Abbiamo aggiornato le nostre Linee Guida sul Contenuto.
Consulta le linee guida più recenti per continuare a condividere storie in sicurezza.

20. Mercurio

3.3K 312 19
                                        


" È curioso come i mortali si rivolgano a noi solo nel momento del bisogno..."

Louis si voltò di colpo e rimase senza fiato, di fronte alla figura che era comparsa vicino al letto dove giaceva Harry.

Si trattata di un uomo con un copricapo alato in testa e con sandali ugualmente alati ai piedi.

" Divino Mercurio...." sussurrò Louis.

" Già, proprio io! Vedo che ti ricordi ancora di me dopo anni! " rispose la divinità.

Il mago non riuscì a dire nulla e il messaggero degli dei lo precedette.

" Mi hai chiamato per aiutare il ragazzo malato qui davanti a me, ebbene io ti chiedo, sei davvero pronto a fare di tutto per salvarlo?"

Louis posò lo sguardo sul volto sofferente di Harry e il cuore gli fece una strana capriola nel petto.

" Sì " rispose risoluto " sono pronto a fare qualsiasi cosa "

Mercurio sogghignò e gli si avvicinò.

" Non pretendo grandi cose da te, desidero solo che tu cambi vita e che impari ad amare e poi, vecchio stupido, abbi maggiormente fede in ciò che studi!"

Louis corrugò la fronte non capendo cosa il dio volesse dire, si girò per chiedergli spiegazioni, ma si ritrovò solo nella stanza.

Aveva forse sognato tutto?

Eppure gli vennero in mente le parole di Mercurio...." Abbi maggiormente fede in ciò che studi "

Allora, all'improvviso, si rese conto di ciò che il messaggero degli dei aveva voluto dire e, come un fulmine, si precipitò nel suo studio.

Buttò all'aria tutto il contenuto della sua sacca da viaggio finché, sul fondo di essa, non trovò un sacchettino di pelle.

Lo aprì, prese un pizzico delle erbe che vi erano contenute e le versò in una brocca d'acqua.

Recitò strane e arcane formule magiche e, dopo aver fatto ciò, con la brocca e un bicchiere si diresse verso la camera di Harry.

Ad intervalli di mezz'ora somministrò al ragazzo un po' della pozione che aveva preparato, finché la brocca non fu totalmente vuota.

Quando ebbe finito, si sedette sulla sedia accanto al letto e prese fra le mani le dita fredde e sudate di Harry.

" Coraggio, piccolo, coraggio...ho bisogno di chiederti scusa e ho bisogno di vederti sorridere di nuovo.
Per favore, torna da me....per favore..."

Senza un perché cominciò a piangere, reclinò la testa sopra la mano di Harry e, sfinito dalla veglia e dal dolore, si addormentò.

Magia obscura La tua prossima ossessione. Scoprilo ora