🥀Alison🥀
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Mi precipitai giù per le scale, e ringraziai la Dea per il gene...almeno non finii spalmata sul pavimento.
Mi diressi verso la sala da pranzo, dove l'intera famiglia di Daryl e Leah era riunita.La stanza era piena di chiacchiere e tintinnii di posate sui piatti, ma appena entrai,calò il silenzio.
Tutti mi fissarono.
Anche Daryl, con quella sua solita espressione corrucciata e pensierosa.
Feci un mezzo sorriso, mi sedetti, presi del pane e burro.
Sentivo gli sguardi addosso, pesanti come macigni.Tutta la sacrosanta famiglia Writingham osservava ogni mio movimento.Sospirai e alzai lo sguardo.
«Che c'è?» domandai, con il pane a metà tra i denti.
Silenzio.
Poi Daryl parlò. Calmo. Ma deciso.
«Ali... c'è qualcosa di cui dobbiamo parlare.»
Chiusi gli occhi per un attimo. Sbuffai.
Mollai il pezzo di pane sul piatto.«Di nuovo? Non ti è bastata la predica dell'altro ieri?»
Daryl si sporse in avanti, appoggiando le mani sul tavolo.
«Lo so. Ma questa è importante.»
Lo fissai con un sopracciglio alzato.Occhiata rapida agli altri membri della famiglia, poi di nuovo su di lui.«Che tipo di "importante"?»
Lui prese un respiro profondo.
«Quello che è successo l'altro giorno... dobbiamo capirlo.»
Inarcare le sopracciglia? Fatto.
«Ti ho già detto tutto, DD. Non so perché ci ha salvate.»
Daryl si passò una mano sulla fronte.
«Lo so che non lo sai. Ma dobbiamo capire perché.»
«E quindi?» feci, incrociando le braccia. «Vuoi mandarmi a cercarlo?»
Sarcasmo? Sì, grazie.
Daryl mi lanciò un'occhiata. «No, non ti manderò a cercarlo.»
Un punto per lui.
Sorrisi appena. «Allora? Che dovrei fare?»
«Voglio che tieni occhi e orecchie aperti.Se vedi o senti qualcosa sull'intruso... vieni subito da me.»
Mi morsi il labbro.
«Perché io? Le sentinelle non bastano?»
Daryl alzò un sopracciglio.
«Le sentinelle fanno il loro dovere. Ma ho bisogno anche del tuo aiuto.»Pausa.«Ultimamente sei quella che lo incontra più spesso. Con il Grim.»
''...Grim?'' pensò lei.
Sgranai gli occhi.
«GRIM? Seriamente, Daryl? Ora lo chiamiamo come il cane dell'Apocalisse? O il Black Shuck?!»Lui fece spallucce, con un mezzo sorriso.
«Colpa di Ayden. Idea sua.»
Lanciai un'occhiata fulminante al Beta tutto muscoli seduto in fondo al tavolo.Rideva sotto i baffi.
Idiota.
Mi trattenni dal commentare. Tanto era inutile.
«Va bene... terrò gli occhi aperti.» borbottai.Poi mi alzai, uscì dalla Casa del Branco e iniziai a camminare lungo il grande prato.Ero irritata. Frustrata. Controllata.
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The Casting Crown
FantasyUna giovane tenta di dimenticare il passato, ma sappiamo che il passato non và ignorato, il suo presente si intreccerà con persone di cui non si aspettava di avere nel suo cammino. Ci saranno intrecci cosi fitti di cui Lei non potrà mai spezzarli. L...
