C'è il buio, e poi ci sono i colori. Ho raggiunto la conclusione che ci sono diverse tipologie di buio così come ci sono tanti colori differenti, bisogna solo osservare attentamente, prendersi il proprio tempo e non avere fretta. Si arriverà a conoscere il buio molto a fondo, e questo è tutto ciò che serve per scoprirne le sfumature.
Poi c'è la musica. Una canzone che gira in mente inesorabile, sento strumenti e melodie e ogni minimo particolare anche se nessun apparecchio la sta riproducendo, è solo la mia mente che la ricorda e la manda a ripetizione. Mi sembra l'unico punto saldo in una realtà che tende a sparire, mentre forse non si può nemmeno considerare reale dato che è frutto della mente.
Ma ora non importa, che sia reale o fittizia non cambia niente.
Ciò che importa è che davanti ai miei occhi sta avendo luogo una battaglia, molto anticonvenzionale ma pur sempre una battaglia. C'è Lei, e c'è Lui: si somigliano parecchio ma non potrebbero essere più differenti, l'una sulla difensiva e l'altro così aggressivo, nessuno dei due sta avendo la meglio e io mi ritrovo ad osservarli con ansia e aspettativa. Non so neanch'io cosa spero di vedere, se la vittoria di uno dei due o un pareggio, come al solito. Combattono da sempre, o almeno da quando li conosco io, e la loro è una battaglia mortale ed eterna perché Lei è forte e caparbia ma Lui è potente, oggi: ha acquisito forza grazie a tutte quelle sostanze ed è in grado di sfidarLa.
Li osservo, sono affascinanti nelle loro diversità e sento di avere un legame della stessa forza con entrambi, anche se non vorrei ammetterlo, anche se vorrei non fosse così. E mentre li osservo mi rendo conto che anche Lei non è buona come pensavo all'inizio, ha così tanti difetti e talmente tante debolezze; se fosse buona non sarebbe tanto egoista, però almeno non è così crudele come Lui. Lui ne ha di pregi, è sicuro e affascinante, sembra sempre così credibile e intraprendente anche se poi lo è nel modo sbagliato, nel modo proprio opposto a quello giusto, diametralmente opposto come nella geometria che è tutta questione di matematica e che perciò non sbaglia mai.
Come una tigre tenuta in gabbia troppo a lungo, Lui ora è libero e fa di tutto per distruggere, per distruggere qualsiasi cosa, dal corpo alla mente stessa- e forse distruggere quest'ultima è anche più divertente, i telefilm lo insegnano che le torture psicologiche sono quelle più terribili di tutte. Io lo conosco, l'ho già visto all'opera troppe volte per poterlo dimenticare, e capisco Lei, che vuole tenerlo a bada perché ne ha paura.
Non lo so cosa farà questa volta mentre io non posso altro che rimanere a guardare, però tutto intorno qui è così bello: mentre loro combattono la loro ultima battaglia io lascio che la meraviglia del mondo mi riempia gli occhi. Mi sento talmente in pace, riesco a sorridere in modo sincero e non è così scontata come cosa, anche se per la maggior parte delle persone forse lo è. Io di sorridere sinceramente non sono capace, o quantomeno ci riesco raramente e qui, in questo luogo luminoso e stupendo, farlo mi risulta semplice e immediato perciò ho come l'impressione che tornerò spesso a visitare questo luogo. Perché non farlo, se mi ci sento così bene?
Ma il buio è sempre in agguato: torna a flash, flash orribili che possono prendere origine da qualsiasi cosa, una luce forte, un momento di calma, un rumore, una frase di qualcuno che tocca le corde sbagliate; e all'improvviso la meraviglia non c'è più, tutto torna oscuro e il mio corpo è posseduto dall'ansia. Le cose cambiano sotto i miei occhi come in un terribile film dell'orrore, di quelli in cui il protagonista è prigioniero in un trip stupendo mentre invece la realtà in cui cammina senza rendersene conto è squallida e terrificante. Mi guardo intorno, ho timore di tutto e tutto mi è estraneo mentre mi rendo conto che questo mondo è quello che mi porterò dietro per sempre, non me ne potrò liberare mai. Mai. Mai. Mai. Mai mai mai mai mai.
Ma analogamente basta poco per tornare indietro ai colori e alla meraviglia. Certo, la lotta è ancora in corso e i miei due gemelli combattenti non sono ancora arrivati al punto di raggiungere un esito, però questo mondo è così rassicurante. Deve essere questo il mondo vero, quello reale, giusto? Giusto?
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Il richiamo del vuoto
Cerita PendekRacconti che in comune hanno quel senso di malinconia, di tristezza, di angoscia, che prima o poi tutti incontrano. #39 in #racconti - 29/09/19