London, Sunday 07 December, 2014
Harry, non t'immagini cos'è successo!
Venerdì ho assistito a quella maledetta assemblea, e indovina?
Non era un'assemblea, era una trappola!
All'inizio sembrava tutto tranquillo, persino gli agenti avevano abbassato la guardia mentre, quello che dovrebbe essere stato il nostro rappresentante, sproloquiava su quanto le infrastrutture fossero malandate e cose di questo genere.
Persino io mi sono rilassato sulla panca in ferro, osservando quel goccio di caffè che rimaneva nel mio bicchierino di plastica. Poi ho sentito un urlo provenire da sopra le nostre teste e, in men che non si dica, prigionieri di tutte le staffe si stavano calando dal piano superiore per piombare sugli agenti di polizia. Ho sentito il cuore battere velocemente all'interno del mio petto, mi sono lasciato prendere dal panico.
Gente che mi spintonava da tutte le parti, guardie carcerarie che sparavano alla cieca per ripristinare l'ordine nella stanza. Un gran macello.
Payne mi ha sollevato di peso e mi ha riportato nella mia cella, gettandomi con forza al suo interno, chiudendomi dentro assieme a lui.
All'inizio l'ho osservato stranito, senza accorgermi di non star più respirando. Quando ho provato ad aprir bocca, si è mosso e mi ha fatto segno di tacere. Pochi secondi dopo, una squadra di agenti si stava muovendo verso le celle dei carcerati, controllandole una per una.
Quando si avvicinarono alla mia, Payne si é affrettato ad uscire e chiuderla.
Arrivati davanti alla mia, si sono fermati e hanno ordinato a Payne di aprire.
Una volta entrati, hanno sollevato le armi e me le hanno puntate contro. "Fermi tutti!" ha urlato Payne, ed il resto della squadra si é voltato.
Ha raccontato loro che ero stato qui dentro durante tutto il tempo dell'assemblea e che non era necessario mettere in pratica il protocollo. Ma di quale protocollo parlava? Perché se la volevano prendere con me, se ero innocente? Perché avrebbero dovuto spararmi?
È tutto un gran mistero qui. Mi sarei potuto appassionare, se fosse stata la trama di uno di quei libri che solevamo leggere a scuola, ma essendo la mia realtà vorrei evitare situazioni scomode che mi possono cacciare in un mare di casini.
"Uno sgarro e sei fuori, Tomlinson" mi hanno minacciato, sgombrando alla svelta e proseguendo più avanti.
Payne mi ha sorriso. Per la prima volta.
E mi ha anche salvato la vita.
Non penso che potrò mai sdebitarmi abbastanza con lui.
Harry, ho tanto sonno. Penso che andrò a dormire e non mi sveglierò fino a domattina. Addio. Ricordati che ti voglio bene.
Louis.
