A GOOD DAY TO D13
Donnie
Chiudo le labbra intorno al filtro e ispiro.
Il fumo denso, un aromatico miscuglio tra tabacco ed erba, mi scende per la gola e mi riempie i polmoni. Lo lascio corrompere ogni cellula, trattenendolo giù per qualche secondo, poi lo sbuffo fuori dalle narici.
La vista su Miami è da mozzare il fiato.
Mi sporgo oltre il parapetto, che è davvero troppo basso per la mia altezza, ma non sono certo quaranta metri di vuoto a mettermi paura. Niente mi fa più paura, ormai.
Il fiume è nero sotto di noi, increspato da una leggera brezza. Lo skyline di Downtown Miami occupa quasi del tutto la visuale. La baia, che altrimenti sarebbe solo un pozzo di oscurità, è illuminata dalle luci dei palazzi immensi. In lontananza, scorgo le luci dei condomini di lusso di Briskell Key.
Faccio un altro tiro, il fumo grigio chiaro sale fino a dissolversi.
Questa è una zona per ricchi. Fottuti ricchi con un sacco di soldi da buttare, una piscina condominiale e una palestra con personal trainer privato.
Scrocchio il collo, muovendolo prima verso una spalla, poi l'altra. Prendo un'altra boccata d'erba.
Un giorno avrò anche io un appartamento come questo e piscerò da questa balconata in testa a chiunque passi di sotto.
Devo solo aspettare che Rick finisca di riciclare i soldi del riscatto, ci servirà qualche altro colpo e poi potremmo permettercelo.
La mia mente salta subito a Kasey.
Rivedo per un attimo la sua bocca schiusa sul mio uccello, i suoi occhi azzurri brillanti di rabbia e il suo culo perfetto che si allontanava da casa mia. La sua folle proposta, il suo accordo fuori di testa mi rimbalza nella testa come il canto di una sirena.
Scuoto la testa.
Quando saremo più tranquilli, faremo un nuovo colpo e poi ce ne andremo da questa città. Magari ci trasferiremo da qualche parte a Cuba o in Argentina.
Non dovrò più pensare ai Remington, o alla loro figlia.
Butto uno sguardo dietro di me per vedere dov'è finito Rick.
D'altronde è colpa sua se ci troviamo qui, nell'appartamento di una stupida modella che si è fatta invischiare nella compravendita di cryptovalute insieme agli amici di Rick. Lui quei soldi non li vuole toccare, li ha trasferiti su un conto di bitcoin e aspetta di fare un bel gruzzolo prima di fare un prelievo.
Non ho la minima idea di come funzioni questo giro, sarò anche all'antica e forse troppo vecchio per queste cose, ma sono abbastanza furbo da capire che siano solo una nuova trovata per truffare e derubare la gente. Quindi, in parte, sono orgoglioso del mio fratellino. Dall'altra parte, spero non si metta in guai più grossi di lui.
Anche se, al momento, l'unica cosa grossa che ha davanti alla faccia sono le enormi tette rifatte della modella accanto a lui sul divano.
Ha una gamba allungata sopra alle sue e Rick le accarezza la coscia mentre parlano a distanza ravvicinata. Rick è rapito dalla ragazza e la sua mano si contrae quando lei si mordicchia le labbra e ride a qualsiasi cosa lui le abbia detto. Lo sguardo di mio fratello è perso, adorante, un po' per colpa dell'alcol, un po' perché immagino che tutto il suo sangue stia defluendo dal cervello per finirgli tra le gambe.
Gli auguro di riuscire a scoparsela. Gratis, magari.
«Non me ne offri un tiro?»
Una vocina squillante mi fa voltare. Sono così pieno di alcol, erba e cocaina che non mi sono nemmeno accorto della ragazza spuntata sulla terrazza accanto a me.
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DARKTOKEN || criminal dark romance
RomanceNon sarei dovuta essere in casa. E lui non sarebbe dovuto entrare. ⛧°. ⋆✞༺♱༻✞⋆. °⛧ Kasey odia suo padre, il giudice corrotto Remington. Controlla ogni aspetto della sua vita, come se la figlia fosse solo un altro dei suoi possedimenti: dall'universi...
