Hyunlix
Oxford University.
Felix, un ragazzo proveniente da una piccola realtà paesana, una matricola che si trova in un mondo per lui totalmente nuovo, pronto a mettere in mostra le sue reali capacità, deciderà di iscriversi al corso di mitologia...
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"Questo é un imbecille" "Beh concordo con Han per una volta"
Alla fine Felix si era deciso a parlare con il suo intero gruppo di amici. Nonostante il timore, la delusione che aveva provato di fronte alle parole del moro lo aveva portato ad aprirsi anche con Seungmin e Jeongin.
"Io gli spacco la faccia; non gli arriva l'ossigeno al cervello, sennò non si spiega" continuava ad infierire lo scoiattolo
Il biondo in quel momento era in silenzio, disteso sul proprio letto a fissare il soffitto frustrato. Non avrebbe certo voluto passare così quella giornata di riposo che tanto si era meritato con l'esame perfetto. Gli sarebbe piaciuto trascorrere intere ore nel letto di Hyunjin a baciarsi, ma anche ad addentrarsi di più nella sfera intima, visto che a causa dello studio anche quell'aspetto ne aveva risentito.
Invece si trovava triste, ormai vuoto dopo aver pianto tanto, a sentire i suoi amici furenti nei confronti del ragazzo da cui dipendeva totalmente. Gli dava quasi fastidio il loro prenderlo a parole, poiché, nonostante tutto, lui non sarebbe mai stato in grado di dirgli nulla di negativo. Ciò si era notato anche durante il loro litigio: era stato Hyunjin ad additarlo, lui non era riuscito a dirgli nulla di brutto contro.
Un altro che non fiatava era Jeongin, il quale stava ancora riflettendo su ciò che il biondo gli aveva raccontato.
"Quello deve avere paura di me, se lo becco a quel cretin-" "HAN BASTA! Ti prego!" Alla fine il giovane con le lentiggini era scoppiato "é pur sempre il ragazzo a cui appartiene il mio cuore, non puoi parlarne così"
Il suo compagno di stanza lo guardò con compassione "Lix... anche ora che sei ridotto ad uno straccio per colpa sua lo difendi" "E non vedo motivi per cui tu debba farlo" aggiunse Seungmin
Loro non poteva capire.
"Boh secondo me non va del tutto condannato Hwang" prese finalmente la parola Jeongin "in fin dei conti, da quello che Felix ci ha detto, non vive proprio in tranquillità... certo, non ci hai detto esattamente quale sia il problema, ma mi sembra abbastanza grave" Il biondo annuì grato "Poi scusate, ma l'ho visto solo io come diventa il suo sguardo quando si posa su Lix? No perché io pagherei oro per esser guardato così da qualcuno... é proprio innamorato"
Il giovane con le lentiggini trattenne il fiato a quelle parole. "M-me lo ha anche detto... che é innamorato di me" "E tu cosa hai risposto?" "Nulla" "Bene, allora siete entrambi scemi" constatò Jisung e rivendo un'occhiataccia da parte dei presenti "N-non mi sentivo pronto"
Ma non perché non provasse quel forte sentimento, semplicemente non era ancora in grado di esternarlo a parole. Secondo lui, i suoi gesti e le sua azioni in qualche modo già bastavano a far comprendere quanto fosse dipendente e legato all'altro.
"Poi quello é bipolare, prima ti dice che vuole trasformare la vostra "frequentazione" in una storia d'amore, poi tu gli chiedi se ha senso continuare e ti risponde che non lo sa... bah" Han era furente "Jis... non essere troppo aggressivo; io lo vedo così distrutto da se stesso" si mise nuovamente in mezzo il più piccolo del gruppo "Per chi non lo sapesse Jeongin é il suo psicologo personale" lo prese in giro Seungmin "Ma non é vero... semplicemente guardandolo mi é sembrato... stanco"