dopo due secondi ci raggiungono gli altri, ma emanuele trova una scusa per farmi allontanare.
"vuoi da bere?"
mi domanda giustamente.
"sì ora vado a prendere qualcosa"
"ti accompagno"
propone e mi limito ad approvare con la testa.
allora ci alziamo e andiamo al bancone a prendere giusto qualche cosa da bere, ma la situazione mi sfugge giusto un po' di mano e mi ritrovo ubriaca in meno di 2 ore.
"Chlo, basta, non prendere più niente. andiamo via"
mi dice emanuele.
ma io volevo restare ancora, forse però ero messa davvero male.
"ma nooo, restiamo qua ci sono tutti"
"si, ma sei ridotta male, dai andiamo"
ero talmente ubriaca che non riuscivo neanche più a contrabbattere.
mi prende la borsa che era appoggiata sul divanetto e senza neanche salutare andiamo via.
ovviamente emanuele ha trovato la scusa giusta per portarmi da lui, mi pare logico eh
infatti, ho dormito da lui.
siamo arrivati a casa sua e mi ha prestato una sua maglietta che mi stava gigante.
dato che ero anche talmente stanca non sono andata in bagno a cambiarmi, ma ho fatto tutto in camera di manu.
"almeno potevi andare in bagno"
"non ce la faccio sono troppo troppo stanca"
"vieni qua dai, vai a dormire"
ci siamo messi nel letto, gli ho dato semplicemente le spalle, ma forse non gli andava bene quindi si è avvicinato a me e ha messo le sue braccia attorno al mio bacino.
ci siamo addormentati abbracciati, così.
non ho mai dormito meglio.
mi sono svegliata alle 12, non capivo un cazzo.
ricordavo di essere da emanuele, ma le mie cose dove sono? il mio telefono? manu dov'è? non c'è nel letto.
scendo di sotto e lo trovo nel divano a fumare bello tranquillo.
"buongiorno principessa, alla buon'ora"
"che vuoi? avevo sonno"
"hai fame?"
si gira verso di me.
"no, ora vado a casa. dove sono le mie cose?"
"mi lasci solo?"
"già che mamma sa che non sono a casa.. sono cazzi ora"
"stai serena dai, dici che eri a dormire da beatrice"
"sarebbe capace di chiederlo a sua madre, no"
"un modo lo troviamo tranquilla"
"me la vedo io da sola"
"si si voglio vedere.. vestiti che ti accompagno dai"
salgo sopra e finalmente vedo il mio telefono, la mia borsetta e i miei vestiti.
mi vesto e vado in bagno a lavarmi almeno la faccia.
"andiamo"
dico mentre scendo le scale.
"sì arrivo"
manu si mette le scarpe e usciamo subito di casa.
appena arrivata mi saluta con un bacio sulla guancia.
"almeno fatti sentire più tardi, non sparire come al tuo solito"
"sono io quella che non si fa sentire? bah"
alla fine è vero, non gli scrivo mai per prima, ma so quanto è occupato e quindi evito di disturbarlo.
"si si proprio tu.. entra e fammi sapere se ti fanno uscire ancora o ti rinchiudono dentro"
dice ironicamente, facendomi scappare qualche risata.
emanuele probabilmente ha capito che i miei sono severi e vuole provare a sdrammatizzare, riuscendoci.
entro dentro ed iniziano le lamentele e le domande.
"dov'eri? non ti sei fatta sentire e non rispondevi ai messaggi. pensi di essere responsabile? datti una regolata, non puoi fare quello che ti pare Chloe"
inizia mamma, ringraziando a dio papà lavora quindi ho il tempo di prepararmi mentalmente alle altre lamentele.
"mamma ero da un'amica, te lo giuro, l'ho conosciuta qua il giorno dopo che siamo arrivati"
"non mi interessa, Chloe, ancora non sei indipendente e se ti do un orario, è quello. ancora peggio se non sei neanche tornata per dormire, non insistere, non hai assolutamente ragione tu."
"ma mamma non è successo niente, ho solo dormito da un'amica"
"ma non mi hai avvisata. sono stata in pensiero, neanche rispondevi ai messaggi e alle chiamate."
menomale che scende mio fratello al piano di sotto e cerca di risolvere la situazione.
"che sta succedendo?"
"tua sorella ha pensato di dormire fuori senza avvisare, chissà con chi.."
"mamma ti ho detto che ero da un'amica"
insisto e non mollo.
"non eri davvero da un'amica, lo so, anche io ho avuto la tua età"
afferma mia mamma.
"mamma secondo me era davvero da una sua amica, l'ho vista ieri sera in giro sul lungo mare"
prende le mie difese samuele, ma era chiaro non fosse così.
"samuele non ti intromettere, non sai se ha davvero dormito da lei però"
"ma certo mamma, sennò da chi doveva dormire? dai, ha 17 anni mica 10, l'importante è che è tornata viva a casa. evita di farne sempre un dramma"
"no samuele, non capisci, lei pensa di essere indipendente, ma non si ricorda che ha 17 anni e sta ancora sotto al mio tetto fino al prossimo anno, poi potrà fare quello che vuole, è chiaro?"
silenzio tombale.
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Vogl sul a te
RomanceChloe Esposito è una ragazza siciliana di 17 anni, che per vari motivi è obbligata a trasferirsi a napoli con la sua famiglia, dove conoscerà persone speciali.
