CAPITOLO 23

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POV TRAFALGAR

Sono passati un po' di giorni, la scuola è iniziata e oggi è domenica 10 gennaio. Per chi non lo sapesse è il compleanno del ragazzo dai capelli rossi dormiente di lato a me. Ieri è tornato molto tardi perchè non so per quale motivo, ma si è messo in testa che deve fare gli straordinari ogni notte e pomeriggio. Il suo capo però ha deciso di dargli la giornata libera visto che ultimamente lavora troppo e gli unici momenti in cui non lavora è a scuola o ripara computer per guadagnare altri soldi. Questo significa che non facciamo sesso da quasi una settimana quindi potete immaginare da quanto tempo io stia aspettando questa giornata. Lo sento muoversi di lato a me e poi mi ritrovo le sue braccia a circondarmi i fianchi mentre le sue labbra si poggiano delicatamente sul mio collo lasciandoci sopra dei delicati baci

E: Buongiorno

Io sospiro mentre mi godo queste piccole e tanto attese attenzioni

T: Buongiorno dormiglione e buon compleanno. Lo sai che sono già le 10 di mattina

E: Davvero? Allora perchè sono tanto stanco ?

T: Forse perchè ieri hai lavorato 12 ore di fila senza un attimo di riposo

Lui ridacchia continuando a baciarmi il collo

E: forse

T: Ti preparo una tazza di caffè?

E: Si ti prego

Io mi alzo dal letto e vado in cucina a preparare il caffè. Quando è pronto inizio a metterlo nelle tazze, ma proprio a metà del lavoro sento le mani di Eustass poggiarsi sui miei fianchi mentre poggia la testa sulla mia spalla baciandomi una guancia.

E: Ti amo da morire, non posso immaginare di vivere senza di te

T: a cosa devo tutta questa dolcezza?

E: la devi al fatto che mi dispiace di averti trascurato da quando ho ripreso a lavorare. E poi da quanto non lo facciamo?

T: Da 6 giorni 14 ore e 30 minuti purtroppo i secondi non riesco a contarli. Ma muoio dalla voglia di farlo

Lui ride e mi bacia ancora il collo

E: non essere impaziente e poi la mia era una domanda retorica. Comunque mi sa proprio che dovrai azzerare il cronometro

Appoggio la tazza sul piano della cucina e lui mi volta iniziando a baciarmi con foga e passione spingendomi fino al tavolo della cucina

E: Dobbiamo recuperare il tempo perduto

Mi solleva e mi appoggia sul tavolo togliendomi la maglia mentre lui già non la indossa. Comincia a far vagare le sue mani sul mio corpo, una mi accarezza le spalle scendendo e fermandosi dietro la mia schiena spingendomi contro di lui mentre l'altra mi stuzzica un capezzolo. Io gemo tirando la testa all'indietro lasciando il collo scoperto e lui ne approfitta poggiandoci sopra le labbra iniziando a morderlo e succhiarlo lasciando tanti piccoli segni violacei.

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