Capitolo 19

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Claudia versione

Entrai nell reparto sicurezza passai i vari controlli. Mi diressi verso il gate mancavano 5 minuti. I 5 minuti più lunghi della mia vita. Mi venivano in mente il concerto il fatto di averli visti, giocato r scherzato il fatto di aver aiutato mia sorella nella ricerca l'estate passata tra piscine e mangiate gli abbracci di Zayn, Liam, Naill, Louis e Harry. Mi mancherà Londra. Entrai nel l'aereo i modi seduta sul mio posto. Dopo ca. Una 20 di minuti partimmo presi la lettera la rigirai tra le dita avevo paura di leggerla quella paura che però ma venire anche tanta adrenalina ed emozione. L'aprii e iniziai a leggere.

" Cara piccola rompi palle, :)
Io e te siamo amiche da una vita, abbiamo trascorso i momenti più belli e brutti della nostra vita i primi amori e i primi abbandoni. Le prime sbronze e le prime sigarette.
Ti scrivo questa lettera perché io non sono molto brava con le parole, e lo sai bene. Ora starai sicuramente ridendo. Ti ho lasciata andare, ritornare a Roma la nostra città tanto amata, non ho parole per ringraziarti e per dirti quanto sono orgogliosa di te sei un tesoro. Se ora ho una famiglia ho scoperto la verità è anche per la tua forza, che mi ha sempre spinto a cercare anche quando io volevo mandare tutto a quel paese. Ti auguro un mondo di gioia con tanto amore quello che ora io ho, io per te ci sarò sempre piccola rompi palle! Non vedo l'ora di riabbracciarti. Ti adoro un kiss Emma."

Finii di leggere la lettera e le lacrime continuavano a scendere. Vicino a me c'era un ragazzo molto bellino che mi domando se era tutto okay io lo guardai e gli indicai la lettera. Iniziammo a parlare era di Roma anche lui. Così passarono le ore. Arrivati a Roma ci scambiammo i numeri di telefono. E chissà magari uno si ribecca.

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