Confessioni

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 Quando il padre di Zed non lavorava la sera e c'era qualche festa io andavo con Zed, le feste degli zombies sono molto più divertenti delle nostre e una volta finita il più delle volte mi trattenevo a dormire da Zed, e il giorno dopo a scuola insieme. Quando andavo alle feste, spesso Eliza mi prestava alcuni dei suoi abiti da zombie, io li adoravo, letteralmente, e li avrei voluti indossare liberamente; i miei genitori, però, non sarebbero mai stati d'accordo. Un giorno decisi che avrei superato anche quell'ostacolo: una sera, come al solito, io e Zed dovevamo andare ad una festa, la mattina dissi a Zed che quando sarebbe passato a prendermi si sarebbe dovuto presentare per quello che era realmente e farla finita con quella farsa che tenevamo in piedi da mesi. Io mi ero fatta prestare un abito molto semplice da Eliza e sarei uscita di casa con quello indosso e la felpa che mi aveva regalato Zed. Quando suonarono il campanello io ero in camera che finivo di prepararmi, quando sentii mia madre urlare e mio padre dire "Benedetta, scendi subito!" Quando scesi con l'abito che mi aveva prestato Eliza, mia madre per poco non svenne, io raggiunsi Zed, gli presi la mano e dissi ai miei "Si, sono fidanzata con uno zombie, se non vi sta bene è un problema vostro e da oggi mi vestirò così". Non lasciai tempo ai miei genitori di replicare, chiusi la porta e dissi a Zed "Andiamo?" lui mi guardò e disse "Sei veramente fantastica" "Davvero? Ti piace il vestito? Non è troppo elegante?" "Non lo dico solo per il vestito, anche se sei bellissima, lo dico per come ti sei comportata". Sorrisi e Zed mi disse "C'è un po' di tempo prima della festa di stasera, se vuoi ti posso portare nel piccolo negozio di fiducia di Eliza, visto che ti piace molto il suo modo di vestire..." "Sei un vero tesoro". Entrammo in un piccolo negozio con un sacco di capi ed accessori fantastici, si avvicinò una ragazza-zombie che esordì "Ciao Zed, come mai qua?" "La mia ragazza deve fare acquisti" disse Zed indicandomi. Lei mi disse "Vieni con me, ho proprio i vestiti che fanno al caso tuo". Alla fine mi ero rifatta il guardaroba di tutto punto, completo di anfibi ed impreziosito da alcuni accessori; dopo aver strisciato la carta di credito portammo i vestiti a casa di Zed. Mi cambiai, così avrei potuto restituire l'abito ad Eliza ed avrei potuto sperimentare già da quella sera "i miei nuovi panni": optai per una gonna jeans con parecchi inserti bordeaux, un paio di calze a rete nere, una semplice maglietta grigia e una giacchetta in simil-pelle che riprendeva il bordeaux degli inserti della gonna; completai il tutto con un paio di orecchini un po' grandi e vistosi, un bracciale nero in simil-pelle tempestato di borchie e gli anfibi appena acquistati, neri anch'essi. Quando scesi al piano di sotto, prima ancora che mi vedesse Zed, mi vide Zoey, che disse "Sei bellissima!". 

Cuore rubato-Zed NecrodopolisLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora