-Lucius, calmati, cosa è successo esattamente?
L'uomo ansimante si era seduto sul tavolo in centro al laboratorio. -Avevano dietro quel coso metallico, si è acceso all'improvviso e gli ha portati via.
-È il teletrasporto! Dove saranno andati?- chiese Jane preoccupata.
-Hai visto qualcosa oltre?- domandò il marito.
L'uomo i pensò un po' su poi scosse la testa: -No... mi dispiace...
-Il telecomando! L'ha usato Abayomi per andare nella Foresta Rigogliosa!- si ricordò Frank.
-Dove può averlo messo?
-Non ne ho la minima idea...- osservò Lucius dando un calcio ad uno zaino nascondendolo dietro ad uno scatolone. -Allora non ci resta che aspettare che tornino.- continuò riprendendo la sua aria superiore. Uscì dal laboratorio e prese l'ascensore. Si diresse verso la porta e fece per uscire. -Vedrai Jane. Ethy è una ragazza intelligente. Ci rivedremo.
Impugnò con forza il bastone di ebano e uscì.
-Ha ragione tesoro, se la caveranno.***
-Dove siamo finiti?- chiese terrorizzato Lewis.
-Dove avevo programmato il teletrasporto: nel Regno dell'Ovest all'uscita della Foresta Rigogliosa!- Ethy gesticolò indicando lo Stravrust che scorreva lento a qualche metro da loro e gli ultimi alberi della Foresta che si stagliavano imponenti e alti dietro di loro.
Erano in piedi su uno strato di soffice erba ancora fresca di rugiada, nonostante fosse primo pomeriggio. In lontananza si scorgevano le imprecise sagome dei Monti Struggi Pensieri e delle più basse Colline Verdi.
-Non avevo impostato il teletrasporto affinché anche la struttura comparisse qui. Così siamo boccati da questa parte.- sbottò la ragazza. L'aria era calda e pesante, il che non aiutava a rilassare la mente. Sotto l'erba si scorgevano piccoli granelli di sabbia, sintomo che non dovevano trovarsi lontani dal Grande Deserto.
-Il telecomando? Quello che aveva usato Abayomi per raggiungerci ed evitarci di prendere lo Smeraldo?
-È nel mio zaino a casa.- la sedicenne si accasciò a terra sconsolata. -E ora?
-Non possiamo tornare a casa... quindi o torniamo più a nord dove troveremo Tulgida, o andiamo a Est dove troveremo Sota... oppure andiamo a sud e cerchiamo ciò per cui siamo qui. In qualunque caso non potremo permetterci di stare in nessuna locanda: non abbiamo soldi.- fece notare Dain.
Ethy si rigirò per alzarsi. -Ahi! Cosa...- si tocco la coscia, dove qualcosa di duro le aveva fatto male. -Oh... il transmitter. - fece uscire il piccolo disco metallico dalla tasca. -Tieni. Ci servirà. - disse con aria rassegnata. -E la mappa. Devo averle messe in tasca prima di pranzo.
-Quindi andiamo?- chiese quasi eccitato Lewis.
-Andiamo?- incalzò Dain.
-Andiamo.Costeggiarono lo Stravrust, che avanzava lento e verdeggiante, per tutto il pomeriggio. Parlarono poco, non c'era nulla da dire, solo il caldo crescente. Ad un certo punto scorsero un sentiero che seguiva il fiume e lo presero. Gli alberi erano spariti da un po' dietro le loro schiene e i profili imprecisi delle montagne erano sfumati maggiormente. L'erba diventò velocemente secca e la sabbia aumentò. Neanche il vento era a loro favore: li soffiava in faccia sempre più caldo e violento. Qualche granello di rena li entrava negli occhi, nascondendoli ciò che piano piano stavano avvicinando: la Porta del Sud. Era del tutto simile a quella dell'ovest, di prasio verde con acqua marine e pietre di luna. Sulla sinistra si ereggeva come a spaventare le persone che l guardavano, un serpente d'argento attorcigliato su sé stesso con le fauci spalancate e gli occhi malvagi. Un grosso topazio sovrastava la porta, sprovvista di guardie. Un foglio di papiro svolazzava in balia del vento, ben sfissato ad una delle gemme. Recitava:
Porta del Sud:
-Non inoltrarsi nel Grande Deserto
-Non parlare con le Ombre
-Non lasciare i sentieri
Benvenuti nel Regno del SudLewis lesse tutto questo ad alta voce e poi commentò: -Ma come si fa a non entrare nel Grande Deserto? È... Grande!
-A quanto pare dovremmo ancora infrangere le regole...- concluse Ethy.
E varcarono la porta.
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ⒼⒽⒾⒶⒸⒸⒾⓄ e 🅕🅤🅞🅒🅞 𝕋𝕠𝕡𝕒𝕫𝕚𝕠
FantasyTerzo libro della saga "Ghiaccio e Fuoco" dopo "AMETISTA" e "SMERALDO". Quando si è a metà viaggio si può tornare indietro o andare avanti. Nelle Grandi Colline è nascosto il Topazio, terza pietra, capace di prevedere il futuro. Ma raggiungerlo non...