Capitolo 10

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Prendo il cellulare e chiamo la polizia.

X: "Qual è l'emergenza?"

"C-c'è stato un assassinio!"

Verso qualche altra lacrima mentre dico loro il mio indirizzo.

Dopo una ventina di minuti arriva un poliziotto.

Hey aspetta... STANNO CALPESTANDO LA MIA PORTA.

X: "Signorina, dov'è il cadavere?"

Finita la frase nota il corpo di Mingi e lo raggiunge.

X: "Oh cassapanca, non è possibile..."

Lo vedo spalancare gli occhi.

Ma è stupido?

"NON LO TOCCHI. LUI È L'ASSASSINO"

Il poliziotto grida spaventato facendo un salto all'indietro.

X: "Mi scusi, donna ma... se lui non è il cadav-"

Lo zittisco lanciandogli una formica per poi indicare la porta.

"È lei"

Incrocio le braccia.

X: "Ah. Comunque lui non mi sembra troppo vivo peró..."

"Ti dico che è stato lui!"

Metto su un broncio.

"Sta mettendo in pratica una tecnica animalesca. Finge di essere morto per non essere accusato..."

X: "Vedo cosa posso fare. Cioè nulla, è una porta."

Aish, sti poliziotti d'oggi. Non esiste piú giustizia.

Lo caccio fuori di casa a suon di dissing, non lo voglio più vedere.

I Cannot English - ATEEZLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora