Trasformazione

778 31 0
                                        

Mi avvicinai ancora di più a Zed e gli chiesi "Che posto è?" "Questo è il posto di noi zombies, un vecchio capannone adibito a luogo delle feste, vieni". Seguii Zed in cima ad una scala con un piccolo pianerottolo, lì c'era Eliza alle luci e un ragazzo-zombie che avevo intravisto a scuola, ma che non conoscevo, alla musica. Vidi che Zed gli batté un cinque, poi mi disse "Voglio presentarti Bonzo, il mio migliore amico". Bonzo mi strinse la mano sorridente e farfugliò qualcosa che non capii, Zed mi disse "Lui parla solo lingua zombie: ha detto che è molto lieto di conoscerti e che sei una bella ragazza". Sorrisi a Bonzo, poi Zed mi prese di nuovo la mano per salire ancora le scale. Sentii qualcosa che somigliava ad un ruggito e che mi fece gelare il sangue nelle vene, abbracciai Zed che mi disse "Tranquilla, è solo Zac con la sua cerchia di amici". Scendemmo le scale, Eliza e Bonzo ci stavano venendo incontro, ma Zed non li lasciò neanche parlare e disse loro "State con lei, io vado da Zac" "Ma..." provai a dire, Zed non mi ascoltò, passò un dito sull'orologio e lo vidi trasformarsi: intorno agli occhi aveva due cerchi viola, come se l'avessero preso a pugni; il viso, il collo e le braccia gli si coprirono completamente di lividi in un attimo e le vene diventarono di una gradazione di viola che non conoscevo, sembrava quasi volessero uscire dalla sua pelle più bianca del solito. Gridò, poi iniziò ad ansimare ed invece di scendere le scale, saltò giù. Io vidi la scena dall'alto: Zac era uno zombie, anche se il suo z-Band sembrava a posto, si avvicinò a Zed, intorno a loro c'era un piccolo gruppo di persone e la musica si era affievolita, fino a scomparire. Zac prese la parola "Il lupo perde il pelo, ma non il vizio, vero Zed?" "Questo posto non è vostro!" disse Zed alterato, la sua voce era distorta: sembrava il ringhio di una bestia edera come se fosse sdoppiata. Zac disse rivolto a suoi amici, prendendo in giro Zed "L'avete sentito? Questo posto non è nostro" "Questo posto è di tutti!" intervenne Eliza mentre lei, io e Bonzo scendevamo le scale "El, che piacere rivederti e chi è questa bellezza accanto a te?" disse Zac guardandomi"Lasciala in pace!" disse Zed spingendo Zac, che cadde a terra, ma si rialzò quasi subito. Zed ringhiò di nuovo, prese un barile di metallo e lo gettò in direzione degli amici di Zac, che insieme al suo gruppo tagliò la corda...

Cuore rubato-Zed NecrodopolisLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora