Capitolo 8
Stamattina sono più stanca che mai, questa notte siamo tornati alle 3.00 e io mi sono alzata dal letto soltanto alle 12.00 e questo, solo grazie a Sharon che mi ha ricordata che alle 3.30 mi passa a prendere Mark per uscire!
Mi alzo velocemente, mi preparo e alle 13.00, sono pronta per uscire con la persona di cui sono perdutamente innamorata.
Decido di passare nella camera di Lucas, ma non c'è.
Mamma e papà hanno lasciato un biglietto sul bancone della cucina:
"Siamo andati dalla nonna, non fate confusione e non organizzate feste!
Mamma."
Decido di andare a cercare Ben, lo trovo nello studio di papà,
"Ben, posso entrare?"
"Vieni!"
"Ben alle 3.30 mi passa a prendere Mark e usciamo."
"Va bene."
"Ben, che hai?"
"Niente Debby, sono stanco tu sei arrivata a casa e ti sei addormentata subito, anzi, ti sei addormentata in macchina. Io sono rimasto sveglio un'altra ora a sopportare Lucas che non faceva altro che dire quanto era bella Faith con quel vestito!"
Ben ha fatto da psicologo a Lucas, menomale che mi sono addormentata, altrimenti l'avrei dovuta fare io!
Sono le 3.00 ed è mezz'ora che cammino avanti e indietro per casa!
Non so cosa fare e l'attesa mi sta divorando.
Chiamo Sharon:
"Sha, non ce la faccio più! Sto impazzendo, perché il tempo non passa velocemente?"
"Debby è la quinta volta che mi chiami in mezz'ora, te l'ho già detto quattro volte, siediti e calmati!"
DRINN!
"Sha, è lui, ora vado ti chiamo dopo!"
Apro la porta.
"Ciao, scusa sono un po' in anticipo!"
Non ti preoccupare, io è da più di mezz'ora che ti aspetto!
"Niente, tranquillo!"
"Andiamo?"
"Andiamo!"
Decidiamo insieme di andare ad un bar un po' distante da dove abito io.
Quando siamo la parliamo un po' della nostra famiglia e della vita che aveva lui, prima di trasferirsi qua.
Quando usciamo dal bar ci accorgiamo che piove, anzi diluvia!
Nessuno dei due ha l'ombrello.
Decidiamo di correre a ripararci sotto ad un portico che vediamo poco distante, mentre corriamo, una macchina passa e prende in pieno una pozzanghera e l'acqua schizza tutta addosso a Mark.
Mi viene da ridere. E' sempre così perfetto, sempre vestito magnificamente e anche ora che è sporco di fango dalla testa ai piedi, è magnificamente perfetto!
Rido, non riesco più a smettere, lui si finge offeso. Mi avvicino.
Con un piede mi schizza l'acqua addosso e così divento marrone anche io!
Sono piena di fango e a differenza sua non sono per nulla magnifica!
Continuo a ridere, non so perché ma, è buffa questa situazione.
"Sei tutta sporca!"
"Come te!"
Si avvicina per togliermi i capelli bagnati dalla faccia e io lo bacio.
E' un bacio piccolo, dolce ma, immensamente perfetto.
Vista da fuori può sembrare una scena patetica di uno di quei film sdolcinati, due ragazzini pieni di fango, che si baciano sotto la pioggia. Per me invece, è la scena d'amore più bella che abbia mai visto!
Nel tragitto per tornare a casa, nessuno dei due parla, arrivati davanti a casa mia, mi saluta.
"E' stato divertente, ti va di uscire anche domani?"
"Ehm, si okay. Mi sono divertita anche io!" Si avvicina e mi bacia di nuovo.

STAI LEGGENDO
Always smile
RomanceDebby, è una ragazza di 14 anni che frequenta la terza media. All'inizio dell'anno, la sua vita è monotona come sempre ma, quando nella sua scuola si trasferirà Mark Riven,il ragazzo di cui poi si innamorerà, qualcosa cambierà nella sua vita. Debby...