Il libro e la trasformazione

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Presi il libro tra le mie mani.
Era molto grande e piuttosto antico, le pagine erano ingiallite ma intatte.
I miei occhi andarono subito sulla copertina che lo avvolgeva e notai uno "stemma" al centro che raffigurava l'enorme creatura presente sulla porta d'ingresso.
Un'enorme testa con due corna,orecchie appuntite come quelle di un pipistrello, degli occhi rossi come il sangue che incutono terrore a chi li osservi, una bocca aperta da cui si potevano benissimo vedere i denti affilati e una lingua biforcuta sulla punta.
Aprì il libro e notai che le pagine erano in bianco.
Mio padre notò la mia espressione sororesa sul viso e così mi disse..
-Ah giusto quasi mi dimenticavo, per poter leggere il libro devi "trasformarti" nell'essere superiore che nascondi dentro di te-
Mi prese le mani e mi portò davanti al camino.
Lì prese una piccola fiamma e me la portò vicino al mio petto facendola arrivare al mio cuore.
Improvvisamente sentì una sensazione strana in tutto ilmio corpo, come se il fuoco scorresse dentro il mio sangue senza però bruciare.
Un ruggito uscì dalle mie corde vocali e sentì in me un'energia pazzesca che non può essere descritta.
Due enormi canini mi spuntarono nella bocca e il resto dei denti diventarono appuntiti come quelli di una bestia feroce,i miei occhi diventarono rossi quasi come se stessero bruciando.
La mia pelle era calda e leggermente rossa, sopra la mia testa spuntarono due piccole corna appuntite.
FINALMENTE MI ERO TRASFORMATA!
Non vedevo l'ora che arrivasse quel momento, finalmente potevo essere quello che veramente ero!
-Ecco piccola, ora sei pronta!....sei bellissima, tale e quale a papà! -disse mio padre distogliendomi dai miei pensieri.
-Papà ma dovrò restare sempre così ?-
Subito mi rispose
-No,quando vorrai ritornare normale dovrai solo concentrarti sui tuoi pensier ed eliminare il fuoco che senti,se invece vorrai trasformarti devi solo concentrarti sul fuoco che è dentro di te,sembra complicato detto a parole ma se lo fai ti accorgerai che è una sciocchezza- mi disse mostrandomi come si trasformava lui.

Era fantastico! Vederlo trasformato era davero bellissimo,era come se mi riflettessi allo specchio:aveva due piccole corna che gli spuntavano dalla testa,i canini,i denti affilati,la pelle rossiccia e gli occhi di fuoco.

Mi disse di portare il libro su un altare che si trovava vicino al caminetto e dopo averlo aperto dovevo semplicemente guardare le pagine e sarebbero apparse le parole.

Portai il libro sull'altare e lo aprì. Del sangue iniziò a scorrere su tutta la pagina e finalmente vididelle parole. Ero ansiosa di leggere illibro e di scoprire tutto ciò che dovevo sapere su di me e sulla mia specie ma mio padre mi fermò proprio quando stavo iniziando a leggere...

-No,non leggerlo quì,adesso vai a divertirti,Alex ti farà conoscere tutti i posti del tuo nuovo mondo-

Le porte della stanza si aprirono e Alex vedendomi trasformata spalancò gli occhi sbalordito. Subito tornai normale e me ne andai salutando mio padre.

Papà aveva ragione,era un gioco da ragazzi ritrasformarsi è un qualcosa che mi viene quasi naturale.

Usciti dall'enorme stanza io e Alex ci incamminammo verso l'uscita del castello.

-Sei davero fantastica Cathrin,sia in forma umana che nell'altra forma-

-Grazie- dissi semplicemente, non avevo emozioni e quindi anche il mio modo di parlare con le persone (soprattutto amici) era "morto".

Non avere emozioni aveva i suoi pro e i suoi contro. I pro erano che non provavo dolore sia interiore che esteriore e che ero una dura e spietata ragazza che non concedeva niente a nessuno e venivo temuta e rispettata. I contro invece erano che non riuscivo a capire le emozioni degli altri non avendole io e poi volevo sperimentare l'emozione più importante per gli esseri umani ma che sicuramente non avrei mai provato.

Questa emozione era...

L'AMORE.

Cathrin Smith.Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora