«Ma come caspita avevo fatto l'ultima volta?» penso ad alta voce la ragazza.
«È impossibile scappare, mia cara» le disse un tipo.
«Lord Sopespian... sempre puntuale nei momenti migliori» gli disse. «Se sei venuto qui per rompere, non ce n'è bisogno, grazie»
«Sempre molto raffinata, Cerise» le disse. «Sai chi mi ricordi? Tuo padre.»
«Non nominare mio padre» ringhiò lei. «Mon ne sei degno, sporco traditore!»
«Il traditore, però, non è in una cella, al contrario della nostra... semidea»
Lord Sopespian stava cercando di provocare la ragazza, Cerise, molto probabilmente riuscendoci.
«Basta! ne ho abbastanza» urlò lei, e diede un calcio alle sbarre, che subito si ruppero.
Lord Sopespian rimase scioccato.
«Non te l'aspettavi, eh? Sai, sono migliorata, da quanto ti sei portato via mia madre.»
«Io...io...» balbettò il Lord.
«Stai per ricevere ciò che ti meriti» gli disse, e gli tirò un pugno, facendolo svenire.
Come prima cosa, Cerise doveva recuperare la sua spada.
Lei sapeva che le spade dei prigionieri, se ne possedevano, venivano messe in un'apposita stanza.
Percorse i corridoi del castello, che sapeva ormai a memoria dalla miriade di volte dove li aveva esplorati.
Dopo poco, prese una forcina e la usò per aprire la porta.
Eccola, la sua spada scintillante. Senza esitare l'afferrò.
Ma, qualcuno la stava seguendo. Però, Cerise aveva dei riflessi brillanti.
In un secondo, si girò e iniziò a combattere contro due o tre guardie.
Il duello stava diventando veramente interminabile, perche ogni uomo che combatteva, ne arrivava un altro.
Soltanto dopo una quindicina di minuti, riuscì a sconfiggere tutti.
«Wow, dopo questo allenamento dovrei essere quasi brava quanto mio padre!» pensò ad alta voce.
«A volte, mi chiedo come faccia tu a continuare a vivere con questo ottimismo» ribatté una voce
«Ma tutti oggi dovevano capitare?» chiese bruscamente lei. «Generale, lui è quello che mi sta più simpatico, ma questo non vuol dire che lei lo sia veramente.» gli disse «Però, adesso, se non ti dispiace, io me ne dovrei andare.»
Lui tirò fuori la spada e iniziarono a duellare.
Soltanto dopo 5 minuti lei riuscì a disarmarlo
e fuggire.
Ma dove si andava ora?
Era troppo evidente che fosse diversa.
Aveva capelli scuri con qualche colpo di sole, quegli occhi azzurri che ogni abitante di Telmar si sarebbe sognato la notte, e labbra carnose.
così, trovò dei vestiti, e si cambiò, poi, mise in una sacca i suoi vecchi indumenti, e si incamminò verso l'uscita.
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at least
Fantasy❝ Tornerò, Cerise. Tornerò un giorno, per vederti di nuovo ❞ ⇢ ✧*。where edmund falls in love with cerise, peter's ex girlfriend ⤷ pairing: edmund pevensie x cerise hood ⤷ "The Chronicles of Narnia" and its characters belongs to C. S. Lewis [ starte...
