Epilogo

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7 mesi dopo.

<Seriamente ragazzi. Non è divertente!> sbuffo, incrociando le braccia al petto come una bambina.
<E invece sì! Dio, come fai ad essere così cagasotto?> mi dice James, piegato in due dalle risate.
<Aiuto! Sto per morire!> Connor mi imita, aggrappandosi al suo fidanzato disperato.

Mi sento avvampare.

È proprio vero che Dio li fa e poi li accoppia. Questi due idioti si completano.

Nate, sghignazza divertito, con un braccio intorno alle spalle di Kendall. La sua bellissima fidanzata gli dà un pacca sul petto.
<Non prenderla in giro anche tu> lo rimprovera.

Ryan al mio fianco, mi dà un bacio sulla guancia. Io distolgo lo sguardo, fingendo di avere ancora il broncio.

<Non pensavo che potessi avere paura di qualcosa, sai> mi punzecchia Abigail.
<Io non ho paura di volare!> mi difendo debolmente. Kasey scoppia a ridere a quelle parole, butta la testa all'indietro e attira l'attenzione di un paio di persone.

Siamo all' Aeroporto di Ibiza, per festeggiare il compleanno di Rory. In teoria è un regalo, in pratica ci ha costretto a regalargli il viaggio per i suoi diciotto anni. È da mesi che sogna di arrivarci.

Peccato che la sicurezza lo abbia bloccato. Lo stiamo aspettando da quattro ore, ed è da quattro ore che mi stanno prendendo in giro perché il viaggio è stato un po' turbolento e mi sono leggermente spaventata.

<Ma se quel bambino voleva darti le sue caramelle per farti smettere di piangere> April mi mostra un sorriso birichino, sotto il braccio di Hunter.

Finalmente, quattro mesi fa si sono fidanzati. La sorella di April, Jade, non lo ha preso molto bene. Non è tornata a casa per la pausa estiva, ma i suoi genitori non sembrano farne una colpa ad April o Hunter. Almeno ora sono felici, questa è l'unica cosa che conta.

<Ecco il nostro fuorilegge!> Sky si lascia andare ad un urlo, mentre Blake batte le mani emozionato.

<Non siete divertenti! Pensavo che mi avrebbero arrestato!> sbotta Rory, pallido come un cencio. La sua camicia hawaiana e le infradito che indossa vanno in contrasto con Juliet al suo fianco, splendida in una gonna a portafoglio bianco e una canotta lilla.

<Gli hai consegnato la carta d'identità falsa! È un miracolo che non lo abbiamo fatto davvero> scatta suo fratello, scuotendo la testa.

<Beh...è l'abitudine! Mi ero dimenticato che qui si può bere e me la sono portata dietro> si difende.

<Dio, non credo di sentirmi bene> James si accascia contro il muro, sta ridendo così tanto che mi sorprende non si sia pisciato nei pantaloni.

<Lasciatelo stare> provo a difenderlo. Connor si gira verso di me, recuperando il suo fidanzato dal suolo.

Entrambi mi guardano e poi scoppiano a ridere come iene.

<Vi odio> sbotto.
<Falli smettere!> mi lamento con Ryan, avvolgendo le mie braccia intorno alla sua vita.
<Connor, non muoverti. Hai un ape intorno> gli dice mogiamente.

Un strillo quasi mi fa sanguinare le orecchie, piego la testa indietro e vedo Connor prendere a pugni l'aria.

<Levatemela di dosso!> gracchia come la vecchia strega dell'Ovest.

<Non c'è nessun ape> gli dice mio fratello, scuotendo la testa esasperato.

E ora sono io che scoppio a ridere.







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