22º capitolo

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Ed è passato anche Natale.
Ieri abbiamo tutti accompagnato Madison e Harry in aeroporto, si sono subito affezionati a tutti.

Madison ha iniziato una relazione con Jack, anche se a distanza, provano qualcosa di talmente forte che non penso la distanza creerà problemi. Sono stati solo dieci giorni insieme si, ma è stato da subito.

Harry invece è stato un paio di giorni con Ashley, non oso immaginare cosa abbiano fatto in quei giorni.

Oggi e domani sono gli ultimi giorni di vacanze, quindi abbiamo organizzato tutti insieme di andare in montagna per una notte.

Indosso un Jeans nero e un maglione color rosa antico, lego i capelli in una treccia morbida di lato e mi trucco con un po' di mascara e eye-liner, metto nel borsone un cambio di vestiti, un materassino gonfiabile e delle coperte, per il cibo hanno scelto di organizzare i ragazzi dato che hanno intenzione di fare la brace.

Mi incammino verso casa di Selena, ci incontreremo li, come ogni volta.
Credo ci sarà anche Cameron e quindi non prevedo una giornata serena,anzi, so già che litigheremo tutto il tempo. Siamo troppo diversi e non andremo mai  d'accordo. Si okay è bellissimo ma è un acidone, mi risponde sempre male nonostante il mio provare ad essere gentile con lui e io sono stanca di litigare sempre,non so cosa io gli possa aver fatto.

Sono davanti casa di Selena, busso ma nessuno apre, busso ancora e dopo un paio di minuti mi ritrovo Cameron che subito mi chiude la porta in faccia.
È a dir poco stupendo. Aiuto. Indossa uno skinni nero, un maglione Bordeaux e il solito ciuffo di capelli.

Dopo essermi ripresa dalla sua apparizione da dio greco, realizzo che mi ha appena chiuso la porta in faccia.

Stufata inizio a battere  i pugni sulla porta "Dai Cameron, cazzo, non iniziamo già a prima mattina, apri." urlo 

"Altrimenti?" urla lui divertito dall'altro lato.

"Altrimenti niente,apri!"urlo ancora.

"No" dice

"Bene Cameron, fai come vuoi" dico sottovoce pensando di entrare dal retro oppure da una finestra che penso sia aperta.

Lascio il borsone in giardino e inizio a salire sull'albero collegato alla finestra, credo sia la finestra della stanza di Cameron, ma non mi interessa.

Ce l'ho quasi fatta, sono appesa ad un ramo e metto i piedi sul balconcino per poi rotolare a terra nella stanza, facendo cadere due lattine di coca vuote e provocando un rumore fastidioso.  
Sento dei passi salire di corsa le scale e aprire la porta. Cameron è qui. Mi guarda principalmente con uno sguardo incazzato, ma anche divertito.

"Ma che cazzo fai, sali dalla finestra?"dice ridendo leggermente

"Ha ha ha, sai un signorino mi ha chiuso la porta in faccia e non apriva" dico

"Lo conosco?" dice sorridendo

"Bho, ti somiglia molto sai."dico

"Si okay okay, ora esci dalla mia stanza." dice indicandomi la porta

"Con calma, se tu mi avessi aperto la porta, non sarei dovuta arrampicarmi su un albero e entrare dalla finestra della tua stanza."dico andandomene,per raccontare della vicenda alle mie due amiche,senza ricevere una risposta da lui. È fastidioso. Troppo fastidioso.


Siamo arrivati finalmente in montagna, dopo il viaggio irritante in macchina, tra le battutine di Cameron su di me e le chiamate continue di Ashley che faceva a Cameron.

"Bene ora dividiamoci, io Justin e i Jacks sistemeremo le tende e i materassini. Ariana Selena Carter e Taylor, voi andrete a fare la spesa.  
Cameron e Lily andrete a cercare il legno."dice Nash.

"Grazie Nash" dico sarcastica

"Di nulla" risponde lui alzando le spalle.

Io e Cameron ci scambiamo un'occhiataccia e senza obbiettare ci incamminiamo. Prevedo altre discussioni.

Dopo circa dieci minuti di silenzio e di camminata, lui ha dodici rami tra le braccia mentre io ne ho solo cinque.

"Ce la fai?" chiedo

"Si" risponde

"Okay" dico

Raccogliamo altra legna e diciamo che ci siamo allontanati un po' troppo dal nostro posto.

"Torniamo indietro, ci siamo allontanati un po' troppo" dico fermandomi

"Si" dice

"E la madonna Cameron, sembri un robot. Abbiamo camminato per mezz'ora e le uniche cose che hai saputo dire sono state solo si o no." Dico sbuffando 

"E quindi? Di certo non devo raccontarti la mia vita o altro" risponde

Lo ignoro e continuo a camminare quando mi rendo conto che ci siamo persi, non riesco più a vedere la stradina dove avevo lasciato dei segnali.  Andiamo bene. I cellulari non prendono e quando gli altri non ci vedranno tornare, di sicuro verranno anche loro. 
Lui non sembra preoccupato,anzi. Si siede vicino ad un albero senza fare nulla.

"Okay, adesso visto che stiamo così, io e te parliamo un po'. Mi spieghi perché sei così acido con me?" dico cercando di restare calma e sedendomi difronte a lui, un po' troppo difronte.

"No." risponde ad un palmo dalla mia faccia è guardandomi negli occhi

"Invece si, io non riesco a capire cosa ti..." riesco a dire prima di trovarmi le sue labbra morbide sulle mie. Sento le farfalle aprire le ali e svolazzare nel mio stomaco. Cameron mi ha appena baciato, lo stesso Cameron strafottente e stronzo con me, mi ha baciato.

"Scusa" dice allontanandosi imbarazzato

"Perché lo hai fatto?" chiedo

"Perché mi andava." risponde e io gli sorrido leggermente, forse mi aspettavo un'altra risposta. Basta. Non posso esserci rimasta male, cioè Cameron non mi piace e non vedo il motivo per cui dovrei essere dispiaciuta.
Mi alzo sotto il suo sguardo, cercando di far prendere il cellulare. Non voglio restare con lui per tutta la notte.


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SPAZIO AUTRICE:

BABIEEESSS, ECCOMI QUI CON UN ALTRO CAPITOLO.

FATEMI SAPERE COSA NE PENSATE :)

UN BACIO

XOXO

my still ||CameronDallasLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora