Senza Risposta

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Mi sdraio sul mio letto. Osservo il soffitto e mi ci perdo. Perché tutte queste bugie? Cosa ho fatto di male? Perché mi allontanano sempre da tutto? Io sono forte,io mi rialzo. Non importa quanto possa essere devastante la verità ma io voglio conoscerla. La mia vita è una bugia,la mia vita non è mia. Chi era mio padre? È davvero un camorrista? E Jordan? Alexander? Gregor è davvero stato mio padre? E Alison? Perché ce l'ha con me? Io non ho colpe,questa non è la mia strada. Io voglio andare al college non buttare la mia vita. Ma non ci credo. Non voglio crederci perché sarebbe troppo da sopportare. Alison è brava con i giochi mentali. Qualcuno bussa alla mia porta.
«Chi è?» domando
«Sono io...non ci siamo presentati prima» disse sinceramente a cuore aperto; sospirai e mi alzai dal letto e aprii «Prego,entra» dissi.
Lui si sedette sul mio letto disordinato, «Bella la tua stanza» disse
«Grazie. Comunque Sono Daniel Teloiov.» dissi allungando il braccio,lui ricambiò la presa.
«Jordan Teloiv» disse sorridendomi. Era impressionante,aveva i miei stessi capelli,le stesse labbra e lo stesso colore degli occhi.
«Abbiamo lo stesso cognome. C'è un motivo?» chiedo determinato;
«Certe domande possono aspettare,prima rispondi a queste domande va bene? La scuola come va? Hai gia in mente cosa fare da grande? E ti manca una figura paterna?» chiede
«Certe domande possono aspettare» dico freddamente.
«Hai lo stesso carattere di tuo padre» abbassò lo sguardo e sorrise lievemente;
«Voglio dirti alcune cose. Conduci una vita nobile,studia e va' al college. Non andare in mano con persone che ti porteranno in vie sbagliate. E qualsiasi cosa,io posso essere come un padre per te. Chiamami quando hai bisogno di un mano» disse; si alzò e mi diede una pacca amichevole sulla spalla. Aspettai che scese le scale,e annegai nei miei pensieri. È già arrivato da pochi minuti e gia ha smosso le acque. Come è possibile. Mia madre mi chiamò poiché era pronta la cena. Scendo,e proprio quando mi trovai dinnanzi alla porta di casa,suonò il campanello. Vidi le forme dell'ombra. «Daniel Apri!» mi ordinò mia madre, «Sii ora apro!» rispondo. Andai ad aprire con passo incerto,il campanello suonò di nuovo. Aprii alla porta ed era Alison. Era vestita con un vestito bianco a cuore con un giacchetta nera,con i capelli lisci e con il rossetto rosso giungla.
«Ti piace il mio rossetto?» domanda maliziosa guardandomi con gli occhi ridenti
«Ironica. Che ci fai qui?» domando
«Che ci faccio qui?Mh..» disse facendo finta fi niente,finse di pensarci su e disse «Voglio partecipare ad una cena di famiglia con il mio adorato fidanzatino Daniel!». Alison mi spinse ed entrò,si diresse in cucina e salutò mia madre. Entrai in cucina e Jordan mi guardò in segno di disapprovazione. Mia madre la fece sedere,ed io mi sedetti vicino ad Alison.
Alison fissò Jordan. «Daniel,chi è questo signore? Un tuo familiare?» domanda già sapendo la risposta
«È Jordan. E non è un mio familiare.» rispondo educatamente,diedi un colpo sulla gamba ad Alison e lei mi guardò profondamente e sorrise con astuzia.
«Piacere,Jordan.»
«Piacere Alison Violet.»
Jordan impallidì. «Violet come la famiglia qua vicino?»domanda Jordan
«Si,la unica e sola.» risponde Alison.
Ci fu un momento di silenzio.
«Daniel,potresti prendere la mia borsa? Sta all'ingresso.» mi chiese Allison
Io mi alzai ma non andai subito all'ingresso,rimasi ad udire. Mi nascondevano troppe cose e io dovevo conoscere la verità.
«Chi ti ha mandato qui? Non voglio che frequ-» disse Jordan ma a metà frase venne interrotto da Alison «non vuoi che frequenti tuo o figlio o nipote. Solo una curiosità. E me ne andrò. Daniel è tuo figlio?». Intravidi gli occhi di Alison in quel momento,era confusa anche lei. Ma io ero in uno stato di shock.
«Allora? Daniel è tuo figlio o no?»

Amore nel CrimineLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora