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°Yato's pov°
*coff coff*

Sentii qualcuno tossire.

*coff coff*

Sapevo che era lei.

Distesa a terra c'era ancora (T/n), il suo viso era quasi del tutto privo di espressione mentre mi guardava.

"Y-ya-yato... p-pe-perché... c-ci s-stavamo s-so-solo di-divertendo... c-come quando ero p-piccola... r-ricordi?" Quasi sussurrò, con una lacrima che si faceva spazio sul suo viso, attraversandolo, finché non finì sull'asfalto.

Il grosso squarcio sul suo petto continuava a trasudare sangue, non voleva fermarsi. Dalla sua espressione era facile capire che stava soffrendo. E la cosa peggiore di tutto ciò, è che ero stato io a causarlo. 

Non volendo vedere quello spettacolo orribile, alzai gli occhi al cielo, pregando che nulla di tutto ciò che era successo fino a quel momento fosse vero. Ma poi, ad un tratto, una farfalla mi passò davanti agli occhi, permettendomi di ammirarla meglio. Era strana, potrei anche dire inquietante, ma allo stesso tempo era bellissima. Le sue ali erano rosa, lo stesso rosa degli occhi di Hiyori e di Sakura. Ma anche lo stesso rosa del ciondolo che (T/n) mi regalò quando era piccola. Appena vidi che al centro della farfalla c'era una sottospecie di macchia nera, sentii una voce dannatamente familiare nella mia testa.

"Yaboku."

No. Non lui.

"Ooh l'hai uccisa? Ben fatto!"

Tsk.

"Mh? Non sei entusiasta? Oh, che peccato... quando eri piccolo sorridevi sempre... e a me piaceva tanto vederti così felice e spensierato... mentre strappavi vite, seguendo l'istinto che io ti ho dato, sai? ... ma poi è arrivata lei..."

"Yato-sama..."

Un'altra voce s'insediò nella mia testa. Questa volta però, era più dolce, come quella... come quella di una madre. Il problema è che anche quella voce era familiare. Tanto quanto nostalgica.

"... vi prego di ricordarvi solamente di una cosa. Le persone muoiono comunque... non c'è bisogno che voi facciate cose simili. E poi... quando succede...

NON È PIÙ POSSIBILE INCONTRARLE!"

I miei occhi si fecero lucidi, ma poi il mio volto s'incupì, facendo ricadere il mio sguardo nuovamente su (T/n), ancora distesa sul pavimento, in preda ad un dolore atroce.

"Oops! Era per caso la voce della tua cara Sakura quella? Kawaisōna Yaboku... (Povero Yaboku...)"

Strinsi i pugni.

"Sai... anche lei ci teneva molto a te... ma poi tu..."

No. Basta. STA' ZITTO!

"L'hai uccisa."

A quel punto persi la ragione, la mia mente era offuscata da ricordi che avrei voluto dimenticare. Strinsi ancora più forte i pugni, anche se le mie nocche stavano sanguinando, non mi interessava. Il mio bersaglio era lì, che si stava facendo beffe di me, proprio davanti ai miei occhi. Quindi senza esitare un attimo corsi verso di lui chiamando Sekki, prima sferrando un attacco a Chiki* per poi colpire lui. Mi accorsi solo in quel momento di ciò che avevo combinato.

"Yato..."

Merda...

"Yukine...?"

"Posso farti una domanda...?" 

Wish~Yato x readerDove le storie prendono vita. Scoprilo ora