La timidezza è composta dal desiderio di piacere e dalla paura di non riuscirci -Pierre Beauchene
"Avanti su svegliatevi! Sono le 6.30 !" O cazzo, è già arrivato? Ditemi che sto sognando vi prego.Mi stropicciai lentamente gli occhi, cercando di mettere a fuoco qualcosa, qualsiasi cosa, quando sentii qualcosa di umido nella mano sinistra, mi girai e vidi il mio fotutissimo chihuahua che mi leccava la mano." O Dio Winnie ti prego, non di prima mattina" invece di capire che mi dava fastidio mi saltò in faccia incominciando a strofinarsi come se io fossi la sua straio personale " Hahahahah okok ho capito mi alzo " mi misi seduta nel letto e guardai mia sorella dormire beatamente: capelli davanti al viso, bocca semi aperta, e si un bel rivolo di bava fresco fresco, tanto per iniziare bene la mattinata.Presi il mio cuscino e glielo tirai adosso" svelgia pappemolle, prima che mamma urli di nuovo" lei alzò subito la testa spaventata gridando " sono sveglia sono sveglia " " Hahahah tranquilla ero solo io " " imbecille " prese il cuscino e me lo lanciò adosso con scarso sucesso " Mentre tu cerchi di collegare il cervello al corpo io vado per prima in bagno " gli feci la linguaccia e mi chiusi la porta del bagno alle spalle.Mi guardai allo specchio: mascara colato, matita sbavata e capelli più su che giù. Direi che era perfetto per iniziare il mio primo giorno al liceo, sembravo la befana! Mi lavai la faccia e con lo struccante che intelligentemente non avevo usato la sera prima, levai il trucco rimasto. Aprii la porta e presi i vestiti che avevo messo nella scrivania (miracolosamente) la sera prima.Jeans neri e maglietta a maniche lunghe nera e grigia.Dopo aver messo un po' di trucco uscii dal bagno e mi diressi in cucina. Lì trovai mio fratello che sembrava in coma e i mei genitori intenti a preparare la colazione. " Nottataccia eh Franci?" Dissi rivolta al riccio di fronte a me " Mattinaccia direi" "O sisi, un giorno quando ti laurerai, mi ringrazierai di averti fatto alzare per andare all' università " ecco adesso incominciavano " oh mamma tranquilla ok? Ho solo sonno tutto qui!" Mio fratello si arrabbia e mia mamma impazzisce.Intanto io ,ovviamente, mi godo la scena." O basta voi due eh? Zitti e mangiate " Ed ecco mio padre, che salvava sempre la situazione." Mm.. qualche volta potresti anche cambiare no? Sempre con queste ciambelle! Fra poco Homer Simson verrà qui a fare la sua scorta personale !" " Non mi pare che però ti dispiacciono eh? " si era vero, le stavo mangiando ma non voleva dire che quello che pensavo fosse differente " o Vabé lascia stare papi,le ciambelle vanno benissimo" mi stampai un sorriso un po' forzato in faccia e la discussione finì così come era cominciata." Allora chi mi accompagna oggi? " " Io io, però scendi il cane" "Non può farlo Eleonora solo per oggi? Avantii " "Virginia! Il cane l'hai voluto tu e tu te ne prendi cura " "Oh ma dai per una volta mamma!" "Avanti tesoro, è il suo primo giorno di scuola, lasciamolo scendere ad Ele " " E va bene ma solo per oggi. " "Grazie, allora pa? Scendiamo" " Sisi andiamo ". Uscimmo di casa alle 7.30 e alle 7.45 eravamo davanti alla scuola." Be , buona fortuna allora " grazie pa" scesi dalla macchina e mi incamminai, mi fermai un attimo davanti all'entrata ammirando la grossa scritta in stampatello che recitava "Liceo classico G. Leopardi"
E poi a destra più in basso " Lasciate fuori ogni speranza voi che entrate"
" Già, ne avrò bisogno.." Presi un bel respiro, ed entrai.
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Non dirmi che hai paura
RomanceVirginia,una ragazza di 15 anni inizierà a scoprire cosa vuol dire amare ed essere amati,avere una persona accanto che non ti faccia mai sentire fuori posto,che ti comprenda e che riesca sempre a farti sorridere.Ma non sarà per niente facile trov...