La figura si fece sempre più vicina, fin quando non si fermò proprio dietro Break:"Mi perdoni cappellaio, pensavo di essere ormai il benvenuto"
"Vincent, tu non lo sarai mai. Mi chiedo infatti cosa tu ci faccia qui e chi ti abbia fatto entrare. Ti pregherei di uscire, abbiamo già parlato, sparisci" rispose girandosi di scatto per poi avvicinarsi all'ospite
"Quanto siamo sgarbati"
"Ti ho chiesto di andare via" continuò fermamente il cappellaio
"Se proprio insisti...peccato sai? Avevo delle informazioni che ti sarebbero state molto utili"
"Non mi servono se dette da te, come pensi che mi possa fidare?"
Vincent ghignò, si spostò una ciocca dorata dietro l'orecchio e, prendendo in mano il suo orologio da taschino esclamò:"cel'hai ancora con me per quello che è successo con la principessa? suvvia cappellaio, è acqua passata, e poi...pensandoci mi hai costretto tu"
Guardò l'orologio, alzò lo sguardo verso Break e lo rimise in tasca
"Se Echo non avesse recuperato l'antidoto Sharon sarebbe"
La voce del cappellaio venne interrotta nuovamente dal Nightray:"Morta"
Morta
Morta
Morta
Morta
Morire? Questa parola, che da anni ormai, suscitava scompiglio e dubbi nel cappellaio, lui che si mostrava sempre pronto e forte...lui voleva morire? aveva paura della morte? Era disposto a lasciare questa terra e le persone a lui care?
Lui, come gli altri, era destinato a morire e ne era consapevole, anche troppo. Da sempre aveva desiderato sparire al più presto da questo mondo, continuando a ripetere di non meritarlo, ma adesso, che tutto stava prendendo una piega diversa, non ne era più così sicuro; forse non lo era mai stato.
"Hai davvero il coraggio di dire che sia stata colpa mia? Certo che hai una morale tutta tua topo di fogna..."
Break si avvicinò ancora più a Vincent, piegò la testa di lato ed alzò un sopracciglio:"D'altronde, non sono io quello che trama con i Baskerville contro Pandora, non è forse vero?"
Il ragazzo accennò un sorrisetto:"Vedo che non ti ci è voluto molto per capirlo, ti facevo più sciocco Xerxes"
Break guardò fisso negli occhi Vincent, strano come quell'uomo incutesse paura soltanto con lo sguardo, guardandolo ne rimanevi ipnotizzato, ma allo stesso tempo impaurito.
"Quali sono le tue intenzioni?"
"Dimmi perché dovrei rivelartele..."
"Perché so di te e dei Baskerville, non penso che a Gilbert faccia piacere sapere che suo fratello trami contro di lui"
Vincent nel sentire pronunciare quel nome cambiò immediatamente espressione, il suo sguardo si spense ed il sorrisetto beffardo che lo contraddistingueva scomparve come se fosse stato cancellato. Gilbert, suo fratello maggiore, era da sempre stato uno, se non il, tasto dolente del ragazzo, ed il cappellaio lo sapeva
"Tu non dirai nulla..."
"Questo lo stabilirai tu" continuò Break allontanandosi da Vincent e rivolgendo il suo sguardo nuovamente alla finestra che dava sul parco dei Rainsworth
"Dunque, qual è il tuo fine?"
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le lancette dell'orologio
RandomLa nostra vita è scandita dal muoversi di queste lancette, siamo condannati, prima o poi, oz caro ad una morte come tutti gli altri esseri umani. Con la differenza che non ci sarà permessa la visione di nessun luogo paradisiaco o infernale, ma solta...
