Luce , era luce quella che entrava dalla finestra ed ecco così arrivare l'alba di un nuovo giorno. Le vacanze estive erano cominciate e il sole era fuori che riscaldava l'erba del giardino . D'ora in poi avrei avuto molto tempo per riflettere e chiarirmi le idee.
"Ayla su alzati non dirmi che vuoi dormire tutto il giorno ?" Disse qualcuno
Ma chi era non lo capivo , avevo ancora gli occhi chiusi e non vedevo chi mi stesse parlando.
"Ayla su dai" insistette l'individuo
A quel punto aprii gli occhi e alla vista del suo viso caddi dal letto come un idiota .
"Dio , Ayla come hai fatto a cadere dal letto?" Disse ridendo
"Rayan cavolo cosa ci fai qui e poi da dove sei entrato?" Chiesi cercando di rialzarmi
Lui mi porse la sua mano e mi aiutò a rimettermi in piedi.
"Che domande la finestra non è stata fatta apposta per far entrare me !?" Domando ironico
"No non proprio" Risposi ancora mezza addormentata
"Cosa ci fai qui?" Chiesi arrabbiata
"Sono venuto a darti il buon giorno visto che la scuola e finita e non passeremo più le mattinate insieme" mi disse
Mi fece rimanere a bocca aperta come faceva ad essere così c'è non lo capivo era sempre capace di farmi battere il cuore.
"Oh no la zia starà per arrivare e meglio che tu te ne vada" dissi anche se molto dispiaciuta
"No dai ti prego non mandarmi via " mi rispose
"Vattene non farmelo ripetere"
"Va bene ma puoi stare tranquilla che tornerò a trovarti più tardi" mi disse incamminandosi verso la
finestra"E tu stai tranquillo che chiuderò la finestra a chiave quindi non perdere tempo a tornare " ridevo e lui capiva che scherzavo
E proprio nel momento in cui Rayan scese dal balcone la zia aprì la porta.
"Ayla sei sveglia su scendi a fare colazione" disse la zia felicissima
"Arrivo"risposi
Seguì la zia Victoria giù per le scale e insieme raggiungemmo la cucina , il tavolo era già apparecchiato e Bianca stava mettendo le ultime cose mangiammo in silenzio e solo ogni tanto la zia fece qualche domanda a cui io rispondevo con semplici "non so" e smorfie.
Dopo di ciò uscì in giardino e presi una bella boccata d'aria.
C'erano un mucchio di cose che avrei voluto sapere su Rayan e sulla sua vita ma da come era fatto lui non avrebbe risposto ma arrendersi non era qualcosa che mi si addiceva.
Mi girai per tornare in casa ma di colpo il fruscio del vento dietro di me divenne fortissimo come se qualcuno si stesse avvicinando a grande velocità. Da quel momento in poi non mi ricordo più niente come se in quell'istante fossi caduta in un sonno profondo.
"Dove mi trovo?"dissi ad alta voce
Ero sbalordita l'ultima cosa che ricordavo era il fruscio e poi il buio , mi sembrava di aver dormito delle ore ma non ero sicura che fosse così il luogo in cui mi trovavo era molto scuro e non capivo se fuori fosse sera o ancora giorno , sentivo la testa pesante cercai di alzarmi ma mi accorsi di avere i piedi e le mani legate. Non capivo che stava succedendo ma ero terrorizzata. Avevo già sentito parlare di rapimento ma non avrei mai immaginato che accadesse a me la paura che provavo era inspiegabile.
Una cosa che non capivo , a parte dove fossi , era chi avrebbe mai avuto una ragione per rapire una come me e proprio allora mi passarono per la mente le parole di Rayan che mi aveva detto che i demoni mi avrebbero cercata se avessi saputo il suo segreto, il solo pensiero mi fece rabbrividire non poteva essere ma niente era da escludere.
Ad un tratto sentì delle voci, venivano da fuori erano due uomini.
"Secondo te sarà stata una buona idea portare quella ragazza qui?" Disse uno dei due
"Non lo so ma se servirà per trovare Rayan andrà bene" rispose l'altro con una voce molto autoritaria
Quindi avevo ragione erano dei demoni.
D'un tratto un porta che non avevo notato si aprii e la stanza fu invasa da una forte luce , da ciò mi resi conto che fuori era ancora giorno , sentì dei passi ed una ragazza coi capelli biondi entrò nella camera in cui ero , aveva un viso davvero dolce degli occhi chiarissimi color cristallo fu la prima cosa che notai.Chiuse la porta dietro di se è si mise a sedere vicino a me.
"Tu sei Ayla vero , io mi chiamo Akemi" mi disse con una voce angelica
Ed ora questa chi era non ci capivo davvero più niente. Ma in quanto per la mia bocca era difficile starsene un po a riposo le feci una domanda
"Posso sapere dove sono?"chiesi
Akemi mi guardo ma probabilmente qualcuno le aveva detto di non dirmi nulla.
"Io ti farò compagnia per un po' sta tranquilla non vogliono farti del male" rispose ignorando la mia domanda
"Ma perché mi hanno portata qui?" Insistetti ancora
"Sono sicura che tu sai il perché Ayla non c'è bisogno che me lo domandi" mi disse perdendo il sorriso
E vero io sapevo perché ero li ma come avevano fatto a sapere della mia esistenza non me lo spiegavo , Syrio poco possibile ero certa che anche lui fosse un demone ma non credevo che fosse stato lui a parlare . Allora chi?
Akemi si alzò e prima di uscire si girò verso di me"Io torno subito tu non provare a scappare finiresti ancora di più nei guai"mi disse
Io rimasi di nuovo sola in quella camera buia ma ecco di nuovo quelle voci sembravano venissero da una stanza vicino alla mia, non capivo un granché del loro discorso ma avevo notato che le voci erano diventate tre.
"Spero tu abbia ragione Seira altrimenti sarai tu a finire nei guai"
Gridò quello con il tono autoritarioSeira avevo sentito bene era stata Seira a dire hai demoni di me non ci credevo ma allora anche lei lo era. Quella brutta stupida scema , non sapevo più che dire.
"Si papà tranquillo Rayan ci tiene a lei e verrà a salvarla" rispose Seira
"Odio questi metodi ma è l'unico modo rimasto"le rispose il padre
Adesso la mia paura era diventata panico come avrei fatto a salvarmi
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That brat of a demon
Fantasy"Tu sei un demone,dio non posso crederci " Lui mi guardò divertito e scoppiò a ridere "Ora che sai cosa sono io mi vuoi spiegare chi sei tu in realtà?" Rimasi sbalordita cosa voleva dire. Chi ero io?? A mio parere una comune ragazza