Spazio autrice:
Misa è quella nella foto :3
"La donna uscì dalla costola dell'uomo,
non dai piedi per essere calpestata, ne dalla testa per essere superiore,
Ma dal lato, per essere uguale,
Sotto al braccio per essere protetta,
Accanto al cuore per essere amata"
-William Shakespeare
Misa's pov
Le prime luci del mattino mi scaldavano il viso.
Aprì gli occhi e la prima cosa che vidi fù il viso di Levi, così bello e perfetto, che sembrava porcellana. Le sue braccia possenti mi tenevano stratta a sè, con la testa appoggiata sul suo cuore.
"Buongiorno mocciosa" sussultai appena sentì la sua voce. Mi accarezzò la guancia e mi diede un bacio a mezza luna, per poi alzarsi. Altro che farlalle !!! Ho lo zoo nello stomaco!!
Mi alzai e me ne andai in bagno.
Mi fuardai dinanzi, al riflesso dello specchio.
I lividi ricoprivano metà del mio viso e tutta la gola, aggiungendo anche i succhiotti di ieri e quelli dell'altra volta...
Mi sfiorai lo zigomo e la gola, mi tornò in mente la scena...
Il suo viso tramitato in un espressione di rabbia,
I suoi occhi inniettati di odio,
È il peso delle sue possenti braccia sul mio collp esile.
A quel ricordo le lacrime mi rigarono il volto, ma le asciugai subito, devo mantenere la calma, non sò quanto resterò fuori dalle mura con lui.
Scesi le scale e non trovai nessuno, girai un pò per casa, ma niente...dove cazzo è andato quel puttaniere!!
"LEVI!! LEVI!!" Uscì di casa per inoltrarmi nel bosco, le mie urla erano fortissime, tanto da far svolazzare gli uccellini che riposavano negli alti albeti.
"Ne vuoi una?" Il mio cuore perse un battito. Una voce alle mie spalle mi parlò.
"BRUTTO IDIOTA MI HAI FATTO PRENDERE UN COLPO!!" Mi scaraventai sopra a Levi che era con un cesto di fragole e more in mano.
Notando che stavo completamente col sedere sulla sua parte intima, mi alzai più imbarazzata che mai.
"S-sei s-sicuro che n-non siano av-velenate??" Diventai rossa come un peperone, in quel momento avrei voluto sotterrare la testa sotto terra.
"Non preoccuparti, tieni mocciosa" fà lo strafottente per poi tirarmi delle fragole in faccia.
Molto lunatico eh??
"Hey principino di sto cazzo, preparati che ora ce ne dobbiamo andare. Tra 5 minuti fuori di casa, ti aspetto in sella al cavallo" lo presi per un braccio bloccandolo, per poi andarmene vicino al mio cavallo che era stato lì tutta la notte, non c'era nemmeno stato bisogno di legarlo.
"Hey, cucciolo..." accarezzai io mio puledro per poi dargli un pò di fragole ruba-emm prese in prestito da Levi.
"Andiamo" saltai in aria per lo spavento, certo che è solito suo spaventare la gente eh..?!
Annui semplicemente e mi misi in groppa al mio cavallo, e partimmo. "Dove vuoi andare fanciullo??" Gli dissi prendendolo in giro, mi piace farlo...
Correvamo con i nostri cavalli da un bel pó di tempo,non c'era niente di nuovo, solo un bosco enorme ed infinito dinanzi a noi.
"Quella è...UN PAESE!!" Non ebbi risposta da Levi, ma la ebbi dal destino stesso. Una paesino abbastanza piccolino ci bloccava la strada, ma come facevano a vivere le persone lì nonostante l'arwa circondata dai Titani.
"Mocciosa mantieni la calma" non mi degnò nemmeno di uno sguardo, bastardo...
Non dissi nulla, ma lo sorpassai entrando dentro quel paese, che per le dimensioni ridotte,c'era veramente tanta gente e bambini che urlavano e si divertivano, con il sorriso stampato sul volto.
"Chi siete voi??" Una bambina accompagnata da un altro bambino mi richiamo, scuotendomi per lo stivale di pelle marrone.
"Noi siamo ragazzi che uccidiamo i Titani per la giustizia" intervenì Levi. "Cerchiamo qualcuno che ci sappia dire qualcosa in più su di loro" quella freddezza e quella calma assoluta gelavano il sangue persino a me, figuriamoci a dei bambini!!
"Alla fine di questo paese c'è la tenda del grande saggio, lui saprà dirvi tutto sù di loro!! Dovete proseguire dritto ed arriverete" la bambina ci spiegò chieramente le indicazioni e ci incamminammo velocemente verso questo "Grande Saggio", forse riuscirà a darci delle risposte serie!! Speriamo...
"Sarà quella tenda??" Gli chiesi a Levi puntando ad una tendina di color verde vomito, abbastanza sbiadita, con qualche bucherello lì e là.
Lui non disse nulla, ma bensì scese dal cavallo dirigendosi verso la tenda, e lo seguì imitando i suoi movimenti.
Entrammo e lì dentro trovammo un signore anziano, dalla pelle piena di rughe e da una lunga barba che gli arrivava quasi allo stomaco.
"buongiorno giovani ragazzi, posso fare qualcosa per voi??" La sua voce era buffa e strana, come se stesse parlando con qualcosa in bocca.
"I Titani" risposi io, e lì, il vecchietto si girò verso di noi, calando un silenzio disagiante.
"Vogliamo sapere come sterminarli" continuò Levi. Il signore non disse nulla ma da un bauletto lì vicino tirò fuori un libro.
"Le risposte che cercate non ve lo posso dare io, ma vi dirò dove andare." Aprì il libro e lesse qualcosa a noi incomprensibile, notando che era in un'altra lingua.
"Andate nella foresta e dalla parte nordica troverete una grotta. Lì si trova una vecchia saggia, andata lì perchè fù condannata di stregoneria molti anni fà, ma si dice che sia veramente magica, e vi darà le risposte a tutte le vostre domande. Tenete, questa è una cartina per arrivarci, ed ora andate!!! E salvate l'umanità!! " detto ciò ci porse la cartina buttandoci letteralmente fuori dalla suo tenda.
Stregoneria, magia, vecchie sagge....ma che cazz..?
Ahh!! Sarà un viaggio moooooooooolto lungo e strano...
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~Amore Di Ghiaccio~
FanfictionMisa, una ragazza di 17 anni dal carattere forte e deciso, ex capitana, arrivata fuori dalle mura, intenta di scoprire qualcosa in più sui Titani. Di lei fanno parte dei lunghi capelli marroni e degli occhi verdi, così glaciali e intensi da perderci...
