Nuovo arrivato

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Sei mesi erano passati ben sei mesi da quando ero arrivata alla villa.
Nel frattempo avevo iniziato ad andare a scuola , mi ero procurata persino delle amiche , anche se erano loro a considerarsi tali per me erano solamente persone con cui parlare. L amicizia non mi interessava anzi a dirla tutta a me come persona non era mai interessato niente in particolare . Le poche persone a cui tenevo erano mia madre che adesso non c'era più , mio padre tutt'ora disperso e mia zia la mia unica famiglia.

Ma qualcosa era cambiato in tutti questo tempo avevo sempre e cmq pensato al ragazzo visto per la prima volta la sera del mio arrivo alla villa .Avevo veramente sperato che magari sbucasse da qualche parte rendendo la mia vita un po' più divertente e misteriosa .
Non riuscivo a capire perché la mia mente fosse così fissata con quello che per me era uno perfetto sconosciuto infondo non gli avevo neanche mai parlato. Eppure qualcosa mi diceva che lui sarebbe stato molto importante nella mia vita . Ma oramai non speravo più che apparisse dal nulla.

Tornando alla realtà, quella mattina saremmo andati a fare una gita alla foresta Oscura il cui nome era dato dalle foglie che non erano di un normale verde erba bensì di un verde elitropia . La zia mi aveva naturalmente dato il permesso e così all'alba di quella accaldata mattina di primavera mi alzai, trascinandomi a fatica fino in bagno. Cercai inutilmente di estirpare i nodi creato si sui miei lunghi riccioli rossi senza ottenere risultati.
Da giorni non riuscivo a dormire bene ero perennemente tormentata da incubi e così le mie occhiaie si erano particolarmente accentuate. Feci una corsa fino in camera della zia e rapì dalla cassetta del trucco il correttore.

Mi misi la tuta per stare più comoda e uscì di casa dopo aver salutato Victoria e dopo averle ripetuto almeno dieci volte che sarei stata attenta.

Arrivai in meno di 5 minuti . Nel cortile della scuola c'erano due grandi pullman gialli attorno ad essi vi erano tutti gli alunni del istituto che saranno stati massimo 70 ragazzi. Cherry la mia vicina di banco mi venne incontro e mi stritolo in un caldo abbraccio , da cui cercai immediatamente di liberarmi

"Cherry ti prego basta" dissi

I suoi occhioni marroni divennero grandi e tristi , mi fece pena e come al solito cedetti al suo sguardo.

Sofia e Selene erano poco più in la io è la bambina accanto a me le raggiungemmo e insieme salimmo su uno dei due autobus .

Cherry ed io ci sedemmo infondo mentre Sofi e Seli ,così volevano essere chiamate , si misero nei sedili accanto ai nostri.

Cercando di scappare dai pettegolezzi delle mie compagne il mio sguardo finì per caso a due posi avanti a noi . Notai una folta chioma nera corvina, avevo visto solo una volta quei capelli ed erano in testa al ragazzo misterioso. Forse era un nuovo arrivato, magari era lui. No non era possibile dopo sei lunghi mesi non poteva apparire così , probabilmente mi sbagliavo. Non volevo pensarci e cercavo di non guardarlo ma era più forte di me dovunque andasse il mio sguardo finiva sempre sopra di lui. Ad un tratto una voce si infilo in mezzo ai miei pensieri

"Ayla Hunter?"

Non sapevo da dove provenisse mi girai e vidi il professor Simon l'insegnate di fisica fare l'appello.
Alzai svelta la mano facendo cenno al prof che avendo mi vista continuo con la lista dei nomi.

Dopo aver finito il professore , fece alzare il ragazzo dai capelli neri e lo porto accanto a se , era lui non potevo sbagliarmi , il ragazzo misterioso che portava speranza nella mia vita.

" Lui è Rayan un nuovo alunno del nostro istituto , spero che andrete d'accordo. Prego Rayan presentati"

Non ascoltai una sola parola della sua presentazione ero troppo impegnata ad ammirare la sua immensa bellezza , era incredibile quanto fosse bello i suoi occhi erano blu cobalto ci si poteva perfettamente annegare in essi . Non era possibile che esistesse una creatura così perfetta dal fisico al suo viso angelico da bambino in certi punti , mi senti inferiore all'istante . Impensabile che uno come lui potesse interessarsi a una come me .

Mentre io ero concentrata sulle mie riflessioni il pullman aveva terminato il suo viaggio e tutti gli alunni si apprestavano ad uscire all'aria aperta .

Ero molto nervosa e non capivo perché , Cherry e le altre erano già fuori che aspettavano che le raggiungessi .

Mentre attraversavo la porta inciampai sul gradino , ero già pronta all'idea di finire gambe all'aria , ma una mano si poggio sul mio fianco e un altra mi prese la mano impedendomi di cadere come un sacco di patate .

Non riuscivo vedevo chi fosse l'eroe che mi aveva salvata dall'imminente figuraccia.

" State bene signorina?"
Disse una voce dolce e malinconica

Pensai immediatamente "State bene signorina ?" Ma chi poteva essere che parlava come mio nonno .
Alzai lo sguardo e mi venne un colpo . Rayan era li che mi sorrideva con i suoi occhi ipnotici . Distolsi lo sguardo perché non si accorgesse del mio rossore improvviso.

"Si sto bene grazie"

Cercai di rispondere ma la mia voce non usciva , il mio cuore stava per andare in iper ventilazione , il perché non lo sapevo neanche io. Lascio la presa.

"Prego rossa"

Rispose apposta a bassa voce. Io andai da Cherry ancora sconvolta dall'accaduto ,lei mi guardava tutta felice

"O dio ti a parlato non sai come sei fortunata"

Non prestai ascolto alle sue parole non mi interessavano . Segui il
Resto della classe immergersi nella fitta vegetazione. Non pensarci , impossibile era il primo ragazzo che mi creava una tale confusione non potevo considerarla come una sciocchezza .

La prima ora d'escursione fu tranquilla ma io non riuscì a staccare gli occhi da Rayan. Ad un tratto lo vidi allontanarsi e uscire fuori dal sentiero . Senza pensarci due volte lo seguii . Andava molto veloce come se conoscesse quel luogo da sempre e non che fosse arrivato solo quella mattina . Restai a distanza non volendo essere scoperta , si fermo di colpo difronte ad un imponente masso color avorio e inizio a fissarlo come se aspettasse qualcuno . Io mi nascosi dietro un albero , raccolsi i capelli nelle mani perché voluminosi come erano sarebbero sicuramente spunta anche dietro il tronco e poi il rosso non era il colore più adatto per mimetizzarsi nella natura .

Resto immobile in quel punto , quando uno strano rumore di erba calpestata inizio ad avvicinarsi . Dal bosco vidi spuntare una figura dai capelli lunghi argentati perfettamente lisci che arrivavano fino al terreno, pensai immediatamente "ecco questa e la sua ragazza logico uno come lui non poteva essere libero" stranamente il pensiero mi rattristo . Ma dovetti ritrattare quel idea quando dopo che la figura si fu avvicinata notai che era un maschio , era proprio un ragazzo. Molto più alto di Rayan indossava uno strano kimono bianco con sfumature di azzurro infondo alle maniche . Era bello dio se lo era.

Si avvicino a Rayan e iniziarono a parlare , non riuscivo a sentire un granché ero troppo lontana . D'un tratto il tipo coi capelli bianchi alzo la voce come se mi avesse letto nel pensiero

"Rayan non credo sia stata una buona cosa per te tornare qui , mio padre ti sta ancora cercando" disse lui

Rayan lo guardo e poi li disse qualcosa ad un tono troppo basso perché il mio udito da settantenne potesse sentire .

Il ragazzo del bosco iniziò a fissare l'albero dove ero nascosta io è sorrise come se mi avesse vista

"La prossima volta e meglio che stai attento a chi ti porti dietro , fratello"

O dio mi avevano scoperta. Solo allora mi accorsi che un ciuffo rosso mirtillo era sfuggito al mio controllo e che era uscito fuori dallo scudo protettivo del tronco .

Rayan si giro lentamente verso di me , io ero ancora nascosta dietro l'albero ma perfettamente visibile dai capelli che ormai avevo lasciato andare. Adesso che fare ero fregata.

That brat of a demonDove le storie prendono vita. Scoprilo ora