XXIV -the real home

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"Hyunjin mi devi correggere se sbaglio però!!""Scusami, ero troppo preso ad ammirarti"

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"Hyunjin mi devi correggere se sbaglio però!!"
"Scusami, ero troppo preso ad ammirarti"

La sfacciataggine del moro aveva fatto inevitabilmente arrossire il biondo, che stava tentando di ripassare per un'ultima volta tutto il programma per l'esame di filosofia, che si sarebbe svolto il giorno successivo.

Si sentiva pronto in quella materia, ma comunque non abbastanza per prendere un ottimo voto come quello di letteratura.
Erano interi giorni che si chiudeva in stanza con il ragazzo con la bandana per farsi ascoltare ed aiutare.
Era vero che la maggior parte delle volte l'intenso pomeriggio di studio terminava con loro due nudi sul letto, ma comunque passavano diverse ore di seguito a studiare in modo professionale.

"Ho confuso la visione Hegeliana con quella di Kant, direi che anche un sordo se ne sarebbe accorto" constatò accigliato, mentre si passava nervosamente una mano tra i capelli

"Felix... sarà la cinquantesima volta che ripeti queste cose, fino ad ora sei stato perfetto, te lo giuro.
Anche se passerei ore ad osservarti, ti sono stato a sentire tutte le volte precedenti... e sei bravissimo, ma direi che sei decisamente stanco... se continui così ti confonderai solo" gli rispose accarezzandogli una guancia macchiata da lentiggini.

Ma l'altro sbuffò sconsolato.
Stava entrando in uno dei suoi soliti vortici di overthinking... e non gli erano mancati affatto.

"Delle volte invidio la tua capacità di apprendere tutto alla perfezione e subito... io non sono così portato, ho come arma solo la voglia di arrivare e dimostrare di essere bravo in qualcosa" ammise afflitto.

Se c'era una cosa che lo logorava dentro, era proprio la storia scolastica, caratterizzata da alti e bassi e che avevano portato i suoi genitori a credere che non fosse il caso di investire nei suoi studi.
La vittoria di quel posto all'università di Oxford gli aveva dato la speranza tanto bramata di riscatto.
Ma in mezzo a menti come quella del ragazzo di cui era innamorato, la sua grinta si distruggeva.

"E ti sembra poco?

Tralasciando che non sono così eccezionale come credi... anche io delle volte penso di non farcela con gli esami... ma comunque avere la tua forza di volontà é una caratteristica rara amore.

Il talento da solo non basta, se non si ha determinazione e fame di realizzare i propri interessi si resta in un triste stato di passività e monotonia...
E io credo di vivere un po' in questa realtà.

Ma invece, le persone come te sono quelle che andranno lontano, che brilleranno come le stelle dell'universo e che troveranno la pace interiore dell' 'esserci riuscito', della vittoria.

Però ora non puoi abbatterti perché una singola volta su quarantanove hai confuso una tematica di Kant e Hegel, sennò come farai ad andare avanti?"

Tutto quel discorso era stato pronunciato mentre gli occhi scuri di Hyunjin si erano piantanti in quelli stanchi e abbattuti del biondo, che era rimasto in silenzio tutto il tempo, concedendosi solo di arrossire un minimo.

Psiche [Hyunlix]La tua prossima ossessione. Scoprilo ora