"Cari Campo Mezzosangue e Campo Giove,
qui Leo Valdez.
Scrivo questa lettera per dirvi addio da noi sette mezzosangue della profezia.
Siamo rimasti intrappolati mentre cercavamo di sconfiggere i giganti. Ci hanno presi e rinchiusi in una stanza senza finestre: l'unica porta è sigillata.
Ed ora l'ossigeno è sempre meno.
Stiamo iniziando tutti a stare male. L'aria non arriva qui dentro.
Jason ha provato ad aprire la porta dall'esterno, cercando di controllare i venti, ma nulla.
Frank si è trasformato in qualsiasi animale.
Io ho provato a sciogliere la serratura, mentre Annabeth ha cercato di scassinarla.
E poi abbiamo provato a buttare giù la porta.
Nulla.
Vogliamo dirvi che ci dispiace. Abbiamo fallito la missione. I giganti stanno per far risorgere Gea e secondo Annabeth torneranno per prendere due di noi, un maschio e una femmina, da usare come sacrificio alla Madre Terra.
Hazel è debole e Frank la sta tenendo sveglia.
Piper è tra le braccia di Jason, ma sta male.
Annabeth e Percy sono semplicemente abbracciati e non riescono a capire come mai sono sopravvissuti al Tartaro e stanno per morire per colpa di una piccola distrazione.
Ed io, beh...
Ora vedo un po' sfocato e il respiro mi inizia a mancare. Non so nemmeno se riuscirò a finire questa lettera.
Speriamo tutti che Reyna, Nico e il Coach arrivino sani e salvi al Campo Mezzosangue con la statua di Atena e che riescano a calmare Ottaviano e a farlo ragionare. Lo speriamo con tutto il cuore.
Siamo tutti sicuri che riuscirete a battere Gea anche senza di noi, perché, diamine, siete semidei!
Siamo alla fine, Hazel ormai non respira quasi più e non apre gli occhi. Per Piper è lo stesso.
E anche per me è ora di chiudere.
Addio, ragazzi.
Leo Valdez
P. S.
Vi chiedo un ultimo favore: dite agli dei di liberare Calipso.
E, se mai arriverà in uno dei Campi, ditele che mi dispiace: non ho mantenuto la promessa nonostante avessi giurato sullo Stige. Io la amo."
Calipso finì di leggere con le lacrime che le rigavano le guance.
-Chirone ha detto che avresti dovuto leggerla anche tu. -disse Will poggiandole una mano sulla spalla.
-Perché gli Dei non li hanno salvati? -chiese la ninfa asciugandosi le lacrime.
-Non lo so. -rispose il figlio di Apollo. -Anche se hanno esaurito l'ultimo desiderio di Leo.
Calipso guardò il drappo cucito per Percy Jackson: blu con un tridente. Era accanto ad uno grigio con una civetta, uno rosa con una colomba, uno viola con una saetta, uno rosso con un martello, uno oro con una pietra preziosa ed uno verde militare con una lancia.
-Dici che sono nei Campi Elisi? -chiese Calipso.
Will sorrise debolmente: -Sì, ne sono sicuro.
Percy guardava il palazzo di Ade, seduto su una roccia.
-Ehi, Testa d'Alghe! -disse Annabeth dandogli un bacio sulla guancia. -A che pensi?
-Al Campo. -rispose lui. -E a mia madre.
-Starà bene. -lo rassicurò lei.
Percy la guardò: -Aspetta un bambina, lo sai? Avrò una sorellina.
Annabeth lo abbracciò: -Percy, mi dispiace tanto.
-Ragazzi? -chiese la voce di Jason. I due si voltarono e videro il figlio di Giove avvicinarsi mano nella mano con Piper.
-Che c'è? -chiese Annabeth.
-Ci sono delle persone che vogliono vedervi. -disse Piper. -Venite.
I semidei andarono verso il fiume Lete, dove Leo, Frank e Hazel li aspettavano con altre quattro anime.
-Luke? -chiese Annabeth spalancando gli occhi grigi.
-Ehi! -disse Luke sorridendo appena li vide.
Silena e Beckendorf si tenevano per mano e sorridevano.
Bianca Di Angelo aveva ancora il suo cappotto da Cacciatrice.
-Allora? -chiese Silena.
-Cosa? -chiese Percy.
-Vedete, noi ci abbiamo pensato molto e... vogliamo rinascere. -rispose Bianca. -Voi?
I sette si guardarono.
-Chirone! -esclamò Grover. -Abbiamo nuovi semidei!
Il centauro si voltò, sorpreso: -Dove sono?
-Reyna li sta portando qui.
Poco dopo, la figlia di Bellona arrivò con dei ragazzini di circa undici anni e una bambina di otto.
-Come vi chiamate? -chiese Chirone.
-Peter Johnson. -rispose un ragazzino dagli occhi verde mare.
-Annabelle Casserole. -disse una bambina dai boccoli biondi.
-John Green. -fu la volta di un bambino con una cicatrice sul labbro.
-Paige McAllister. -disse una ragazzina dagli occhi caleidoscopici.
-Louis Venezuela. -rispose un bimbo con un sorriso da coccodrillo.
-Fai Zhang. -rispose un ragazzino dai lineamenti orientali.
La più piccola, una bimba dagli occhi oro, si nascondeva dietro Fai.
-E tu, piccola? -chiese Chirone.
-Holly Laurent. -rispose la piccola.
Chirone sorrise, commosso.
I sette erano tornati.
*angolo meh*
Ehm... so che mi manderete a quel paese. *schiva i pomodori che lanciano*
Però questa fanfic mi è venuta e così l'ho postata. *schiva gli oggetti*
Che ne pensate dei nomi dei nuovi semidei? *schiva un tavolo*
Wowowowo! Calma! Mettete giù l'armadio!
Bene, dopo questa fanfic mi dileguo e vado a scrivere altro dai.
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One Shots... Mezzosangue
Fiksi PenggemarIn revisione "Look, I didn't want to be a Halfblood..." Ecco alcune one shots sui personaggi delle saghe di Rick Riordan! Per quelle riferite a Percy Jackson: alcune sono state scritte prima dell'uscita delle Sfide di Apollo. ~24/06/2018: 10k e 1^ c...
