4° Flashbacks {part 1}

802 48 0
                                        

Questo capitolo sarà interamente di flashbacks. Buona lettura :)

3anni prima
Candace

Entrai in quella scuola, nuova per me. Era enorme e piena di studenti della mia età: ragazze bellissime, ragazzi bellissimi e poi me. Una formichina, sia per la mia statura, sia perché nessuno mi conosceva.

Andai a sbattere contro un ragazzo, abbastanza alto, capelli castano chiaro e occhi marroni.

"Uhm, scusami. N-non ti avevo visto" dissi timidamente a sguardo basso.

"Tranquilla, non fa niente. Comunque, io mi chiamo Justin e tu sei...?" domandò porgendomi la mano, alzai lo sguardo guardandolo in faccia.

"C-Candace. Candace Stokes" ci stringemmo la mano e poi mi accompagnò alla mia prima lezione in quella scuola.

Justin

Candace sembrava molto carina, dolce e simpatica. Aveva un viso meraviglioso, lineamenti molto dolci sia facciali e sia corporali. Non era magrissima, ma un fisico a dir poco fantastico.

"La tua prima lezione è Inglese, la mia matematica. Ti accompagno all'aula poi devo scappare. Comunque, uhm, troviamoci fuori all'uscita, almeno parliamo un po'... Scusami, dimmelo se parlo troppo" mi sentii in imbarazzo in quel momento, molto.

"No no, va bene. Mi piacciono le persone che parlano molto." sorrise timidamente.

"Grazie, Justin" le sorrisi annuendo alle sue parole.

"Di che?" domandai sorridendo.

"Ehm, d-di avermi accompagnato" rise dolcemente.

Ridacchiai "Non c'è di che. Tutte le volte che vuoi, posso accompagnarti. Non ci sono problemi... Adesso vado, o faccio tardi. Ciao Candace!"

3 mesi dopo.

Candace

Io e Justin siamo usciti un po' di volte in questi mesi. Era simpatico, e a me piaceva molto, aiutatemi a dire quanto!

Questo giorno usciremo di nuovo insieme, andremo a mangiare al McDonald's, dato che è l'ultimo giorno prima delle vacanze di Natale.

"Pronta, Candy?" mi chiamava così da dopo che uscimmo insieme la prima volta. Era tenerissimo con me, e mi difendeva da alcuni bulli, che ce l'avevano a morte con me... Non so perché. Tra l'altro, erano del Senior Year, quindi cinque anni più grandi di me.

"Certo, Jus" sorrisi arrossendo. Continuavo ad arrossire con lui, eppure era già diventato il mio migliore amico.

Prendemmo il bus per arrivare al McDonald's, non avevamo voglia di chiedere alle nostre mamme di accompagnarci.

Arrivammo li in dieci minuti, passarono velocissimi.

"Dopo mangiato facciamo una girata in centro. Okay?" mi chiese intersecando le mie dita alle sue e mettendo le nostre mani nella sua tasca della giacca per tenerle al caldo.

"Sicuro" risposi sorridendo come un ebete. Cavolo, mi piace troppo!

*dopo il pranzo*

"Justin. Sono piena!" iniziammo a ridere, immagino eravamo nella stessa situazione.

"Uhm, non sei l'unica!" scoppiammo a ridere di nuovo. Stavolta molto più forte.

Andammo in centro, guardando vetrine su vetrine. Era tutto meraviglioso!

Poi passammo davanti a un negozio di vestiti, e mi incantai a guardarne uno: lo avrei voluto per Natale.

"Candace, tutto bene?" mi chiese Justin preoccupato, anche se non c'era niente di cui preoccuparsi.

"Si si,certo. È solo che, vorrei mio padre qui, come succedeva ogni anno per comprarmi quello che volevo. Ad esempio vestiti o altro" abbassai lo sguardo, guardando per terra.

Justin

Deve aver sofferto un po' per la mancanza del padre in questi due anni, a quanto mi ha detto, tornava sempre per il Natale, ma per lei non era abbastanza, e la capisco: non vedo quasi mai mia madre.

La guardai per un po', pensando anche a cosa avrei potuto fare...

Regalarle quel vestito!

"Candace, sono sicura che tu e tuo padre continuerete ad avere un bellissimo rapporto. Ne sono certo." l'abbracciai forte, stampandole un bacio tra i suoi capelli. Profumavano di vaniglia, sempre.

"Justin, ci conosciamo da poco, ma tu sai come farmi felice e consolarmi".

"A cosa servirebbero gli amici sennò?!" dissi scherzosamente. Mi diede una piccola pacca sulla spalla e tornò a guardare la vetrina sospirando.

-Non sai cosa ti aspetta a Natale-, dissi dentro la mia mente, e sorrisi al solo pensiero che sarebbe stata felice.

Continuammo a girare per il centro, camminando mano nella mano. Vorrei tanto dirle che mi piace tantissimo, anche se ho paura che non ricambi.

Ci sedemmo in una panchina, dato che abbiamo camminato per almeno due ore.

Le misi un braccio intorno alle spalle, e la strinsi a me.

Vidi prima un fiocco, poi due, poi tre e tanti altri fiocchi cadere dal cielo lentamente e arrivare al suolo dolcemente.

Guardai Candace, e lei guardò me.

"È da molto tempo che non vedevo la neve." disse timidamente e felicemente.

"È così bella" proseguì.

"Mai quanto te" dissi per poi prenderle delicatamente le guance e avvicinarmi piano piano. Sentii le sue labbra formare una curva, prima che potessi farle combaciare.

La baciai. Sentii le farfalle nello stomaco, felicità e non so cosa di bello. Continuai quel bacio per un minuto, poi ci staccammo e prendemmo aria.

Sentimmo la gente applaudire e fischiarci, ma che cazzo?

Mi alzai e feci un inchino sorridendo..

-----------
Vi aspettavate che lo postassi stasera?
Beh no!

L'ho postato ora e forse ne posterò un altro dopo!!
Sono talmente felice che non smetto di scrivere...

Siamo già a 36 visualizzazioni? Un sogno per me, anche se per ora son poche!! :)

Buon proseguimento di giornata!

Nothing Like UsLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora