Continuo a camminare, senza meta quasi come se i miei piedi avessero preso vita da soli. Non c'è sensazione più bella, il suono del mare, le risate dei passanti, il sole che accarezza la mia pelle, la voglia di cercare nell'ignoto, è tutto così bello.
I miei piedi cessano di muoversi all'improvviso, così il mio sguardo che istintivamente era caduto sulle mie scarpe, si sposta lentamente verso la mia sinistra, eh...beh quello che vedo è qualcosa di mozzafiato, è forse uno tra i parchi più belli che io abbia mai visto, così senza pensarci oltre, entro.
È un posto magnifico per leggere, o anche solo, per stare soli.
Mi posiziono subito in una panchina, apro la mia borsa nell'intento di prendere il mio libro e lego i miei capelli dato il leggero vento, riprendo la pagina dalla'esatto punto in cui l'avevo lasciata, e sto per iniziare a leggere, quando sento delle voci lontane, sembrano quelle di una donna e di una bambina. Incuriosita mi avvicino nella speranza di riuscire a capire di più del dialogo tra le due voci.
Quello che vedo mi intenerisce immediatamente, una donna con un braccio ingessato, nell'altro tiene una bambina piccola con due graziose codine, e poi un bambino sui 6 anni aggrappato alla sua gamba e una bambina che non potrà avere più di 4 anni, per terra, che si strofina gli occhi bagnati con le manine strette in due pugnetti.
"Basta Allyson, ti ho detto che la mamma non può. Sarà per un'altra volta." Dice la madre con un'espressione seria, disegnata sul volto
"Ma,Ma..ma io voglio farlo" le risponde la bambina incrociando le braccia
"La mamma non ti può spingere sull'altalena, per favore Ally." Le risponde la mamma di rimando ormai esausta. Credo che questa sia l'ultima parola della mamma, al ché decido di intervenire io
"Se vuole posso spingerla io" sussurro accennando un timido sorriso
Gli occhi della madre si illuminano immediatamente al suono delle mie parole
"Oh cara mi faresti un immenso favore, se per te non è un problema"
"Nessun problema, anzi, mi farebbe molto piacere. Sono Carly-le porgo la mano"
"Elizabeth- ammicca un sorriso imbarazzato- credimi se non fossi in questa situazione te la stringerei" mi risponde scusandosi
"Oh, emh, non si preoccupi...anzi mi scusi sono stata una stupida"
"Non ti colpevolizzare"
Ora che la vedo da più vicino, è una donna davvero molto bella, avrà intorno ai 35-/40 è mantenuta molto bene, è di media altezza, capelli lisci scuri, sorriso dolce, e occhi azzurri, i suoi occhi mi sono molto familiari, ma non riesco ad associargli un volto.
Dopo la mia breve analisi su Elizabeth, mi giro in direzione della bambina che voleva andare sull'altalena, e mi abbasso sulle ginocchia in modo tale da essere alla stessa altezza.
'Ti dispiacerebbe se a spingerti fossi io, dato che la tua mamma non può?"
La bambina si alza di scatto iniziando a saltellare e a girare esattamente come una trottola o un Grillo
"Si!Si Si Si si si si si! Altalenaaaa"
Afferra la mia mano con la sua manina e mi trascina verso sull'altalena.
Tenta di sedersi sul seggiolone, ma, data la sua scarsa altezza, non ci riesce, così le do una mano.
La sollevo prendendola per le ascelle e una ad una inserisco le gambe all'interno del seggiolone.
Inizio a spingerla verso l'alto e le sue urla di gioia non fanno altro che rallegrarmi.
"Ancoraaa, ancoraaaa" urla dimenticando la braccia nell' aria
Aumento la forza nella spinta, e ora ho quasi paura che la catena che tiene il seggiolone legato al legno si stacchi.
Sento una mano stringermi la spalla, mi giro di scatto. È Elizabeth.
"Cara sei stata davvero gentile con Ally, ma ora noi dobbiamo andare"
Parto per parlare ma lei mi precede
"Ti volevo proporre, se ovviamente vuoi e se sei disponibile" si ferma credo per cercare le esatte parole da dire
"Ally si è trovata con te da quanto ho visto"
"Ma non ho fatto nulla di particolare, probabilmente è stato solamente perché l'ho spinta sull'altalena"
Elizabeth scuote la testa in segno di disapprovazione
"No cara, fidati, Ally fa sempre i capricci, con chiunque apparte me e suo zio"
Faccio segno con la testa per andare avanti
"Mi stavo chiedendo, ti andrebbe di fare da babysitter ad Ally? E anche a Hayle e Spencer?" Mi chiese, indicando prima la bambina che tiene sul braccio sano e poi il bambino aggrappato alla sua gamba
Mi nasce un sorriso spontaneo, del quale non mi ero minimamente accorta
"Dal tuo sorriso posso dedurre che sia un 'si'?" Dice cercando conferma nel mio sguardo
"Certo, mi farebbe più che piacere!"
"Se mi dassi il tuo numero, mi faresti un enorme favore, io non posso proprio" Mi fece notare facendo una risata finale
"Si, un minuto solo"esclamo aprendo la borsa e iniziando a frugare al suo interno, fino a quando non trovo ciò che mi serviva.
Strappo un pezzetto di carta, dal mio block notes e prendo una Penna. Cerco di scrivere il mio numero in modo decente o almeno comprensibile, ma se la superficie alla quale si è appoggiati è una mano, viene tutto più difficile, non so come, ma riesco a scrivere il mio numero.
"Ecco a lei" dico porgendole il pezzetto di carta
"Grazie ancora, ora devo proprio scappare, ti chiamo di pomeriggio per accordarci con gli orari" mi stringe in un abbraccio e poi, si avvia verso la sua direzione
"Ciaooooooo" la voce di Ally che pian piano si sfuma, fino a scomparire, visto che sta camminando, allontanandosi sempre di più da me, a fianco della madre, riecheggia nella mia mente proprio come una pallina pazza.
Sorrido per quel gesto e guardando l'orologio mi accorgo solo ora che sono passati più di 40 minuti. Cazzo.
Mi affretto allora ad andare al bar, sperando invano che il capo non mi sgridi o ne faccia una questione di stato.
Dopo 10 minuti, passati a correre, per le varie stradine, arrivo al bar, sotto gli sguardi truci dei vari clienti.
"Eccomi" dico con il fiatone, poggiando le mani sulle ginocchia.Spazio Autrice
Mi aguro che il capitolo vi piaccia, anche se sembra, la storia è uno tra i miei pensieri fissi.
Avevo intenzione di aggiungere il cast, quindi se vi siete fatti un'idea del personaggio di Carly, Alex ecc. Siete pregati di scriverlo qui sotto, mi farebbe molto piacere e mi sarebbe anche d' aiuto. Che altro dire, spero di aggiornare al più presto è cliccate tutti la ⭐
Baci
-Nicholle❤

STAI LEGGENDO
É sempre cosi..
Roman pour AdolescentsCarly è una 17enne che ha problemi di autostima,nasconde segreti bruttissimi di cui solo Emily è alla scoperta,o almeno lo era. Abita sola,dato che la mamma è quasi sampre fuori per lavoro. Emily,la sua migliore amica,le tiene sempre compagnia,non s...