"Con Harry? Ma come... Ha cercato di..." disse spaventato non finendo la frase. Si bloccò di colpo.
"Ha cercato di?" dissi arrabbiato.
" Di stuprarla... Dobbiamo cercarla e al più presto, prima che..." disse lui prendendo la giacca e uscendo di casa. Lo seguii.
"Ma come fai tu a saperlo? Si fida di più di te che di me? Che Stronza!" disse sbraitando una volta in macchina.
"Non si fida di più di me... E non è una stronza, non ripeterlo mai più" dissi guardandolo.
"In questo momento non se lo merita" continuai.
"Hai ragione" disse Louis calmandosi.
Dopo un paio di ore che giravamo, di Alexa non c'era ancora traccia.
Ero spaventato a morte. Avevo paura per lei, per quello che gli avrebbe potuto fare quel pazzoide.
"Sono le 5:00" e non l'abbiamo ancora trovata, dove cazzo l'ha nascosta quel brutto figlio di puttana" dissi notando l'orario sul display del mio I Phone.
"Dobbiamo chiamare la polizia" disse Louis.
"No! La può uccidere così" dissi facendolo ragionare.
"Continuiamo domani..." disse lui parcheggiando fuori casa sua.
"Fermati da me così domani partiamo presto" continuò.
"Va bene grazie" dissi dandogli una pacca sulla spalla in segno di amicizia.
"Scusa per tutto quello che dicevamo su di te eh che..." disse Lou.
"Nulla, ora dobbiamo salvare Alexa, mi chiederai scusa più tardi" dissi non facendolo finire di parlare.
Il mattino seguente
Non ho dormito una beata mazza e ogni minuto che passa ho il terrore che Harry gli abbia fatto del male, picchiata o addirittura violentata.
"Sono le 5:56, vogliamo partire?" dissi scendendo le scale.
"Ciao ragazzi buona scuola" disse la madre di Alexa. Abbiamo deciso di non dirle nulla per non farla agitare e perdere la testa.
"Ora guardiamo in tutti i motel e bar vicini" dissi.
Pov's Alexa
"Giorno" disse Harry alzandosi dal letto e mettendosi i boxer.
"Liberami ora che hai avuto quello che vuoi!" urlai.
"No carissima, ora che sei mia non ti lascio PIU'" disse avvicinandosi a me.
NON MI LASCIA PIU'? MI STAI PRENDENDO PER IL CULO? CIOE'.... STAI SCHERZANDO?
"Ora sei mia tesoro" disse slegandomi e tenendomi sul letto.
"Ma... ma" dissi io.
"Ma un cazzo okay?" disse prendendo una pistola calibro 9 e poggiandola sulla mia tempia.
"Okay okay... resta calmo, farò tutto quello che vuoi ma per favore non uccidermi" dissi cominciando a piangere.
"Tutto quello che voglio?" disse guardandomi con aria perversa.
"Bene spogliati" continuò.
Feci quello che mi disse e mi spogliai velocemente rimanendo come mamma mi ha fatto."E ora sdraiati" disse lui sempre con la pistola tra le mani.
Seguii le sue indicazioni."Vieni vicino a me e strusciati contro di me" disse.
Ero disgustata da tali parole ma avevo il timore che uccidere così decisi si proseguire con le indicazioni.
Ero disgustata, delusa e impaurita.
"E ora fammi un bocchino" disse avvicinandosi e mettendomi davanti il suo coso viscido.
Lo misi in bocca e mossi la bocca avanti e dietro facendolo gemere.
"Si tesoro più forte" disse prendendomi i capelli.
Dopo un paio di minuti stacca la mia bocca dal suo enorme uccello."E ora il colpo di grazia" disse mettendo il gioiellino di famiglia dentro la mia povera intimità.
Mi faceva godere ma allo stesso tempo pensavo che mi facesse schifo tutto questo.
Passate un paio d'ore mi addormentai.15:27
Sentii Harry alzarsi dal letto con cautela e dirigersi verso il tavolo dove teneva la corda con cui mi aveva legato la sera prima.
Si sedette sulla sedia e incominciò a scrivere.
Non sapevo cosa di preciso ma pensavo fosse una lettera. Decisi di non aprire gli occhi del tutto ma li tenevo socchiusi per spiare le sue mosse.
Ritagliata parole di giornale e le attacca su un foglio di carta.
Dopo alcuni minuti piega il foglio e lo metto in una busta e esce dalla camera. Appena chiude la porta mi alzo dal letto e vado a prendere il mio telefono. La sfiga gira su di me ovviamente, difatti il cellulare si è scaricato."MERDA!" urlo.
Pov's Harry
Arrivo fuori casa di Louis e appoggio la busta sullo zerbino.
Me ne torno in macchina e mi dirigo verso casa dove ho lasciato la MIA piccola.Apro la porta e la trovo in piedi in cerca di qualcosa.
"Che stai facendo?" Dissi arrabbiato avvicinandomi a lei.
'Niente niente" disse mettendosi a terra con le mani sul volto nascondendo il telefono.
"Dammelo ora" dissi prendendola di forza per il braccio e prendendo con forza il telefono tra le sue mani.
'Ora ti faccio vedere io" dissi togliendomi la cintura.
'No Harry... ti prego" disse piangendo lei.
Ciao a tutti :)
Scusate il ritardo ma ero al mare e non ho potuto scrivere.Spero vi piaccia e scusate se è un pò corto.
Vi voglio bene ♡
Nikiii :)
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I Suoi Occhi
FanfictionStoria d'amore tra una ragazza e un ragazzo.. per saper di più leggete :)