Anita è una ragazza bionda è molto ricciolina occhi verde smeraldo
lei si è trasferita da poco a Miami dalla zia per dimenticare l'incidente aereo in cui i suoi persero la vita.
lei era una ragazza molto tosta finquando quell'incidente la fa rinch...
Finalmente dopo due ore di viaggio siamo arrivati a Miami questa città ha il profumo del ricordo dei miei, loro infatti adoravano questa città è volevano trasferirsi proprio qui . Siamo entrati a casa , io vado subito in camera mia distendendomi sul letto è ripensando a tutto quello che sto vivendo.
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Chiudo la porta mi lancio sul letto e iniziò a piangere , mentre sistemo le ultime cose ritrovo un album di famiglia e tra una foto e l'altra trovo una foto dove io ero abbracciata con i miei mentre facevamo il bagno nella piscina della casa in Italia dei miei. È un ricordo che decido di non chiudere dentro uno stupido libro di ricordi che fa solo piangere , decido che quella foto deve stare vicino a me così la faccio sviluppare come foto poster da un fotografo che ha il negozio vicino a casa di mia zia . Dopo qualche ora.... Finalmente il fotografo ha chiamato pago quei 30 € prendo la foto e mi dirigo a casa di mia zia , mi precipito in camera mia e appendo quella foto al muro. Suona il campanello...... Decido di aprire e mi ritrovo Valery una ragazza che abita di fronte a casa mia siamo coetane e mia zia con sua mamma si conoscono da molto tempo, la faccio accomodare nel divano del salotto intanto mia zia scende le scale per arrivare al piano di sotto e salutare i nostri vicini , quando salgo le scale mi sento una mano sfiorare le spalle , così mi giro di scatto e mi ritrovo Valery che sorridendomi dice :Ti va di uscire un po'? Ringrazio per l'invito , ma rifiuto non ho voglia di uscire non ho voglia di ammirare Miami , anche se so che prima poi dovrò abituarmi all'idea che i miei adesso sono solo un lontano ricordo che però porterò sempre dentro il mio cuore. Dopo qualche ora..... Sento delle urla ...... Esco dalla porta capendo che le urla venivano dalla casa di Valery , Valery urlava contro suo padre dice :" lasciami stare, lasciami, " Poi Valery corse verso camera sua e vidi che lei prendeva una lametta e prima che potessi suonare il campanello Valery si era tagliata. Entrai e vidi il sangue colare così gli chiesi :" Valery perché l'hai fatto?" Lei rispose con gli occhi bagnati dal pianto perché il sangue fa scivolare i problemi lontano da me." Non potevo crederci Valery era autolesionista , ma perché, perché, capitano tutte a me. Il giorno seguente deciso di andare da Valery ma non riusciva a muoversi , non riusciva a parlare e sotto a casa sua vi erano parcheggiati un ambulanza e una macchina della polizia , poi si sentirono dei passi scendere le scale e la porta si aprì , varcata da due dottori che tenevano in mano una barella dove giaceva senza nessun movimento la povera Valery , nel frattempo si sentiva sua madre piangere disperata, invece il padre di Valery era ammanettato e la polizia lo accompagnò alla macchina così partì e nello stesso istante partì l'ambulanza. Io decisi di seguirli con la moto di mia cugina , mi ritrovai nell'ospedale , Valery fu portata in sala operatoria immediatamente , mi avvicinai alla madre e chiesi cosa le era successo e lei mi raccontò che sua figlia aveva ingerito una pillola di hashish che le era stata messa nel tè dal padre che ieri era tornato come al solito ubriaco. Ero sconvolta esco da casa mia cambio città , e che bell'arrivo mi ritrovo con una amica che lotta tra la vita è la morte . Tre ore di attesa Tre ore di paura? Esce un dottore con lo sguardo che non promette niente di buono si avvicina alla madre di Valery e le dice con aria dispiaciuta sua figlia è entrata in coma. Lì si ferma il mio cuore, no di nuovo, no urlava la mia testa non potevo sopportare un altra perdita , vedevo la madre di Valery piangere a dirotto io volevo andare ad consolarla ma rimasi paralizzata dalla paura di dover assistere ad un altro funerale. La mia mente urlava MERDA, CAZZO,BASTARDO, COGLIONE si suo padre era tutto questo ma come si può, un padre fare questo alla propia figlia. Valery era ancora lì dentro a lottare come un lottatore contro un leone (il leone rappresenta la morte). Sua madre era in preda a panico tanto che il suo cuore non resse più il dolore e cadde a terra svenuta. MERDA urlai! Chiamate un dottore . Il dottore si precipitò subito lì controllo i battiti e ad un certo punto il dottore urla ATTENZIONE ARRESTO CARDIACO. CAZZO urlai. Fu portata nella sala operatoria accanto a sua figlia per l'intervento . Speravo con tutto il mio cuore che sarebbero usciti di lì perché di solito chi entra lì esce da lì con l'anima che vola via dal corpo che diventa freddo è mummificato . Altre tre ore di attesa è finalmente un dottore esce mi avvicino verso di lui chiedo informazioni ed ecco che...................... Scopritelo nel prossimo capitolo se vi è piaciuto mettete mi piace e commentate. Buona contino lettura 😘😘 Ps s e vi va nei commenti potete mettere qualche idea per il prossimo capitolo