Il boss aspettò con calma che Izuku si calmasse dal pianto disperato, era stato uno crollo emotivo pesante, raccontare la sua vita così era stato come rivivere in un istante tutti questi anni di sofferenza. Aveva ascoltato attentamente la sua storia con un'espressione seria ma compassionevole.
Chisaki dietro di lui tratteneva a malapena l'istinto omicida, aveva mentalmente appuntato dei dettagli, "Kacchan, quirk esplosivo, e una scuola da radere al suolo", il boss quasi gli avesse letto nel pensiero negò con il capo, ci sarebbe stato tempo per la vendetta se Izuku l'avesse voluta, ma ora come ora dovevano puntare ad aiutare quel ragazzo, in quel momento stabilizzare l'animo tormentato da 10 anni di soprusi era la priorità.
Dopo che Izuku si fu calmato un po' l'anziano gli sorrise dolcemente.
-non proprio una vita facile ragazzo mio- Izuku abbassò lo sguardo storcendo un po' la bocca e negando con il capo. -Ma ora sei qui con noi, nessuno del clan ti darà mai problemi, non dovrai più temere-
Chisaki annuì dietro di lui appoggiandogli una mano sulla spalla, - sei intelligente e sveglio, me lo hai dimostrato ieri. Sono certo che qui ti troverai a casa-. Izuku si sentì sollevato nel sentire il sostegno del Boss e di Chisaki. Era la prima volta in molto tempo che qualcuno lo accettava senza riserve.
-Mio figlio, mia nipote Eri e il nostro gruppo sono una famiglia ora, non sei più solo-, disse il Boss con calma. -Ti chiedo solo di essere onesto con noi e di fare del tuo meglio. In cambio, faremo del nostro meglio per proteggerti e darti una nuova prospettiva sulla vita, pensi che ti possa andare bene Izuku?-.Izuku annuì con riconoscenza.
-Lo farò, signore-, rispose con fermezza. -Farò del mio meglio per ripagare.-
Con un sorriso incoraggiante, il Boss si alzò e mise una mano sulla spalla di Izuku. -Sei tra amici qui, Izuku. E ora, mangiamo e pianifichiamo il tuo futuro con noi-.
Il Boss dello Shie Hassaikai guardò Izuku con attenzione, cercando quasi di entrargli nella testa-Mi piacerebbe sapere di più su di te, Izuku-, iniziò, con voce calma e misurata. -Quali sono le tue qualità principali? Cosa ti spinge? E cosa ti fa veramente sentire vivo?-
Izuku si sentì un po' imbarazzato, ma rispose con sincerità. -Penso di essere una persona determinata e curiosa-, disse. -Mi piace risolvere problemi e comprendere le cose fino in fondo. Quando sognavo di diventare eroe, pensavo di voler rendere questa società più equa, pensavo che se ci fossi riuscito allora nessun'altro bambino avrebbe passato quello che ho passato io, volevo diventare eroe per togliere le insulse discriminazioni di questo mondo. Ma adesso, se devo essere sincero, vorrei comunque le stesse cose, ma non so più cosa devo fare.- Il Boss annuì, prendendo appunti mentali.
-Interessante-, disse. –Non di certo il classico motivo che spinge i ragazzini di oggi a voler diventare eroi. E riguardo ai tuoi hobby e passioni? Cosa ti piace fare nel tempo libero?-
Izuku sorrise leggermente. -Beh, una delle mie passioni è lo studio dei Quirk -, confessò arrossendo leggermente. -Mi affascina la varietà e la complessità dei poteri, e mi piace analizzare i modi in cui possono essere utilizzati in combattimento. I punti di forza e i punti deboli, i modi diversi in cui un preciso quirk potrebbe essere impiegato. Passo ore a leggere libri e a guardare video su eroi e villan che combattono e analizzo le loro mosse cercando di capire come sarebbe migliorabile o diversamente impiegabile in altri campi-.
Il Boss alzò un sopracciglio interessato. -Quindi sei un appassionato di strategia e analisi-, osservò. -Potrebbe essere un'abilità utile per il nostro gruppo. Vorresti mettere le tue conoscenze a servizio dello Shie Hassaikai?-
Izuku annuì con entusiasmo. –Assolutamente, a casa mia ho 12 quaderni pieni delle mie analisi, mia mamma a quest'ora è a lavoro, quindi potremmo recuperarli così può decidere se non è solo un mucchio di sciocchezze, infondo nessuno ha mai controllato i miei lavori- si grattò la nuca in imbarazzo.
Il Boss sorrise soddisfatto. -Bene, mi piace il tuo impegno- Izuku si sentì sollevato e motivato. Finalmente aveva trovato un ambiente in potersi esprimere, e ne il boss ne Chisaki sembravano scocciati dal suo essere "nerd".
-Potremmo passare a casa tua, prendere quel che ti serve e lasciare qualche indizio per l'allontanamento volontario come avevi suggerito.- consigliò Chisaki passandogli una ciotola con dentro della macedonia, Izuku la accettò con un sorriso ed annuì.
-Certo, quando vuoi tu- aggiunse regalandogli un sorriso accecante.
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you made my world change
FanfictionIzuku, ormai arreso alla sua vita decide che è giunta l' ora di farla finita, ma proprio sul tetto della scuola farà un incontro che cambierà completamente la sua vita, spingendo a tornare sui suoi passi.
