E se fosse davvero lui?
È passata circa una mezzoretta da quando ho sbattuto contro il possibile Zacky.
Il cellulare squilla continuamente, di sicuro avrò almeno ottanta chiamate perse di: Lory, Elly e Layla; per sapere dove mi sono cacciata. Ma come potevo rinunciare a questo appuntamento??
Ormai io e lui siamo seduti di fianco, dei sedili della metro per arrivare al bar. Mi sento così a disagio, che la tensione che ho addosso potrei tagliarla con un coltello... che vorrei morire all'istante.
Di solito non sto con i ragazzi perché faccio sempre delle figure imbarazzanti. Lo so non sono una ragazza normale, ma dopo quello che è successo il primo anno di superiori, vorrei evitare altre figure di quel genere.
Non ci siamo parlati molto. gli ho detto che dovevamo prendere la metro per arrivare, e li è finita la nostra conversazione, lui si è limitato a seguirmi. Per tutto il tragitto è stato con il cellulare in mano, ho sbirciato qualche messaggino, ma non ci capivo quasi niente perché era lo slag americano. Già faccio fatica a parlare con lui, figuriamoci a capire quello che scriveva.10 Minuti dopo.
-Questa è la nostra fermata.- lui si gira.
-Quanto manca per il bar? Non vedo l'ora di mangiare.-
-Poco. Usciamo dal sottopassaggio e siamo arrivati.- lui mi sorride dolcemente. Subito arrossisco come un peperone. Quelle labbra carnose con quei piercing sono davvero stupende, mi piacerebbe baciarle. ORMAI NE SONO CONVINTA QUESTO è ZACKY, MA PER NON FARE FIGURE DI *****, NON GLI DICO NIENTE.
Usciti dal sottopassaggio ci dirigiamo verso i tavolini al di fuori del bar. Per fortuna fa abbastanza caldo per essere a gennaio.
Di fronte a noi si vede il Colosseo. La vista è mozzafiato. Mi piace venire a Roma quando posso, mi piace soprattutto mangiare questi deliziosi pasticcini.
Mi ci portava sempre mio padre quando ero piccola... non avrei mai pensato di portare un ragazzo a mangiarli con me, sembra un secolo che non li mangio. Dal caldo mi tolgo la il giacchetto in pelle. Sotto a giacchetto, indosso la mia nuova maglietta degli A7X con tutti loro, che Lory ed Elly mi hanno regalato per il compleanno. Sotto porto leggins lucidi e anfibi neri e la mia immancabile borsa nera, enorme, che funziona anche come zaino. Visto che Dany me l'ha rotta quando mi spinse dentro la classe, per vendicarsi di avergli mollato un ceffone. Dany non doveva offendere il nome di SYNYSTER GATES invano.
Mentre osservo dei negozietti dall' altra parte della strada, un cameriere porta dei menù di dolci, subito,
Zacky si fionda su cameriere, togliendogli il menù dalle mani.
Quando l ha fatto stavo per scoppiare dalle risate.
-Cosa volete ordinare?- ci chiese il cameriere.
-Un cappuccino con un cornetto alla crema.- questo è quello che ho scelto. I cornetti che fanno qui mi piacciono da morire, poi non avendo fatto colazione la pancia stava iniziando a brontolare. Vidi Zacky che non sapeva cosa scegliere dal menù di dolci.
-Mmh... io prendo: ...- ordinò almeno cinque dolci diversi. Sapevo che era un mangione e molti lo chiamavano "porchetta" ma non mi sarei mai aspettata che fosse vero.
Dopo tre minuti arrivò la nostra ordinazione. Dalla mia parte avevo un cappuccino e un semplice cornetto alla crema, dall'altra Zacky aveva: un piatto con due fette di torta una cioccolato e una alla panna, crema e fragole, una bomba alla crema, un maritozzo con un chilo di panna sopra. Per finire un frullato affogato al cioccolato.
Io ero allibita, lo guardavo mentre si tracannava il frullato. Mentre sorseggiavo il mio cappuccino.
Ad un certo punto si alzò dalla sedia.
-Scusa un attimo. Sai dov'è il bagno??-
-dritto e poi a sinistra- mentre se ne andava, mi sono accorta che aveva il cellulare sul tavolino.
LO FACCIO O NON LO FACCIO??
Era il momento adatto per vedere chi era veramente... (TAN TAN TAAAN)
E LO SAPEVO... sapevo che era lui, ma la domanda più importante è: "che cosa ci fa lui qui?".
Ripensandoci però non ha fatto e detto niente quando mi ha visto la maglietta nuova...-He who makes a beast out of himself
Gets rid of the pain of being a man
Caught here in a fiery blaze, won't lose my will to stay.
I tried to drive all through the night,
The heart stroke ridden weather, the barren empty sights.
No oasis here to see, the sand is singing deathless words to me.
Can't you help me as I'm startin' to burn (all alone). -Il mio cellulare squilla... ho paura di rispondere, nella schermata c'è il nome di Elly....
Quando si arrabbia diventa una bestia in carne ed ossa, ma forse capirà... forse.
Facciamoci coraggio.
-DOVE CAZZO SEI?- Neanche il tempo di rispondere... che tolgo il cellulare dall'orecchio.
-Bhe... i-io sono... -
-Dove?..DIMMI IMMEDIATAMENTE DOVE SEI. Sei in ritardo. In ritardo come al solito spero che tu hai una scusa per la prof. questa volta, perché io non ti copro le spalle.-
-Sono in un bar...-
-Allora ti vengo a prendere. Sei in quello dietro il laboratorio tecnico della prof?-
-Io... Mmh.. no. Sono a quello, sai quello di fronte al Colosseo...-
-Dove hai detto che sei?-
-al Colosseo.-
-Che cosa ci fai al Colosseo? Non dovevi andare da tuo padre-
giusto.. papà.
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Dreamer
FanfictionIl giorno dei suoi 18 anni , una ragazza incontra uno dei componenti della sua band preferita, che ben presto faranno amicizia. Lei per seguire il suo sogno di incontrarli tutti e 5, potrebbe lasciare la scuola, proprio il suo ultimo anno delle supe...