Misa's pov
Io e Levi passammo tutta la giornata insieme, lo allenai per bene, senza farmi distrarre dai suoi giochetti che fà con le puttane. È un bel ragazzo, ma non mi incanta così.
Era ora di cena, me ne andai al mio solito posticino isolato, con un libro in mano ed entrai nel mio mondo. Odio la compagnia, odio le persone, non voglio affezzionarmi a nessuno, finirebbe come Farlan...
Inizio Flashback
"Misa, Misa!! Vieni!! Dobbiamo partire!!" Il suo tono di voce era eccitato. Dovevamo per una spedizione fuori dalle mura.
"Farlan aspetta!! fammi sistemare il cavallo!!" Il mio destriero, al contratio di Farlan, era molto agitato.
Finalmente riuscì a calmare il cavallo e ci incamminammo per il portone, sotto gli applausi della gente. Eravamo in tutto 15, nella quale il ne avevano la maggiorn parte 15/16, tranne io che ne avevo 14, ed ero la più piccola.
Farlan invece ne aveva 15, e per la sua età, aveva una forza fenomenale.
"Siamo fuori, siamo nel mondo esterno!!" Farlan gioiva e cantava vittoria , era felicissimo e gli occhi gli brillavano di luce.
***
Stemmo giorni e giorni a cercare una possibile "caverna" o " casa" dei Titani, ed un giorno....
***
"Farlan, Farlan!! Dove sei?!?" In aria c'era uno strano fumo, era un odore ripugnante... ed una brutta sensazione mi percorse il corpo. Quel fumo era quello che fanno i Titani in decomposizione, quindi non era trasparente, ma bianco, come la nebbia. In lontananza vidi il corpo di un Titano, ma nella bocca.....nella boca c'era qualcosa......
Mi avvicinai e capì che era un corpo, ma non di chì...
Solo quando mi avvicinai bene potei vedere la faccia....
Farlan...
Mi accasciai a terra piangente, pentendomi non esserci stata e maledicendomi.
Fine flashback
A quel ricordo mi vennero le lacrime agli occhi, però mi trattenni, perchè io DEVO essere dura, non mi devo affezionare a nessuno, penso che sia facile.
Nel pensiero finì e mi venne la brillanete idea di farmi una passeggiata nel bosco, al buio.
Uscì e mi incamminai alla cascata, il buio inoltrato mi dava un senso di tranquillità impressionante, il canto dei grilli coccolava le mie orecchie.
Mi sentivo parecchio osservata , ma lasciai perdere, forse é solamente una mia sensazione.
Mi stavo per sedere quando ad un tratto,una mano mi prese con violenza dai fianchi e mi sbattè ad un albero, non riuscivo a vedere il suo viso, peró vidi che era molto alto, ma veramente altissimo. Le sue luride mani viaggiavano sotto la mia maglietta cercando la mia intimità. Quel momento di sensibilità per lui , lo usai per urlare a tutti polmoni e appena vidi che si stava slacciando i pantaloni iniziai veramente a scatenarmi, piangere, urlare e scalciare.
"Sta ferma e zitta!!" La sua voce era profonda e calda, non l'avevo mai sentita prima...
Proprio nel momento che mi stava abbassando i pantaloni, il ragazzo cadde a terra, mentre venina presa a pugni, ma non capivo bene da chi...
"NON LA TOCCARE MAI PIÙ!!"
Quella voce.....Levi...
Mi avvicinai e gli presi il braccio per smetterla, il ragazzo che mi stava per violentare stava letteralmente per morire.
"Levi, Levi!! Basta!!" Solo quando urlai lui smise e mi prese per mano, portandomi alla cascata, per farmi pulire dalla saliva di quel porco.
Levi mi strappò i lembi della camicia che partiva per il collo e con la sua mano, mi bagnò la spalla e il viso.
"Tutto bene??"mi sussurrò lui continuando a bagnare,mentre con le mani puliva ogni traccia di quell'uomo.
"S-si" mi soffermai sui suoi occhi,così belli che facevano invidia ai diamanti.
Levi si avvicinò ancora di più a me , gattonando sull'erba bagnata e fresca. Io, mi facevo solo più indietro, ma il destino volle che dietro di me ci fosse un albero e così lui mi raggiunse. Mi aprì leggermente le gambe e si mise lui, mettendo le sue mani calde e piacevoli sui miei fianchi.
Mi guardava le labbra e si leccava le sue, una cosa che mi faceva eccitare un casino, le sue labbra, così belle, vogliose...
Si avvicinò a me e posò le sue labbra sulle mie, creando immediatamente un contatto tra le nostre lingue che danzavano in un ballo fantastico, nella quale ci sarei stata per la vita.
Si avvicinò ancora di più, tanto da far toccare le nostre intimità, coperte solamente da due strati di cotone.
Le mie mani vagavano nei sui capelli meravigliosi mentre le sue invece avevano il diretto contatto con la mia pelle sotto la maglietta.
Dalle mie labbra passò al collo, lasciando una scia di baci umidi, che emanavano un profumo di menta.
Mi fece vari succhiotti che partivano dal collo fino ad arrivare alle spalle.
Solo in quel momento mi ricordai di Farlan, della sua perdita e della promessa che mi ero fatta.
Lo spinsi con tutta la forza mentre lui mi guardavo stupito ed incredulo, forse anche in cerca di una risposta.
Lo fissai con le lacrime agli occhi e me ne andai correndo, sentendo sempre più lontana la sua voce chiamarmi.
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~Amore Di Ghiaccio~
Fiksi PenggemarMisa, una ragazza di 17 anni dal carattere forte e deciso, ex capitana, arrivata fuori dalle mura, intenta di scoprire qualcosa in più sui Titani. Di lei fanno parte dei lunghi capelli marroni e degli occhi verdi, così glaciali e intensi da perderci...
