3• Il cenone

870 67 14
                                    

improvvisamente sentiamo delle urla provenire dalla stanza di Piero, quindi preoccupate ci precipitiamo a vedere cos'è successo

Piero: è successo qualcosa?
Sharon: abbiamo sentito urlare ma abbiamo capito il motivo
Piero: ho fatto goal
Sharon: si ma se vi mettete a giocare a pallone in camera romperete qualcosa
Piero: ma voi due non vi stavate confessando?
Sharon: eh si ma abbiamo finito.. se volete, potete venire di la, ci guardiamo un film e poi iniziamo con il cenone, ci state?
Piero: voglio finire la partita prima
Sharon: nemmeno se tra cinque minuti arriva Tamara?
Piero: T Ta Ta Ta Ta
Sharon: si, TaTaTaTa.. stai sparando qualcuno?

io e Gianluca scoppiamo a ridere; in poche parole Piero è innamorato perso di Tamara e Sharon sta cercando in tutti i modi di farli avvicinare, così lei ha pensato di invitarla al cenone

Piero: cazzoooo mi devo sistemare
Sharon: guarda che stai bene così
Piero: dici? i capelli come stanno? sono spettinato, eh?

chiede disperatamente avvicinandosi allo specchio dell'anticamera

Sharon: stai bene così
Emma: cavolo ma fidati di tua sorella
Piero: ok.. mi puzzano le ascelle?

si avvicina a Sharon facendogliele annusare

Sharon: ma che schifo daiiii non sono mica un cane che annusa
Gianluca: guarda che i ragazzi sudati eccitano
Piero: ma puzzo?
Emma, Sharon e Gianluca: noooo!
Piero: ok ok..
Emma: calmati cavolo, sei troppo agitato
Piero: e ma il motivo lo sapete no?

suonano alla porta e Piero entra nel panico totale ma appena vede Tamara, come per magia si tranquillizza. Dopo esserci salutati iniziamo a guardare un film.. qualche ora dopo Tamara si scusa dicendoci che doveva andare in bagno e di conseguenza..

Sharon: Piero ma dove vai?
Piero: non ce la faccio piu, non riesco a concentrarmi nel film, io devo parlargli
Sharon: si ma aspetta che esca almeno dal bagno
Piero: te non ti preoccupare

Passa un ora, il film finisce e Piero fa di ritorno con Tamara

Sharon: ehm il film è finito
Piero: e chi se ne frega!
Sharon: ma Piero! le paroleeee
Piero: scusate ma vi devo dire una cosa, anzi.. dobbiamo dirvi una cosa

pronuncia queste frasi con un sorriso smagliante

Gianluca: essù parlate
Piero: io e Tamara ci siamo messi insieme

improvvisamente il mio sorriso si spegne, non riesco a capire perché non sono felice che lui è riuscito finalmente a conquistarla.. ma che mi sta succedendo?

Gianluca: ehi tu, non festeggi?

guardo il mio ragazzo, poi guardo Piero e mi avvicino a lui congratulandomi

Emma: auguri
Piero: grazie, grazie mille! non sai quanto sono felice
Emma: e già.. visto? ce l'hai fatta

si gira verso la sua ragazza e la bacia con molta passione davanti a tutti noi dove successivamente parte un applauso.. io resto immobile però poi mi aggiungo agli altri. È arrivato il momento di cenare, appena mi si presenta il piatto sotto il naso mi alzo dalla sedia correndo subito in bagno. Dopo circa dieci minuti torno a tavola dove tutti mi guardano perplessi

Gianluca: amore, cos'hai?

si avvicina a me preoccupato

Sharon: tesoro ma sei pallida, stai bene?

stufa di quelle domande mi alzo dalla sedia ma dopo aver raggiunto la posizione eretta crollo tra le braccia del mio ragazzo. Sento chiamarmi e schiaffeggiarmi.. apro gli occhi e davanti a me vedo Gianluca seguito dagli altri che mi guardano ansiosi

Gianluca: amore mio!

mi abbraccia e mi bacia sulla fronte e con voce preoccupata continua a chiedermi come sto

Emma: s sto bene

cerco di alzarmi, Gianluca mi prende per mano accompagnandomi al divano
Sharon: vuoi un bicchiere d'acqua?
Emma: no no grazie, ragazzi io sto bene, torniamo a tavola che ho fame?

dopo esserci divorati tutto quanto usciamo di casa e andiamo a farci un giro nei dintorni. Le mie orecchie non ce la fanno più a sentire quella fastidiosa cantilena.. non si faceva altro che parlare di Piero e Tamara

Emma: ragazzi ma a capodanno cosa facciamo?

ho fatto una domanda ma nessuno mi ha dato ascolto e questa è una delle tante cose che non sopporto però cerco di mantenere la calma ripetendo la domanda ma a quanto pare io non esisto.. faccio prima a tornarmene a casa quindi giro i tacchi e torno indietro, chiamo un taxi e mentre rimango seduta sul marciapiede ad aspettare, nella mia mente incominciano a frullarmi un sacco di cose..

X: ha chiamato lei il Taxi?
Emma: si

apro la portiera e mi accomodo sul sedile

Emma: mi porta il più lontano possibile

continua nel prossimo capitolo

L'amore non è bello se non è litigarelloDove le storie prendono vita. Scoprilo ora