"Certo" dissi io.
"Raccontami qualcosa di te..." disse lui.
"Beh... che ti devo dire" dissi sdraiandomi sul mio comodo lettino.
"Sono Alexa Tomlinson, ho 17 anni e vengo dall'Oregon. Della mia famiglia preferisco non parlarne ma è grazie a dei piccoli inconvenienti che ora sono diventata così forte, mi sono rialzata dopo tante cadute e ora nessuno può buttarmi a terra. I miei hobby sono la danza, la musica e l'arte. Sono attirata dai ragazzi con gli occhi azzurri, sopratutto dai bad boy che infondo sotto sotto sono dei ragazzi dal cuore grande... Ora tocca te" dissi io.
"Okay... Sono Robert Pattinson, ho 18 anni e vivo in una bella cittadina.Ho i genitori separati e 2 fratelli. I miei hobby sono la musica, l'arte e la fotografia. Sono attirato dalle ragazze con i capelli lunghi e con i boccoli" disse finendo di parlare.
"Robert... Posso farti una domanda?!"
"Dimmi..."
"Ma perchè mi tratti così a scuola..." dissi in tono triste.
"Perchè non voglio che nessuno sappia di noi 2.."
Noi 2?! C'era un NOI?!?!
"Noi 2?" domandai.
"Si noi 2... non voglio che si sappia in giro... Vedi in fondo sei una bellissima ragazza tu ma non voglio che si sappia in giro che ci sentiamo... Io sono così, sono solitario" disse lui.
Solitario?!?!...
"Alexa posso entrare?" mi domandò Harry bussando alla porta.
"Devo andare ora ciao..." dissi prima di chiudere la chiamata.
"Entra Harry..." urlai.
"Ehi... Posso stare qui con te per un pò?" mi domandò con un sorriso malizioso.
"NOO!" urlai potendo immaginare a cosa poteva frullagli nella mente.
"Ma io voglio solo provare le tue morbide labbra" disse fiondandosi su di esse.
"Staccati viscido!" urlai spingendolo via.
"Ma io.." disse avvicinandosi alle mie morbide tette toccandole in modo violento.
"Voglio sentire quanto mi vuoi..."
"Io non voglio proprio nessuno..." dissi correndo fuori dalla camera in preda all'agitazione cercando aiuto.
"Louis!!!" urlai a più non posso.
"Harry.. Che vuoi fare..." disse Lou mettendomi sulla difensiva.
"Mi voglio solo un pò divertire..." disse con voce da psicopatico arrapato.
"FUORI! HO DETTO FUORI!" disse Louis aprendo la porta di casa e urlando in faccia a Harry.
Harry se ne andò.
"Ehi... stai bene?!" chiese mio cugino guardandomi.
"Ho rivisto in lui mio padre... Le sue parole... I suoi gesti" dissi mentre le lacrime uscivano rigandomi il viso.
"Piccolina... Ci sono qui io ora... Basta soffrire okay?!" mi disse sorridendomi e stringendomi in un caloroso abbraccio. Rimanemmo attaccati per vari minuti.
"Posso dormire con te?!" domandai una volta sciolto il nostro abbraccio.
"Certamente" sorrise.
Presi il mio cuscino e andai in camera di Lou. Non ero mai entrata prima di allora. Era bella grande, più della mia e aveva la parete colorata di un blu-azzurro. La scrivania di trovava sotto la grande finestra, il letto in mezzo alla stanza, il bagno e la cabina armadio era confinanti.
"Dormo per terra" disse lui.
"No ti prego..." lo fermai.
"Sai accanto a me" continuai facendolo sdraiare accanto a me.
Misi il cuscino sotto la testa, presi il braccio sinistro di Louis e lo strinsi forte a me mentre con l'altro mi stava massaggiando la testa,seguendo la forma dei miei boccoli biondi. Mi addormentai così, tra le sue braccia calorose.
"Alexa... Piccina mia... Devi svegliarti..." disse Louis. Guardai il telefono per vedere che ore erano. 7:14.
Mi alzai di scatto, presi il mio cuscino e andai in camera mia.
Non appena fui in camera, andai direttamente in bagno a farmi una doccia tiepida per svegliarmi.
Dopo 5 min. uscii dal bagno con un asciugamano che copriva tutto il mio corpo.
Mi precipitai nella cabina armadio e tolsi un paio di jeans strappati, maglietta a mezze maniche rosa-fucsia e presi le mie vans nere.
Entrai di nuovo in bagno e mi truccai con un pò di mascara, matita nera e del lucidalabbra.
Scesi in cucina. Mio cugino era già di sotto che faceva colazione. Indossava una maglia bianca attillata, jeans neri e all star bianche.
"Giorno" disse mia madre dandomi un bacio in fronte.
"Andiamo Lou?!" dissi io dopo aver salutato mia madre e zia Lucie.
Entrammo in macchina e ci sedemmo sui sedili anteriori. Quella mattina Lou non passò a prendere Harry come faceva tutte le mattine. Non gli avrebbe più parlato per nessun motivo al mondo.
Erano le 8:00 in punto quando arrivammo a scuola. Ci diressimo subito nella nostra classe senza salutare nessuno.
"Buon giorno" disse entrando in classe la professoressa.
"Giorno" ribattemmo noi..
"Oggi farete un disegno che ha come argomento: Cuore Spezzato" disse sedendosi dietro la scrivania.
Decisi di fare una grande scritta al centro del foglio con scritto 'Non puoi lasciare il tuo veleno tra le pagine sapendo che il bicchiere è mezzo pieno ma di lacrime' poi avrei disegnato tutt'intorno visi di ragazze che piangevano disperate, niente colori, solo bianco e nero.
Dopo un paio di ore finii e consegnai il mio disegno alla professoressa di arte.
All'incirca 5 min. più tardi ella me la riconsegnò con un bellissimo 10 scritto in rosso.
Le prossime ore di lezione le avrei passate con Rob, vediamo come si comporta, se fa ancora ilcazzone come sempre o mi parla come ha fatto ieri.
Buona sera :)
Spero vi piaccia questo capitolo...
Andando avanti con i capitoli succederà qualcosa di brutto alla nostra piccola protagonista, mia raccomando... Leggete la mia piccola storiella :)
Se volete un cambio di voti scrivete dei commenti e io vi risponderò.
Vi Voglio Bene <3
Nikiii :)
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I Suoi Occhi
Fiksi PenggemarStoria d'amore tra una ragazza e un ragazzo.. per saper di più leggete :)