Sharon: ma per chi mi hai presa?
Tamara: ok, comunque adesso vado, io domani non ci sarò sennó sospetteranno tutti
Sharon: perchè dovrebbero sospettare?
Tamara: non mi ha invitata nessuno alla messa e siccome oggi ti sei vista con Emma, hai detto tu a lei della messa e automaticamente me lo ha riferito quando è tornata da me
Sharon: ah già.. vabbè se mi chiedono cosa ci fai in chiesa faccio finta che ci siamo incontrate per puro caso e dirò che ti ho detto io della messa
Tamara: ottimo, allora a domani
Sharon: ok, ciao, a domani

*IN CHIESA*

Emma: fermi tutti, questa messa non è valida perché io sono viva!

tutto il pubblico si gira verso di me con aria sbalordita

Emma: si sono viva, ho deciso di scappare da tutti perché la mia vita stava cambiando. Questo bambino che vedete si chiama Gianpiero, ha tre mesi ed è figlio mio

vedo Gianluca avvicinarsi a me con molta lentezza per poi toccarmi il braccio

Gianluca: ma non sei un sogno!
Emma: no, comunque tengo a precisare che questo bambino è anche figlio di Piero!
Gianluca: che cosa?

improvvisamente sento un tonfo, alzo lo sguardo e vedo Piero steso a terra. Ho creato uno scandalo ma dopo questo mi precipito vicino a lui per vedere se sta bene ma purtroppo non è così

Emma: oddio ma perde sangue! sta perdendo sangue vi prego chiamate un ambulanza!

poco dopo arriva l'ambulanza e porta via con se Piero che probabilmente nel cadere ha picchiato la testa sul poggiapiedi della panca. Decido di andare via ma mio padre mi ferma

Papà: Emma aspetta, dove pensi di andare? adesso stai qui e ci confessi tutto
Emma: voglio andare da Piero!
Gianluca: e io non sono niente?
Emma: è tutto così complicato! cazzo era meglio fingere di essere morta! vaffanculo
Mamma: Emma sei in chiesa!
Emma: adesso mi lasciate andare?
Mamma: Emma calmati

abbraccio e accarezzo la nuca di Gianpiero che con le mie urla è scoppiato a piangere

Emma: voglio andare via!
Mamma: sei troppo stressata, hai un figlio ma come puó essere successo?cavolo sei troppo giovane!
Emma: com'è successo? ahah vuoi i dettagli? mi sono fatta una bella e sana scopata con Piero.. non immagini quanto mi è piaciuto! quasi quasi la rifaccio sai?
Gianluca: mi fai schifo Emma

disgustato dalle mie parole se ne va via

Mamma: ora fammi tenere Gianpiero, potrebbe scivolarti dalle braccia, hai una faccia sconvolta e due occhiaie che ti arrivano alle ginocchia dai..
Emma: mi stai per caso dicendo che non sono in grado di fare la madre?
Mamma: ma non ho detto questo, ti ho semplicemente chiesto di farmi tenere mio nipote così ti riposi perché ti vedo stravolta
Emma: comunque no, lui è mio e quindi resta con me!

stringo il piccolo in un abbraccio e vedo il parroco avvicinarsi a noi

Parroco: scusate l'intromissione ma non ho potuto evitare di ascoltarvi

uffaaa e mo che vuole il prete!

Papà: io non riconosco più mia figlia! non so con chi ha passato tutto questo tempo, non so se ha partorito in un ospedale sicuro, non so se sta bene fisicamente, io non so niente!
Parroco: adesso ci mettiamo tutti seduti e ascoltiamo cos'ha da dire la signorina, sempre se lei voglia parlare

annuisco rassegnata

Parroco: bene, ma ora dai il bambino a tua madre e seguitemi

mi calmo un pochino, quindi decido di dare Gianpiero a mia madre che appena lo prende gli da un dolce bacino sulla fronte

Parroco: allora Emma.. giusto?
Emma: si
Parroco: bene, tu ora sei una ragazza che deve prendesi le sue responsabilità, puoi prenderti da sola le decisioni ma prima di farle bisogna sempre consultarsi con qualcuno perchè ognuno di noi non è mai in grado di scegliere quello che è giusto da fare oppure no.. tu sei una ragazza molto fortunata perchè molte non hanno una famiglia, non hanno un padre o una madre o non li hanno entrambi, ma tu si! dovresti volerli bene, loro ti hanno dato la vita, ti hanno cresciuta, ti sono stati vicini e lo saranno anche per il resto dei tuoi giorni. Ora che hai questa meravigliosa creatura dovrai prendertene cura ma sappi che i tuoi genitori ti staranno sempre accanto. Conosco molto bene la tua mamma, fa la catechista quindi ho avuto modo di conoscerla bene, anche tuo padre è una brava persona. Sii orgogliosa della tua famiglia.. capisco che ora non stai passando un bel momento e che ti senti in difficoltà ma se scappi da chi può aiutarti non concludi nulla. Emma cara, la vita è un dono prezioso, coglila e sfruttala con le persone che ti amano, sei una ragazza molto giovane e la vita non finisce solo perché hai dato alla luce il tuo primogenito, la vita continua! Ora ti chiedo solo la motivazione per cui sei scappata lasciandoci credere che tu non c'eri più; non aver paura della verità perché noi siamo qui apposta per parlarne e per chiarire questa situazione molto delicata, su Emma.. non aver paura! vedrai che dopo esserti confidata ti sentirai meglio e sopratutto puoi chiarire tutto con i tuoi genitori che sono molto preoccupati per te

le parole del parroco mi hanno commossa molto, quindi decido di chiarire la situazione, dopotutto i miei genitori mi capiranno

continua nel prossimo capitolo

L'amore non è bello se non è litigarelloDove le storie prendono vita. Scoprilo ora