capitolo 20

334 12 2
                                    

io:"ciao"
dario:"ciao"
io:"devo parlarti"dissi entrando in casa e prendendolo per il polso
dario:"che è successo?"disse preoccupato

gli spiegai tutto quello che era successo con mattia e questa fu la sua reazione

io:"dì qualcosa per favore"
d:"se mi passa di mente il solo pensiero che possa sfiorarti o farti qualcosa mi fa letteralmente impazzire"disse prendendomi una mano con una faccia preoccupata
lo guardai senza dire nulla
d:"lo sai che sei solo mia vero?"
io:"lo so ma non me l'hai ancora dimostrato"
d:"ci penso subito" disse con un piccolo sorrisetto in faccia

dario mi prese per la vita, si avvicinò ancora di più e mi baciò.
fece abbassare le mani dalla sua vita al mio sedere per poi prendermi da sotto in braccio e portarmi in camera sua.
mi guardò con uno sguardo molto provocatorio ma allo stesso tempo dolce, dolcissimo, ha sempre voluto solo il meglio per me e mi ha sempre aiutata in tutto, c'è sempre stato dal primo momento, ormai penso che quel fatidico momento sia arrivato e lo volevamo entrambi.
tantissimo.
mi prese per i fianchi e cominciò a guardarmi per poi avventarsi su di me baciandomi con molta foga.
d:"ti voglio, e ti voglio adesso"
io:"anche io, tantissimo"
fece alcuni passi indietro fino ad arrivare al letto.
lui si sedette e io mi misi a cavalluccio sopra di lui.
io gli presi il viso e lui muoveva lentamente le sue mani tra i miei fianchi, in tutto ciò stavamo continuando finché poi non si fermò e mi disse:
"sei sicura?"
"si, però devi promettermi una cosa"
"tutto quello che vuoi"
"non andare via"
"come faccio? non vivrei senza di te"
io non dissi niente gli ripresi il viso e continuai a baciarlo e lui cominciò a spostare le mani fino alle cosce.
i livelli di passione erano ormai alti quindi decisi di sfilargli quella maglietta nera semplice che aveva, gli misi le mani al petto e mi bació poi si fermò e tolse la mia maglietta rimanendo in reggiseno,
sentì qualcosa nel mio ventre ed era lui che mi sbottonava i jeans, sentì il rumore della cerniera, lui andò indietro, io ero sopra di lui, eravamo distesi ormai sul letto, mi abbassò ancora di più i pantaloni facendo passare le sue mani sopra il mio sedere, era una sensazione particolare, piacevole.
dario si giró e io passai sotto, nel frattempo io avevo tolto i jeans ed ero in intimo ma dario aveva i pantaloni, quindi mentre ci stavamo baciando lui era molto vicino quindi con una mano gli abbassai la cerniera e lui, senza dirgli niente li tolse.
eravamo entrambi in intimo, dario cominciava ad ansimare e avevo capito cosa stava succedendo in lui anche perché si sentiva vicino alle mie cosce qualcosa di diverso rispetto a prima.
mi baciava sul collo e sul petto, mi si abbassò una bretella del reggiseno e dario mi bació la spalla lì cominciai ad avere il fiato leggermente più veloce, quelle mani che percorrevano il mio corpo, amavo tutto di quel momento, soprattutto il soggetto.
dario mi prese da dietro e prima mi guardò come per avere la mia approvazione, mise le mani dietro la mia schiena e mi slacciò il reggiseno, non lo tolsi completamente ma ormai si vedeva quasi tutto, dario mi bació nel collo, arrivando fino al seno sempre in modo delicato, come al suo solito.
ormai avevo capito che voleva solo quello e sinceramente anche io arrivati a questo punto.
passai le mani partendo dalla sua schiena e gli calai i boxer grigi che aveva.
in tutto ciò lui continuava a baciarmi alternando il collo, le guance e il seno.
appena finì di toglierli mi guardò e mi disse:
"sei sicura?"
io:"con te si."
d:"ti amo"
io:"anche io"

to be continued...

L'amore vince su tutto | Dario MatassaDove le storie prendono vita. Scoprilo ora