*Capitolo 13*

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Era ormai notte inoltrata. Le luci dei lampioni si accendevano e spegnevano. Mio cugino era appiccicato al mio corpo e non mi lasciava andare.  Non so come ma riuscii ad uscire da quella tenera prigione umana, mi sedetti sulla scrivania e guardai di fuori.

Presi il telefono di Lou visto che il mio non lo avevo più e decisi di chiamare Taylor.

Uno due e al terzo squillo rispose con il suo solito tono di merda.

"Chi cazzo sei?!" domandò in tono infastidito essendo notte fonda.

"Scusami Tay sono Alexa... Mi mancavi..." dissi io.

"Alexa, sorellina mia, perchè non mi rispondi al telefono, sono giorni che ti chiamo ma non rispondi mai... E' successo qualcosa?" domandò preoccupato.

"Nono è che mi si è rotto e domani ne prendo un altro" mentii.

"Mi manchi anche tu... Vedi, Negli anni ho capito che non c'è Tom senza Jerry, che non c'è Silvestro senza Titti, che non c'è Spongebob senza Patrick e che non ci sono IO senza TE!" disse.

Mi commossi a tal punto che il mio viso dopo pochi minuti era invaso da una valle di lacrime.

"Allora perchè ci hai abbandonato!" urlai.

"Alexa...." non lo feci finire.

"Alexa un corno... Perchè sei scomparso, perchè te ne sei andato senza dire nulla... Perchè..." dissi ancora piangendo.

"Lo so... Scusa ho sbagliato..." disse lui pentito.

"Vorrei tu fossi qui ora" dissi dopo un pò di silenzio.

"Arrivo... Dimmi dove sei..." disse lui.

"Ora vado che sono stanchissima e domani ho pure scuola" dissi io.

"Notte Fratellino" continuai.

"Notte Principessa" disse lui per poi riattaccare. Sapeva che mi piaceva tantissimo quando mi chiamava Principessa.

Mi rimisi nel letto accanto a Louis che dormiva beatamente.

Gli diedi  un bacio in fronte. A quel tocco lui si mosse leggermente e io ebbi il tempo di appoggiare la mia testa sul suo petto nudo. Mi addormentai poco dopo.

"Piccolina svegliati" disse una voce accanto a me. 

Lou giocava con i miei capelli biondi facendoli passare da un dito all' altro.

"Lou... Mi aiuti ad alzarmi?" dissi allungando le braccia verso di lui.

Lui mi fece alzare, mi portò dentro il guardaroba e mi prese dei vestiti. Aveva scelto degli skinny jeans color blu chiaro, una maglietta nera stretta in vita che faceva risaltare le curve e ai piedi le mie converse bianche.

"Hai stile cugino" dissi guardandomi allo specchio una volta vestita. Ridemmo.

"Andiamo?!" disse lui prendendo lo zaino a terra.

"Certo!" dissi io prendendo la borsa nera accanto al divano.

"Ciao tesorooo, sei rimasta a dormire da Alaska per 2 giorni e non mi vieni nemmeno a salutare?" disse col sorriso sulle labbra. Cazzo finalmente sorride. 

"Scusami mamma" dissi stringendola forte. Lei ricambiò.Non si accorse dei lividi sul braccio fortunatamente. Alla fine di quel lungo abbraccio il mio corpo era a pezzi. Mi staccai e sorrisi per non fargli vedere il mio malessere ma appena misi piede fuori casa feci un grande respiro e mi sedetti sui gradini. Lou mi aiutò ad alzarmi e mi fece accomodare in macchina.

"Ciao Alexa" dissero Alaska e Pauline.

"Ti è passata in fretta la febbre" continuarono.

"Eh si, mia zia ha un rimedio imbattibile" dissi ridendo.

Ci incamminammo in classe ma all'improvviso un braccio mi ha preso e mi ha tirato verso di sè.

"Ciao Principessa" disse Rob dandomi un leggero bacio a stampo.

PRINCIPESSA.... MI HA CHIAMATA PRINCIPESSA <3

"Ehi Boy" dissi io mordendomi il labbro inferiore. Questo gesto fa letteralmente impazzire i ragazzi.

"Andiamo in classe?" disse lui dandomi la mano.

"Certo " dissi stringendogliela.

Pure quel giorno era finito e io e Robert avevamo deciso di passare il pomeriggio insieme.

"Sono stato malissimo in questi giorni" disse toccandomi leggermente i lividi del braccio.

"Lo so... E io ho perso la cosa più  preziosa che avevo" dissi. Un paio di lacrime si fecero strada sul mio viso.

"Lo so... E mi dispiace tantissimo" disse accarezzando il mio viso e abbracciandomi facendomi appoggiare sul suo petto.

"Dobbiamo fagliela pagare per quello che ti hanno fatto" disse quasi urlando.

"Non mi importa fargliela pagare... Voglio solo stare al sicuro ora" dissi io alzando lo sguardo guardando i suoi fottutissimi occhi azzurri. Lo baciai.

"A dimenticavo, ieri hai detto cheti avevano rubato il telefono, ecco tieni, questo è un regalo da parte mia e di tuo cugino" disse porgendomi un pacchetto rosa tra le mani.

Lo aprii e mi ritrovai tra le mani un bellissimo I phone 5s bianco.

"OMG grazie mille.. Non dovevate" dissi abbracciandolo forte.


Buon pomeriggio :)

Ecco un altro capitolo della mia storia, spero vi piaccia.

Seguitemi che vi riseguo :)

Vi Voglio Bene <3

Nikiii :)








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