POV TRAFALGAR
Appena sento quelle parole i miei occhi si illuminano
T: Arrivo subito se va via chiamami
L: OK
Chiudo la chiamata con un sorriso enorme sul volto
T: So dove si trova Eustass. Muoviamoci Gin
G: Certo
K: Aspettate voglio venire anche io e credo che dovrebbero venire anche Cassidy e Jade. Sei stato tu a dire che facciamo parte della stessa famiglia
T: va bene potete venire
G: staremo più stretti in macchina
I loro volti si illuminano e ci seguono fuori , ma veniamo di nuovo fermati
R: Vengo anche io è colpa mia e voglio rimediare
A: a questo punto andiamo tutti
T: ok ora muoviamoci
............................................................................................................................................................................
Dopo alcuni minuti ci troviamo davanti un grande edificio che conosco molto bene, Eustass ci andava fin da quando era piccolo.
J: Dove siamo?
T: È la palestra di Logan
G: Eustass ci va da sempre, chiedeva permessi speciali al direttore della casa famiglia che lo faceva accompagnare qui da un assistente sociale
Entriamo ed è proprio come lo ricordavo. All'inizio c'è una grande stanza con una specie di reception con un grande bancone bianco e dietro il bancone seduto su una sedia grigia c'è Logan, un ragazzo di 27 anni alto, magro con i capelli biondo cenere e gli occhi blu mare, la sua pelle è chiara e il suo fisico è piuttosto muscoloso ,ma credo sia normale visto che lavora in una palestra
T: ciao Logan
L: ciao ragazzi, venite vi accompagno da Eustass
Si alza e apre una porta con delle scale che portano verso l'alto
L: ho pensato di chiamarti perché mi sembrava molto arrabbiato. È entrato qui come una furia a preso i vestiti nel suo armadietto ed è andato subito ad allenarsi, all'inizio ho pensato fosse normale visto che viene qui per sfogarsi ,ma poi ho pensato che non sarebbe mai venuto qui durante un giorno di festa di solito quelli passa con te quindi ho preferito chiamarti.
T: Fortuna che la tua palestra rimane aperta sempre
G: già
Finiamo di salire le scale e entriamo in una stanza enorme con le pareti bianche e il pavimento in legno piena di attrezzi per allenarsi ,e pesi di ogni tipo.
L: In fondo alla sala c'è una porta , Eustass si trova in quella stanza. Vi avverto stasera ha rotto già due sacchi da box vi conviene stare molto attenti
T: Ok grazie
L: di niente
Attraversiamo la stanza aprendo poi l'altra porta , questa stanza è più piccola e le pareti sono sempre bianche e il pavimento è in legno, nel centro della stanza c'è un ring e nel lato opposto all'entrata ci sono numerosi sacchi da box appesi al soffitto più due sacchi a terra mezzi distrutti. Eustass indossa un paio di pantaloni di una tuta e una maglia a maniche corte, sta colpendo ripetutamente con calci e pugni proprio uno di quei sacchi appesi al soffitto ,rompendo così il silenzio di quella stanza. Io mi chiudo la porta alla spalle ed Eustass sentendo il rumore, si volta e non appena ci vede tutti lì a fissarlo ringhia voltandosi e colpendo più forte il sacco
STAI LEGGENDO
Un amore senza fine
FanfictionQuesta e una fanfiction yaoi tra Eustass Kidd e Trafalgar Law (One Piece) ambientata in epoca moderna. Attorno alla loro storia si formeranno poi altre coppie. Spero che la storia vi piaccia e mi scuso in anticipo per eventuali errori di grammatica...
